Star Wars Battlefront: DICE spiega la modalità Invio


Il pacchetto di espansione digitale Orlo Esterno, il primo di quelli previsti per Star Wars Battlefront, introduce una modalità del tutto inedita chiamata Invio. Il capo progettista Dennis Brännvall ci ha fornito qualche dettaglio in più su questa nuova e appassionante modalità di gioco.


Sappiamo che molti giocatori prediligono le esperienze epiche su vasta scala offerte da modalità di gioco come Assalto camminatori, con molti giocatori e livelli enormi. Questo per via delle numerose possibilità tattiche presenti, ma anche per veder combattere personaggi leggendari come Luke e Leila nell’universo fedele alle atmosfere di Star Wars che siamo riusciti a creare,” afferma Brännvall.

Abbiamo progettato Invio per incoraggiare la community a cimentarsi in modalità più contenute e con combattimenti più ravvicinati. Le mappe in modalità Invio offrono strettoie ad alta tensione, preziosi percorsi per accerchiare gli avversari, soluzioni tattiche avanzate e, ovviamente, gli amatissimi eroi.

La modalità Invio si distingue per la profondità delle scelte strategiche messe a disposizione del giocatore. Se sbagliamo qualcosa all’inizio della battaglia, ne pagheremo sicuramente il prezzo negli ultimi minuti di gioco qualora dovessimo esaurire le risorse disponibili.

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La modalità Invio è ambientata in quattro mappe: due all’interno del palazzo di Jabba e altre due nelle fabbriche della SoroSuub. Le forze ribelli si sono spinte in zone molto pericolose dell’Orlo Esterno per recuperare un’importante consegna di risorse. Ora devono portare questa consegna fino alla loro nave da trasporto prima che scada il tempo. L’Impero è riuscito a individuare i Ribelli, ha capito le loro intenzioni e farà di tutto per impedire loro di arrivare a destinazione.

Se giochiamo dalla parte dei Ribelli, dobbiamo spingere la consegna attraverso l’intero livello per raggiungere il punto di recupero, dove un trasporto ribelle giungerà a prelevarla. Ogni volta che la consegna supera uno dei checkpoint sistemati lungo il percorso, i Ribelli ottengono tempo extra. Il tempo a disposizione iniziale è di 5 minuti e ogni checkpoint aggiunge altri 5 minuti al timer. In totale, i Ribelli hanno al massimo 15 minuti di tempo per portare la consegna a destinazione,” spiega Brännvall.

La consegna è l’obiettivo chiave di questa modalità e ci sono vari modi per usarla a nostro vantaggio. Riparandoci dietro di essa, le carte stellari del nostro kit possono ricaricarsi più in fretta e, di conseguenza, sono utilizzabili più spesso. Inoltre, i Ribelli hanno installato un generatore sulla consegna per proiettare uno scudo di squadra, utile per fornire una protezione temporanea contro i colpi di blaster e gli esplosivi nemici. Possiamo sfruttare lo scudo di squadra anche per superare un checkpoint particolarmente ostico in cui gli Imperiali ci tenderanno un’imboscata. Lo scudo di squadra va usato con parsimonia e in caso di assoluta necessità, perché impiega molto tempo a ricaricarsi.


Le risorse principali, ovviamente, sono gli eroi e i malvagi. Ogni squadra dispone di due oggetti eroe per livello, inclusi i nuovi eroi giocabili Nien Nunb e Greedo. Attenzione, però, perché gli eroi sconfitti non possono più rientrare. Ogni checkpoint fa comparire un oggetto eroe destinato a una squadra specifica. Il primo checkpoint fornisce un eroe ai Ribelli, il secondo ne fornisce uno per entrambe le fazioni e al terzo checkpoint è l’Impero a ricevere l’ultimo eroe.
Questa meccanica garantisce un importante vantaggio iniziale ai Ribelli, che possono sfruttare il primo eroe per mettere gli Imperiali sotto pressione, ma questi possono schierare una sorta di “boss finale” negli ultimi minuti di gioco. Con le loro potenti abilità, infatti, malvagi come Darth Fener o Boba Fett possono impedire alla consegna di raggiungere il trasporto ribelle.

Usando potenziamenti offensivi per i Ribelli e quelli più difensivi nel caso degli Imperiali, è necessario creare dei “colli di bottiglia” nei corridoi più stretti e assumere fin da subito delle posizioni difensive.

L’importante è studiare bene la mappa e sfruttare ogni minimo vantaggio strategico,” spiega Brännvall prima di raccontare come sono nate le mappe “Siamo sempre entusiasti di lavorare su Star Wars e di arricchire l’universo che possiamo ammirare nei film. Per il palazzo di Jabba, ci siamo posti nuove domande per rendere questo luogo leggendario ancora più dettagliato e credibile. Per esempio, come viene prodotta l’energia necessaria al suo funzionamento? Possiamo ricavarne qualcosa di interessante? E Jabba dove tiene il suo famoso veliero?

Altro fattore strategico da tenere in considerazione, specie a lungo termine, è l’uso degli eroi, dal momento che questi non possono rientrare in gioco una volta sconfitti e che l’Impero ha il vantaggio di poter schierare l’ultimo eroe nella sezione finale del livello. I Ribelli possono schierare Ian Solo e fargli eliminare un mucchio di nemici, finendo per perderlo, però poi non devono lamentarsi se l’ultimo eroe imperiale (sia esso Boba Fett o Darth Fener) impedisce loro perfino di avvicinarsi alla consegna. La modalità Invio è incentrata sulla gestione delle risorse, sulle tattiche e sul gioco di squadra.”

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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