Bayonetta 2 – Video Recensione


Recensione testuale a cura di Giulia Ambrosini

Quattro anni fa Platinum Games fece approdare su Xbox 360 e PS3 un titolo destinato a rimanere nella storia degli action game. Bayonetta si distinse per il suo stile inconfondibile, esagerato e ricco di ironia, e per un gameplay che non lasciava spazio a divagazioni, perfezionando la formula già creata da Hideki Kamiya con Devil May Cry. Nonostante fu acclamato dalla critica, le vendite non furono soddisfacenti tanto che l’idea di un secondo capitolo venne momentaneamente accantonata. Grazie ad un accordo con Nintendo, unica major che credette nel progetto della software house, vedremo l’arrivo di Bayonetta 2 il prossimo 24 ottobre in esclusiva Wii U. Nintendo ha inoltre scelto di includere nel pacchetto anche il primo capitolo originale con il supporto dei comandi touch per il Gamepad.

CORSA CONTRO IL TEMPO
Bayonetta 2 si colloca pochi mesi dopo gli eventi del primo capitolo e propone anche stavolta una storyline legata al rapporto tra Luce, Ombra e Caos, il cui equilibrio è assicurato dalle continue lotte tra le Streghe di Umbra, gli Angeli e le creature Demoniache. Il Caos è rappresentato dal mondo degli umani, incapaci di vedere le creature extraterrene e che quindi percepiscono solo gli effetti distruttivi della loro lotta. Il pretesto per questa nuova avventura lo ritroviamo dopo il classico prologo che ci introduce con un tutorial ai combattimenti, in cui Bayonetta è impegnata a svolgere un po’ di shopping natalizio aiutata da Enzo, che come al solito non fa che lamentarsi. Qui ritroviamo anche una vecchia conoscenza: Jeanne, il cui aiuto ci aveva spesso tirati fuori dai guai nel primo capitolo. A seguito della lotta con Gomorrah, drago demoniaco sfuggito al controllo della protagonista, l’anima di Jeanne viene condotta all’inferno. Resta poco tempo prima che il processo di separazione di anima e corpo diventi irreversibile, perciò Bayonetta decide di entrare in azione. La trama che accompagna il gioco è sufficientemente articolata e i numerosi personaggi presenti, le splendide atmosfere e alcuni tocchi di classe rendono il titolo godibile anche per la narrazione. Quest’ultima anche stavolta è strutturata in un’alternanza di Cut-Scene dinamiche ed intermezzi realizzati come sequenze di immagini statiche intervallate dal movimento delle lancette di un orologio. Platinum Games ha dedicato molta attenzione ai filmati proponendo dialoghi avvincenti sempre infarciti da una buona dose di ironia. In particolare le sequenze con Enzo, italiano irascibile e sboccato, e Luka, fisicamente incapace di fare un’entrata ad effetto senza gaffe, strappano più di una volta una risata.


UNA NUOVA AVVENUTRA TRA PARADISO E INFERNO
La campagna ha una durata di circa 10-15 ore ed è suddivisa in XVI capitoli all’interno dei quali sono presenti numerose sfide che vengono indicate come i versetti di un libro sacro. L’elevata rigiocabilità della campagna è dovuta proprio alla presenza di queste prove secondarie disseminate nei vari stage. Per poter completare al 100% il livello e sbloccare tutte le medaglie occorre esplorare a fondo l’ambiente di gioco, dove ci imbatteremo in nuovi scontri e dove potremo accedere al Muspelheim per metterci alla prova con sfide particolari che ci permettono di affinare le tecniche apprese e di sbloccare potenziamenti alla barra della vita e alle sfere di energia magica. Una volta completato il capitolo verrà visualizzata una schermata che riassume i nostri progressi e ci verrà data una medaglia sulla base dei bonus e delle penalità ottenute. I tre livelli di difficoltà a disposizione, indicati come 1°, 2° e 3° apoteosi, si adattano perfettamente alle abilità del giocatore, offrendo il giusto livello di sfida per ciascuno. Bayonetta 2 si basa su di un gameplay tutt’altro che superficiale, e richiede una buona padronanza di tutte le tecniche apprese dalla protagonista per affrontare al meglio i combattimenti. Impostare il primo livello di difficoltà garantisce un avanzamento senza intoppi e frustrazione senza rendere i nemici totalmente inoffensivi. Gli attacchi subiti infliggono meno danni ma gli avversari comunque manterranno una buona frequenza negli attacchi. Chi desidera invece cimentarsi in una sfida più impegnativa troverà pane per i suoi denti alle difficoltà più alte, dove necessariamente dovrà ricorrere molto più spesso ai numerosi oggetti che il gioco mette a disposizione. Il sistema di combo sviluppato per questo secondo capitolo rimane molto simile, ma la velocità negli attacchi e l’incredibile numero di animazioni della protagonista riescono a perfezionare una formula già eccezionale. Le combinazioni dei tasti X e A per i pugni e i calci, il tasto B per il salto e ZR per la schivata, permettono di creare una palette di attacchi davvero colorita e spettacolare, che varia sensibilmente a seconda dell’equipaggiamento adottato. Non manca anche stavolta la possibilità di utilizzare le poderose armi dei nemici uccisi, ciascuna con attacchi che si differenziano in termini di potenza e velocità. Il gioco riesce a mettere immediatamente a proprio agio il giocatore, e basta qualche scontro per prendere confidenza con un sistema di comandi che si rivela sempre estremamente pratico e intuitivo. Uccidere i nemici con attacchi devastanti ed esecuzioni finali piene di stile vi riserverà sempre grandi soddisfazioni, e quando crederete di aver visto davvero di tutto, ecco che vi si presenterà davanti una creatura ancora più mastodontica pronta a distruggere tutto ciò che la circonda. In questo senso purtroppo l’introduzione dei comandi touch per il Gamepad appare decisamente superflua, poiché la complessità degli scontri viene notevolmente ridotta e diventa sufficiente sfiorare con la stilo il nemico per attivare una sequenza di attacchi. Consigliamo per questo di impostare la 1° apoteosi come difficoltà e utilizzare i comandi normali se non siete particolarmente avvezzi al genere.


