Tutto inizia…

DM Marco: Tutto inizia in un mondo urbano, una città che si estende per tutta la grandezza del piano di esistenza. All’interno di questo scenario, a dir poco cinematografico, gli intrighi di dieci fazioni faranno da contorno per le vicende di eroi e leggende nel loro tentativo di riportare l’ordine in un mondo caotico e conflittuale… Che ve ne pare?

E ci sarà molto da vedere...

Giocatori: Bello, ma cosa dovremmo fare esattamente?
DM Marco: Beh, qualsiasi cosa… Ora vi presento il PNG.
Estrae un mazzo di carte.

Introduzione

Ravnica, la Città delle Gilde, è stata annunciata come una delle future ambientazioni di Dungeons & Dragons 5^ Edizione. Non è stata una mossa volontaria poiché il Manuale Hardcover è semplicemente apparso nell’elenco degli articoli di Amazon alcuni giorni fa. Ma nulla da ridire per l’errore, dobbiamo solo esserne felici! Nessuno si aspettava una pubblicazione del genere; molti lo speravano ma pochi lo ritenevano davvero possibile.
Come per le altre recenti uscite vanterà approfondimenti e guide su come rappresentare gli elementi di questo mondo nelle proprie campagne. Da, forse, classi rifatte per l’occasione sugli stili delle dieci gilde, ai luoghi e le personalità più importanti. Il tutto con una veste grafica eccezionale come si vede dalla copertina creata dalla bravissima artista Magali Villeneuve.

Lasciate che vi introduca a questo Setting:

Ravnica

Una città, tanto vasta da far diventare il proprio nome un sinonimo del piano di esistenza stesso in cui si trova. Non una città qualsiasi, una città dove il marmo fa da sfondo sia ai più lussureggianti palazzi e sia ai bassifondi circondati da antiche e infestate rovine dei tempi passati. La magia pervade il piano in ogni sua parte. Esseri e viandanti da ogni parte del multiverso raggiungono Ravnica per i motivi più disparati.

I dieci simboli, per dieci Gilde.
I dieci simboli, per le dieci Gilde. (In Senso orario)

Dieci Gilde, ognuna differente dall’altra per ideologia, simbolismo e maniere. Ognuna dispone di un tipo di magia caratteristico e metodi, oltre che ambizioni, peculiari che vi faranno desiderare di avere 10 personaggi per poterle impersonare tutte.
Il Patto delle Gilde le mantiene in equilibrio, un contratto magico stipulato da ognuna di loro per evitare la guerra nei confini di Ravnica. Ma per quanto potrà durare?

  • Senato Azorius – Legislatori e burocrati, il loro primario obbiettivo è l’equilibrio
  • Sindacato Orzhov – E’ il Sindacato a gestire il denaro, tutto il denaro. Dalle banche alle regole delle banche. Dal commercio alle regole per il Commercio.
  • Casata Dimir – Si dice esista una gilda di cui è noto solo il proprio simbolo. Maestri in intrighi e sotterfugi.
  • Lega Izzet – Nessuno a Ravnica è più intelligente di un Izzet. La conoscenza non solo la usano ma la custodiscono.
  • Culto Rakdos – Per coloro che odiano l’ordine e sono stufi dei regolamenti, degli intrighi, dei controlli. Cultisti della libertà carnale.
  • Sciame Golgari – Nascono e crescono dalle profondità della città. Dove inizia la morte, per loro inizia anche la vita. loro sono lo Sciame.
  • Clan Gruul – Barbari selvaggi e anarchici. Desiderosi di guerra e lotta. Solo per il gusto di veder scorrere sangue.
  • Legione Boros – Un esercito di condottieri al servizio della città, la protezione dei cittadini per quanto abbiano dei modi oppressivi.
  • Conclave di Selesnya – Promuovono la carità, l’uguaglianza e la condivisione. La loro religione però viene spesso percepita per una boriosa lezione di vita non richiesta.
  • Alleanza Simic – Medici, botanici, biologi. La loro medicina è la più potente ma il oro obbiettivo non è curare, ma evolvere.

