Irrational Games ha chiuso per colpa di 2K?


Irrational Games ha chiuso già da qualche mese, nella completa indifferenza della gran parte della community di gamer. Eppure è un vero peccato visto che stiamo parlando della casa sviluppatrice di giochi, tra gli altri, di Bioshock e Swat.


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Ma come mai uno sviluppatore importante come Irrational Games ha chiuso? La colpa, secondo un ex dipendente, sarebbe tutta di 2K. La casa produttrice di grandi titoli come NBA 2K17, Duke Nukem Forever, Mafia, Civilization e tanti altri titoli, ha acquistato IG già nel 2005, e per un po’ ha continuato a finanziarla come era stato promesso. Nell’atto di acquisto infatti 2K si impegnava a finanziare i progetti e a non interferire nella politica aziendale. Per un po’ è stato così, come dimostra l’uscita per esempio di Bioshock Infinite e Borderlands: The Pre-Sequel, poi però è successo l’irreparabile.

Già un primo danno era accaduto proprio con Borderlands realizzato in grossa perdita: per poter pareggiare i costi avrebbe dovuto vendere 8 milioni di copie, invece ne ha vendute poco più di un milione. A quanto pare a rovinare tutto in modo definitivo è stato The Bureaux: XCOM Declassified, uno spin-off di XCOM che è stato un vero e proprio fallimento. A causa di questo flop 2K sarebbe intervenuta mettendo il becco negli affari aziendali, spostando di qua e di là i programmatori più validi in studi satelliti (alcuni dall’altra parte del mondo) e lasciandone a casa tanti altri. Conclusione: mancando dei suoi membri migliori pochi mesi fa Irrational Games è stata costretta a chiudere.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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