Fossil Fighters Frontier – Recensione


Articolo a cura di Samuele Zaboi


Provate a fare un esperimento: chiudete gli occhi e tentate di mischiare in un unico gioco Mario Kart, Pokémon e, dulcis in fundo, anche i dinosauri. Il risultato conclusivo di questa miscellanea che si è palesato nella vostra mentre non dovrebbe discostarsi troppo da quello che è Fossil Fighters Frontier, il nuovo gioco disponibile in esclusiva per Nintendo 3DS.

Spirito archeologico…

Fossil Fighters Frontier porterà i giocatori in un mondo abitato dai Vivosauri, rettili preistorici che possono tornare in vita direttamente dai fossili. Questi compagni di viaggio sono caratterizzati da un design altalenante, con alcuni Vivosauri decisamente accattivanti e ben fatti mentre altri lasciano a desiderare rivelandosi delle pure creazioni utili a far aumentare il numero di Vivosauri collezionabili. Questi poi potranno aumentare di rango, affrontare altri Vivosauri e imparare nuove mosse. Questo aspetto richiama alla memoria, sin da subito, alcune meccaniche dei giochi Pokémon anche se, esaminando nel dettaglio le caratteristiche e le funzionalità di Fossil Fighters Frontier, le differenze sono decisamente molteplici.

Nell’arco dell’avventura sarà possibile visitare tre grandi Paleoparchi, sparsi in Asia, Europa e America. All’interno di queste mastodontiche strutture sarà possibile trovare palestre per tornei, negozi e diverse aree per la ricerca e lo scavo di fossili. Ogni paleparco sarà in grado di offrire più aree nel quale avventurarsi alla ricerca di nuove specie di Vivosauro. Qui, grazie alla strumentazione in nostro possesso, sarà possibile individuare i reperti e riportarli alla luce: per fare ciò potremo utilizzare lo stick della nostra console e sfruttare lo schermo touch. Sarà possibile scegliere se utilizzare uno strumento più invasivo, come un martelletto, con il rischio però di rovinare il fossile, oppure uno più preciso, anche se questo richiederà maggior tempo. Per poter ottenere il fossile sarà indispensabile estrarne più di metà entro il tempo limite richiesto. Tra le rocce si potranno trovare crani, arti o colonne vertebrali che andranno così a comporre lo scheletro del nostro Vivosauro. Più componenti riusciremo a trovare più il nostro dinosauro salirà di rango, apprendendo nuove mosse da utilizzare in battaglia.

…E spirito combattente

Fossil Fighters Frontier naturalmente non si esaurisce con la semplice ricerca ed estrazione di fossili per potar riportare in vita il maggior numero di Vivosauri possibili che, per la cronaca, saranno più di 80. Alcune di queste creature si aggirano libere all’interno dei Paleoparchi e compito di ogni Custode, ciò che il nostro personaggio mira di diventare, è quello appunto di custodire queste aree fermando i Vivosauri in libertà. Ogni qual volta si arriva al contatto con queste creature inizierà una battaglia che permetterà al nostro Vivosauro di salire di livello e diventare così più potente.

Il combat sistem può all’apparenza sembrare troppo semplice o, con il proseguire dell’avventura, troppo complesso, anche se in realtà si presenta ben equilibrato e costringe i giocatori a sapere trovare la giusta strategia da utilizzare evitando così di attaccare a sproposito e senza una logica.


Durante lo scontro sarà possibile utilizzare delle cartucce, il quantità limitata, che permetteranno di aumentare l’efficacia dell’attacco, recuperare i punti vita persi, migliorare la propria difesa o soccorrere gli alleati. Utilizzare tutte le cartucce nelle prime fasi della battaglia porterà così a una sorta di vicolo cieco, soprattutto per le lotte finali, con la sconfitta come unico risultato possibile. Oltre a tutto questo sarà necessario tenere in considerazione la tipologia del Vivosauro utilizzato e la sua posizione in battaglia: questi elementi infatti possono rendere letali o inefficaci alcuni attacchi.

Come accennato in precedenza, a combattere al nostro fianco ci saranno i nostri paleoamici, degli alleati che potremmo conoscere nel corso della storia. Questi ci daranno il loro aiuto facendo lottare i loro Vivosauri accanto ai nostri dando vita ad entusiasmanti duelli tre contro tre. Questi scontri saranno disponibile sia online che in locale, per un massimo di sei giocatori, a patto che ogni utente abbia la propria copia del gioco.

Custodi e Nemici

Tutto quanto presentato poco sopra si andrà a inserire all’interno di una trama che porta la longevità di Fossil Fighters Frontier attorno alle 10 ore. Questo lasso di tempo potrà aumentare o diminuire a seconda di quanto tempo venga dedicato all’esplorazione e alla scoperta di nuovi fossili, oltre all’allenamento dei propri Vivosauri. Se una decina di ore è il minimo garantito, il gioco potrà richiedere anche il doppio se non il triplo di tempo per poter essere completato nella sua interezza.

Senza addentrarci troppo nella storia di Fossil Fighters Frontier, i Custodi dei Paleoparchi si troveranno ad affrontare una pericolosa organizzazione e una minaccia che credevano essere stata sepolta una volta per tutte. In questo contesto il personaggio controllato dagli utenti, come facilmente intuibile, andrà a ricoprire un ruolo di fondamentale importanza.

Purtroppo il gioco non permette una personalizzazione del protagonista mentre l’unico aspetto modificabile sarà il Fossilstrada in nostro possesso. Questo sarà un mezzo fondamentale per muoversi all’interno delle aree dei Paleoparchi, scovare fossili e affrontare altri Vivosauri. Accumulando denaro si potrà acquistare nuove componenti oppure ottenere Fossilstrada più potenti e performanti. Grazie a questi veicoli sarà possibile affrontare anche delle vere e proprie sfide di velocità in corse automobilistiche all’ultimo secondo, dando ulteriore ricchezza ai contenuti di Fossil Fighters Frontier.


Commenti finali

Interamente localizzato in italiano, Fossil Fighters Frontier è un buon titolo che vi terrà impegnati in molte ore di gioco. L’ispirazione a grandi titoli come il franchise Pokémon e Mario Kart sono evidenti ma nonostante questo il gioco riesce a offrire qualcosa di originale e in grado di discostarsi, per quanto possibili, dai titoli sopracitati. Se siete amanti del collezionismo, dell’avventura e, soprattutto, di dinosauri, Fossil Fighters Frontier può essere il titolo giusto per voi.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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