E se ora vi dicessi che il Patto delle Gilde non è mai stato così debole come ora? Con chi vi alleereste in previsione della guerra che sta per arrivare? Oppure fareste di tutto per evitare la catastrofe?

Mi sembrano ottimi presupposti per una campagna ricca di dettagli e colpi di scena.

Perché è un bene?

Ritorniamo all’interrogativo iniziale; con l’arrivo dell’ambientazione di Ravnica per D&D si apre veramente una porta rimasta chiusa per anni e anni. Per moltissimo tempo Magic e D&D si sono strenuamente combattuti una cerchia di appassionati che quando smettevano con uno iniziavano con l’altro. Se ora finalmente cessa questa guerra di trincea potremo godere dei benefici di un’alleanza di cui saremo i principali fruitori.

Già da tempo sono usciti i PlaneShift (di cui potete leggere l’articolo apposito) che, grazie al lavoro dei medesimi scrittori di D&D ci hanno permesso di vedere il potenziale di queste opere. Ora con non solo dei pdf di qualche pagina ma con interi manuali piani di immagini, regole apposite, magari avventure ben strutturate e spiegazioni fruibili per poter creare una propria campagna.

Mi piacerebbe tantissimo vedere l’ambientazione di Magic The Gathering approfondita come lo sono state le ambientazioni originali di D&D durante la 2^ Edizione. Storie non solo da raccontare ma anche da poter vivere.

Opportunità all’orizzonte

Ho spesso sentito di (ed effettivamente comprato) libri basati su campagne di gioco di ruolo. Ma se vi dicessi che tra un po’ potrete fare una partita di Magic su cui basare una campagna di gioco che un giorno potrebbe diventare un libro? Perché no?

Vi consiglio il formato Commander. Formate un mazzo basato su una delle 10 gilde. Prendete una mano iniziale di 7 carte e potreste già vedere il formarsi collegamenti tra le carte che avete in mano che vi permetterebbero di creare una buona trama. Avete già in mano i prestavolti dei PNG, magari qualche incantesimo che potrebbe entrare in gioco, gli sfondi per ambientare le vicende. I poteri ricavati dagli effetti e dalle statistiche delle carte. Continuando poi la vicenda potrebbe evolversi e carta dopo carta il panorama si amplierebbe.

Perché non considerare poi una partita come una vera e propria guerra in atto formata da mosse e contromosse.

Setting vario, mille Idee

Non vedo l'ora di arrivare a Ravnica
Guildmasters’ Guide to Ravnica sarà disponibile su Amazon dal 20 Novembre

 

Un setting così vario come quello di Magic permette di tirare fuori dal cilindro le idee più varie. Un mondo in cui coesistono poteri misteriosi e antichi con altri nuovi e inarrestabili.

  • E se un nuovo stregone Dimir stesse cercando l’accesso a una catacomba nel territorio dello sciame, ignaro che il simbolo di Bolas, uno tra i più potenti esseri del multiverso, non è solo un avvertimento?
  • Che ne pensate di come la Legione Boros stia diventando sempre più oppressiva per via delle convinzioni folli impiantate nella testa di un generale da un subdolo Burocrata Azorius?
  • Il ritorno periodico di un tomo chiamato La Vera Parola nelle biblioteche magiche di Ravnica sta mettendo in agitazione le gilde che vogliono il libro per le sue verità scomode e per le sue predizioni sugli avvenimenti negli altri piani. A chi lo dareste?
  • Il Conclave è ormai sul piede di guerra, il Clan Gruul non aspetta altro che unirsi alla mischia. Nulla sembra poter impedire il massacro. Che sia necessario un intervento esterno? Ma dove andare e chi cercare? Forse il potente Jace Beleren?
5/5 (2)

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