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Dipendenti boicottano accordo tra Microsoft ed esercito per gli Hololens

Dipendenti boicottano accordo tra Microsoft ed esercito per gli Hololens
Un accordo per portare i Microsoft Hololens direttamente in guerra.

Proprio ieri, i dipendenti di Microsoft hanno chiesto a gran voce, da parte del colosso di Redmond, la rescissione di un contratto stabilito con l’esercito degli Stati Uniti d’America.

I dipendenti Microsoft in rivolta

Il contratto, del valore di 479 milioni di dollari, prevede la fornitura di visori Hololens e la creazione di una piattaforma attraverso la quale i soldati potranno lottare ed allenarsi, al fine di migliorare le loro capacità in guerra.

In una lettera indirizzata a Satya Nadella e Brad Smith (rispettivamente CEO e Presidente di Microsoft), Microsoft Workers 4 Good, una associazione di dipendenti dell’azienda, ha richiesto che quest’ultima smetta di sviluppare tecnologie militari, redigento inoltre un testo che chiarifichi la politica di Microsoft e che costituisca una commissione etica, atta a garantire il rispetto di tale politica.

Microsoft Workers 4 Good ha tweetato solamente ieri la lettera e, ad oggi, più di 100 dipendenti hanno aderito alla causa.

L’accordo, risalente a Novembre, prevede lo sviluppo di un “Sistema Integrato  Visivo Aumentato” ,basato sulla famosissima piattaforma Microsoft Hololens, specificando che il suo scopo sarà quello di “incrementare la letalità dei soldati, migliorandone le capacità di individuare ed ingaggiare il nemico”.

La Storia ed il futuro di Hololens

Sfortunatamente, la periferica Microsoft Hololens non ha ancora visto gli scaffali dei negozi: nonostante sia stata annunciata nel lontano 2015, la periferica è solamente disponibile come kit di sviluppo per la modica cifra di 3000 Dollari.

Stando alle dichiarazioni di un dipendente della azienda del settore IT, l’utilizzo di Hololens con il Sistema Integrato Visivo Aumentato è stato progettato “per aiutare le persone ad uccidere”. “Sarà schierato sui campi di battaglia e trasformerà la guerra in un videogioco, allontanando ancora di più i soldati dalla realtà della guerra e dei massacri.”

Dopo l’annuncio di questa nuova partnership, lo stesso Brad Smith prese le difese dell’azienda, raccontando del trentennale rapporto che avvicina Microsoft all’esercito. “Crediamo nella difesa del nostro paese e vogliamo che le persone pronte a difenderlo abbiano a disposizione le migliori tecnologie possibili”. Dopo l’annuncio, Smith ha inoltre permesso ai dipendenti contrari allo sviluppo militare di trasferirsi ad altri progetti o in altri reparti interni all’azienda.

Tuttavia, il Gruppo Microsoft Workers 4 Good, fa una precisazione: i dipendenti non vengono completamente informati di come vengono usate le loro creazioni. La lettera stessa racconta del contributo dato al progetto Hololens da parte di diversi ingegneri, prima ancora dell’accordo con l’esercito. Molti ingegnieri, dopotutto, sperano nel vedere il proprio lavoro utilizzato in settori nobili, come la ricerca, la medicina, l’esplorazione spaziale e molti altri campi.

La lettera, al momento, non è stata ancora presa veramente in considerazione. un portavoce di Microsoft ha semplicemente dichiarato che “l’azienda apprezza i feedback dei suoi dipendenti”.

Articolo a cura di Andrea Crapanzano

Videogiocatore fin dalla tenera età di 5 anni con un NES ed un fantastico pc con MS-DOS. Amante della Souls Saga, di Monster Hunter, dei Moba e degli action. Musicista a tempo perso.

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