Cupsouls: ecco il mash up tra Cuphead e Dark Souls

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Uno youtuber potrebbe aver realizzato il sogno di milioni di videogiocatori sparsi per il globo. Se avete giocato a Cuphead (e se non l’avete ancora fatto, provvedete quanto prima!), non potrete non aver sentito dei costanti paragoni con la serie di Dark Souls. Nonostante i due giochi siano completamente diversi, in molti avevano notato l’alto livello di sfida di alcune boss fight presenti nel gioco indie, che è da sempre il marchio di fabbrica del franchise targato From Software. Vi siete mai chiesti cosa potrebbe mai accadere se Cuphead e Dark Souls venissero fusi in un solo gioco? Bene, sembra proprio che ci sia qualcuno che ha preso a cuore la questione. Uno youtuber, 64 Bits, ha realizzato un video chiamato Cupsouls, in cui viene mostrato un mash up dei giochi. Inutile dire che il risultato è tanto stravagante quanto dannatamente attraente.

Cupsouls: il sogno segreto di milioni di gamer

A meno che non abbiate vissuto sull’Everest fino ad oggi, è praticamente impossibile che non abbiate sentito parlare di Cuphead. Il gioco è una delle perle indie di questo 2017, capace di ottenere voti straordinari dalla critica di settore e di incontrare il favore incondizionato del pubblico. Il titolo, oramai prossimo al milione di copie vendute su Steam, rappresenta una scommessa vinta per i suoi sviluppatori, che hanno affrontato non pochi sacrifici per far si che Cuphead vedesse la luce.

cupsouls cuphead
Un piccolo sogno che si realizza.

Così come accaduto con Crash Bandicoot, anche Cuphead è stato paragonato ai Souls. Al giorno d’oggi, si può quasi dire che qualsiasi gioco con un livello di difficoltà leggermente maggiore rispetto alla norma venga immediatamente paragonato ai Souls. Tuttavia, quella che poteva essere una semplice boutade dei social network si è trasformata in qualcosa di molto più “serio”: Cupsouls. Il video, che trovate in allegato, è stato realizzato dallo youtuber 64 Bits, e rappresenta il modo in cui potrebbe apparire Dark Souls con le meccaniche e, ovviamente, la grafica del gioco targato Studio MDHR.

cupsouls dark souls
Un cross over del genere venderebbe tantissimo.

Inutile dire che il video in questione, in poche ore, ha fatto il giro del web. Sono stati in molti a chiedersi se si trattasse di una mod, di un progetto in sviluppo, di una versione fanmade del gioco. Purtroppo, non si tratta niente di tutto questo. Cupsouls non è altro che un piccolo tributo di un fan al suo gioco preferito, o ai suoi due giochi preferiti. Tuttavia, non si può non notare il successo riscosso da questa iniziativa di 64 Bits. Il video è prossimo alle 200.000 visualizzazioni su YouTube, senza contare le migliaia di condivisioni su Facebook. È possibile che tutto questo clamore mediatico possa attirare l’attenzione di un potenziale publisher.

Attualmente non sono previsti piani per la realizzazione di un cross over di questo livello. Tutto ciò che possiamo fare, è sperare che Studio MDHR e Bandai Namco si parlino e pongano le basi per un gioco che, siamo sicuri, venderebbe tantissimo. La speranza, si sa, è sempre l’ultima a morire, e sognare non costa nulla.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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