Blizzard Entertainment ha un nuovo presidente in carica.

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Activision ha annunciato in nottata che Mike Morhaime, co fondatore di Blizzard Entertainment, si è dimesso dalla sua posizione di presidente della società per lasciare il posto al produttore esecutivo di World Of Warcraft, J. Allen Brack rimanendo però consulente strategico per la compagnia.

Tutto ciò è stato comunicato in una coppia di lettere alla community presenti sul sito di Blizzard stessa.

Vediamo con più precisione cosa è successo.

Il rinnovo della presidenza.

“dopo anni e anni di lavoro insieme ad alcune delle persone più talentuose dell’intera industria, il tutto nella missione di creare giochi e mondi in cui la gente potesse immergersi, ho deciso di lasciare il mio posto per permettere a qualcun’altro di guida Blizzard Entertainment”.

Così inizia la comunicazione di Mike Morhaime, ex presidente della compagnia; immediatamente dopo dichiara che rimarrà all’interno della compagnia come consulente strategico, lasciando il suo posto vacante al produttore, collega e amico J. Allen Brack; mente dietro il successo formidabile di World Of Warcraft.

BlizzardAll’interno della lettera Morhaime ha espresso la sua gratitudine nei confronti dei dipendenti dell’azienda, giudicati come esseri umani di raro talento e rara volontà. Un ringraziamento importante è stato dedicato anche ai membri della community Blizzard che hanno supportato l’operato di Morhaime nel corso del 27 anni in cui si è ritrovato alla presidenza dell’azienda.


“Non solo siete stati con me durante i momenti più belli della mia vita e durante i miei più grandi trionfi ma avete anche presenziato durante alcuni dei momenti più complicati di tutta questa mia esistenza. Mi ritengo fortunato per aver potuto incontrare tanti di voi in persona, mentre comunque tutti gli altri hanno tenuto a far sapere la loro opinione attraverso i mille metodi di comunicazione che il mondo attuale ci permette: emails, twitter, reddit, i post del forum dedicato sono stati  tutti elementi che mi hanno fatto sentire una certa connessione con tutti voi. Questa connessione mi ha sempre portato gioia e piacere, insieme ad una certa ispirazione nell’essere stato in grado di guidare l’azienda per creare una community di questo tipo.”

Nell’introdurre il suo successore Mike Morhaime ha parlato di come la visione di J. Allen Brack sia stata d’importanza fondamentale per lo sviluppo e il successo di una comunità in credibile come quella di World of Warcraft.

Tale cosa è stata confermata anche dal CEO di Activision Blizzard, Bobby Kotick, il quale ha dichiarato che J. Allen Brack è un leader naturale, in grado di mostrare un impegno incredibile nei confronti della community e della ricerca di una creatività e di un’eccellenza infinite: un perfetto esempio di quello che è la cultura Blizzard.

Blizzard non cambierà!

Nella lettera di J. Allen Brack troviamo invece alcune parole che sembrano suggerire il percorso che prenderà la Blizzard Entertainment d’ora in poi:

“se c’è qualcosa che non cambierà oggi è il nostro impegno profondo e motivato nei confronti di ciò che crediamo come software house: cioè nel gameplay, nella qualità in ognuna delle cose che facciamo e nell’alleanza che abbiamo con la community di nostri giocatori. Blizzcon è la rappresentazione materiale della forte connessione che abbiamo con i nostri giocatori ed è fra un mese esatto; per noi che lavoriamo in Blizzard è il momento più atteso dell’anno e fidatevi, quest’anno ne vedrete delle belle!”

Altre parole riguardo questa dimissione vengono la responsabili delle comunicazioni aziendali Bob Colayco, il quale ha tirato fuori una storia un po’ più personale direttamente dal suo account di Medium con protagonista un gesto di Morhaime ed un suo regalo.

J. Allen Brack ha annunciato anche un paio di cambi a livello amministrativo per Blizzard. La prima aggiunta è Ray Gresko, già conosciuto per aver lavorato su Overwatch e Diablo 3, che è stato promosso a capo di ricerca e sviluppo mentre il co-founder e lead designer di World Of Warcraft, sir Allen Adham, entrerà a far parte del team esecutivo in un ruolo non ancora ben specificato.

Brack ha comunque dichiarato che Adham sarà comunque supervisore allo sviluppo di alcuni dei nuovi giochi che Blizzard sta sviluppando, nuovi giochi che ancora non sono stati annunciati e che probabilmente potrebbero iniziare a vedere la luce con il Blizzcon sopracitato di questo anno.

Diablo 4? Una nuova espansione per World Of Warcraft? Starcraft 3? Una nuova IP?
Per il momento non ci resta che augure buona fortuna al nuovo presidente e salutare col cuore in gola quello che ci ha accompagnato per questi ultimi 27 anni di Blizzard Entertainment, firmato, uno che ha iniziato a giocare al PC con Wacraft 2: Tides Of Darkness.

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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