Ghost Recon Wildlands: Tante critiche dopo la beta


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Nel corso dell’ultimo weekend Ubisoft ha lanciato una nuova closed beta dedicata a Ghost Recon Wildlands, titolo molto atteso ancora in fase di sviluppo. Molti giocatori non hanno apprezzato il prodotto e si sono lamentati dell’assenza di cose da fare nel vasto mondo di gioco, oltre che della mancanza del vero stile Ghost Recon. I ragazzi di Ubisoft hanno provato a calmare tutti ricordando ai giocatori un concetto fondamentale, ecco le dichiarazioni di un rappresentante della compagnia:

“Questa beta non rappresenta il prodotto finale, stiamo lavorando duramente per migliorare il gioco prima del lancio. Questa fase di test è stata molto utile per noi e ci ha permesso di introdurre diverse modifiche.”

Vi invitiamo a rimanere con noi per tutti gli aggiornamenti sul gioco, tra qualche ora pubblicheremo la nostra anteprima dedicata a Ghost Recon Wildlands quindi non perdetela!

“La Bolivia non è semplicemente sotto il controllo della Santa Blanca; la Santa Blanca da mazzette al governo, che in cambio assolda una forza militare chiamata Unidad per proteggere i suoi interessi. I soldati del cartello non vanno d’accordo con le truppe dell’Unidad, perciò quando si trovano insieme, diventa semplice metterli uno contro l’altro.

Si possono stringere alleanze con I gruppi ribelli. Accordi traballanti possono essere spezzati, man mano che si sfrutta la diffidenza tra Unidad e Santa Blanca, e usati per destabilizzare le relazioni che entrambe intrattengono col governo.”

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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