Bungie ha depositato il marchio “Matter”

Bungie

Vi ricordate di Bungie?

Bungie è una software house legata al mondo dei videogiochi da moltissimi anni: essa è uno dei capisaldi del genere sparatutto, avendo creato nel corso degli anni la prima saga FPS di successo dell’ambiente Apple: Marathon.

La software house statunitense divenne poi universalmente famosa come la mamma di marchi di incredibile successo come Halo o Destiny. Per la prima volta dopo tempo ci troviamo di fronte un nome nuovo da associare alla software house, questo perché oggi ha ufficialmente registrato un marchio tutto nuovo sotto due categorie inerenti al mondo dei videogiochi.

La software house americana nel corso dell’ultimo lustro è stata perennemente impegnata sullo sviluppo della sua ultima IP: lo shooter multigiocatore Destiny, arrivato lo scorso anno al secondo capitolo che espansione dopo espansione va migliorandosi in modo continuo.

Bungie sta sviluppando Matter.

Non ci sono moltissimi dati su cui poter speculare: per il momento sappiamo che Bungie ha registrato Matter sotto due categorie: “Computer Games Software” e “online entertainment service”, ovvero videogioco per computer e servizio d’intrattenimento online.

Qualsiasi cosa sia questo matter (perché ancora non sappiamo se è un titolo a parte o un qualcosa in-game) abbiamo il suo logotipo, ovvero un simbolo piuttosto colorato.

Bungie

Non ci è dato sapere se questo sarà il logo definitivo del progetto o meno, nel dubbio non ci resta che attendere l’arrivo di qualche nuova notizia riguardo questo nuovo prodotto legato al mondo dell’intrattenimento online, con la speranza che il lancio sia migliore di quello che ha avuto Destiny 2.

Matter non ha una data ne una console di appartenenza e, per inciso, non sappiamo nemmeno se sarà un videogioco. Restate su Player.it per rimanere aggiornati al riguardo!

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

Cyberpunk 2077

Cyberpunk 2077 uscirà nel 2019 secondo il publisher turco di CD Projekt Red

indovinelli-enigmi-rubrica-cover

L’antro di Gollum: l’immortale