GLI ACCESSORI FANNO LA DIFFERENZA
Nei pochi attimi di tranquillità che avrete a disposizione potrete esplorare l’ambiente alla ricerca di forzieri o altri oggetti da distruggere contenenti aureole (la moneta di scambio), frammenti di cuore di strega o perle di luna per i potenziamenti, e infine una serie di materiali utili per fabbricare oggetti che normalmente possiamo acquistare presso il negozio di Rodin. Il negozio è un’altra sezione del gioco particolarmente interessante. Qui è possibile acquistare nuove tecniche di combattimento, i lecca-lecca per ripristinare la vita o aumentare la difesa e il potere offensivo, accessori con poteri specifici attivabili, le armi e infine i tesori di Rodin. Questi ultimi permettono di sbloccare i numerosi costumi secondari a tema come quello di Star Fox, la principessa Peach, Link, e molti altri. Ciascun costume viene venduto sotto forma di pozione e il costo naturalmente è molto elevato. E’ possibile comunque utilizzare accessori particolari come i bracciali per riscuotere maggiori quantità di aureole nei combattimenti e quindi accumulare più in fretta il credito necessario. Una volta terminata la campagna verrà inoltre sbloccato il personaggio di Jeanne con cui è possibile rigiocare a tutti i capitoli e naturalmente alla Doppia Apoteosi, la modalità cooperativa online. Sono presenti anche altri personaggi giocabili da sbloccare che preferiamo comunque non svelarvi. Nella modalità cooperativa il giocatore affronterà assieme ad un compagno una serie di sfide in stage dedicati, sbloccabili sempre nel corso della storia sotto forma di carte ricompensa.


SFAVILLANTE SU WII U
Platinum Games ha indubbiamente saputo sfruttare tutte le risorse hardware di Wii U. Nonostante i 60 frame per secondo del gioco subiscano dei cali nelle sequenze più concitate, questi ultimi non scendono mai sotto un livello tale da far percepire nettamente gli scatti garantendo al gioco una buona fluidità. La risoluzione è di 720p e i numerosi effetti particellari e luminosi conferiscono a questo secondo capitolo un aspetto estremamente invitante dal punto di vista grafico. Anche la costruzione degli scenari e delle strutture architettoniche mostra il notevole impegno della software house. In particolare le sequenze che ci hanno colpito di più sono quelle ambientate presso la città di Noatun ai piedi del monte Fimbulvinter, che si ispira alla città di Venezia con canali e ponti ben realizzati. I personaggi hanno subito un ottimo restyle a partire dalla protagonista, ora dotata di un look più moderno con un taglio di capelli corto e sbarazzino e una tuta più ricca di particolari, che si modifica facendo apparire delle ali o il velo. In generale i colori sono molto più accesi, passando dalle lugubri atmosfere infuocate dell’inferno ai toni celestiali del blu e dell’oro, proposti anche nei menù. Rimane invariato il binomio violenza-leggerezza, con una colonna sonora pop-jazz che si sposa perfettamente con lo stile di Cereza. La bellissima strega di Umbra è ancora in perfetta forma come la ricordavamo, dotata di un carisma unico reso ancora più forte da un’avventura che tira fuori il meglio del suo carattere.


CONCLUSIONE
Anche in questa generazione la serie di Bayonetta si conferma al vertice degli action game. I possessori di Wii U possono acquistare il titolo ad occhi chiusi poiché si troveranno di fronte ad una produzione di ottima qualità dallo stile unico, che saprà divertire per moltissime ore. La scelta di introdurre il primo capitolo originale su disco nella versione in vendita a 59 euro ci sembra assolutamente azzeccata. Non possiamo che augurarci che le vendite stavolta ripaghino gli sforzi della software house, che potrebbe deliziarci in futuro con un capitolo conclusivo.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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