Co-Creator di Counter-strike, Jess Cliffe, arrestato per pedofilia.

Jess Cliffe

 

Questa mattina il Co-creator di Counter-strike Jess Cliffe, 36, è stato arrestato dalla polizia di Seattle per reati a sfondo sessuale su minore.
Non sono state rilasciate ulteriori dichiarazioni dalla polizia a riguardo del caso.

Jess Cliffe

Tutto ciò che sappiamo.

La fedina penale indica che Jess Cliffe, impiegato di Valve dal lontano 2003, è stato assicurato alla giustizia alle 1.17am Pacific Time questa mattina. Le informazioni non sono estremamente precise: il notiziario locale di Seattle Kiro 7 News dice che Cliffe non è stato ancora accusato di nessun crimine, il mandato d’arresto segnala che gli è stata negata la cauzione.

Jess Cliffe

Per ora l’unica a reagire è stata Valve che ha prontamente sospeso Jess Cliffe dal suo incarico all’interno della software house. La software house ha dichiarato a Kotaku:
Stiamo ancora apprendendo dettagli ulteriori su ciò che è accaduto realmente. I rapporti suggeriscono che è stato arrestato per un crimine grave. A causa di questo abbiamo deciso di sospenderlo dal suo incarico finché non avremo ulteriori informazioni

Jess Cliffe, insieme al game designer Mihn Le, nel corso del 1999 creò Counter-Strike come una mod per il popolarissimo FPS Half Life. Valve ne acquisto successivamente i diritti trasformandolo in uno dei più popolari giochi multiplayer del decennio successivo.

Cliffe ha anche lavorato sul level design di titoli come Half Life 2, Team Fortess 2, Left4Dead2 e Portal 2 secondo la sua biografia all’interno del sio di Valve. Appassionato di fotografia e laureato in management science risultava con la fedina penale pulita prima di quest’evento.

 

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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