Hyrule Warriors – Video Recensione


Video recensione a cura di Giulia Ambrosini e Danilo Neve

Chiunque possieda una Wii U è certamente in attesa di un nuovo capitolo per The Legend of Zelda e Nintendo, consapevole di dover offrire almeno un’alternativa ai giocatori, ha scelto di dare vita all’incontro tra un brand e un genere che hanno fatto la storia dei videogiochi. Così nasce Hyrule Warriors, titolo che trasporta le meccaniche Musou di Dynasty Warriors in un universo di gioco popolato dagli eroi e dai nemici del mondo di Zelda. Un mix a dir poco esplosivo che i fan di vecchia data potrebbero trovare decisamente interessante.

GLI EROI DI HYRULE IN AZIONE
Hyrule Warriors punta innegabilmente sul fanservice, facendo impersonare al giocatore i molti eroi (tra cui Zelda stessa) per menare fendenti contro orde misteriose di nemici. I titoli di riferimento sono Ocarina of Time, Twilight Princess e Skyward Sward. Nel binomio Nintendo-Tecmo Koei a farla da padrone è senz’altro il gameplay Musou, che ha ben poco a che vedere con i capitoli principali della saga. In questo tuttavia Tecmo Koei è maestra, e anche qui le meccaniche risultano estremamente soddisfacenti introducendo anche alcune features esclusive come l’utilizzo di oggetti particolari tipici di The Legend of Zelda. Tra di essi abbiamo le pozioni, le bombe, il boomerang, l’arco, la foglia Deku e altro ancora. Gli oggetti si combinano efficacemente con le meccaniche Hack ‘n’ Slash per offrire varietà negli scontri con i boss, oppure per risolvere alcuni classici enigmi della serie come passaggi ostruiti da rocce o rovi. Si tratta comunque di momenti isolati perchè generalmente l’azione propende per gli attacchi in mischia, combinando mosse ad ampio raggio per sterminate a gruppetti le orde di nemici. Ciascun personaggio possiede un parco mosse particolare e visivamente splendido, che si modifica utilizzando armi diverse ritrovate nei forzieri all’interno della mappa di gioco. I bonus del preorder inoltre includono delle varianti degli stessi personaggi ovvero Link e Zelda dei tre capitoli della serie presi in esame. Sono presenti anche diversi segreti per sbloccare contenuti esclusivi come armi e personaggi che aggiungono contenuti decisamente interessanti alla campagna base. L’equipaggiamento è modificabile dal menù di selezione del personaggio, in cui è presente l’armeria dove è possibile fondere le armi, acquistare nuove combo e attacchi elementali e creare pozioni utili a ripristinare la vita o la barra dell’energia magica. Quest’ultima, una volta attivata, aumenta la forza degli attacchi e innesca una super mossa finale decisamente utile per liberarsi velocemente di un gruppo di nemici. Un’ulteriore barra di energia è invece dedicata ad un altro attacco speciale devastante. Sempre nel menù delle opzioni è possibile scegliere che tipo di schema di comandi adottare tra The Legend of Zelda e Dynasty Warriors. Sostanzialmente però esso varia solo nell’assegnazione dei tasti.


MISSIONI E SFIDE
Parlando di modalità, quella principale è la Modalità Leggenda in cui il giocatore seguirà una storia fatta perlopiù di lotta contro le forze dello storico nemico Ganondorf, per sbloccare man mano i diversi personaggi e potenziarne le abilità. Ciascuno scenario, disponibile successivamente anche in Modalità Libera, è costituito da una mappa di gioco piuttosto vasta e da numerosi presidi da conquistare e difendere per determinare la vittoria dell’esercito di Hyrule. Le missioni prevedono di spostarsi da un punto all’altro del campo di battaglia a seconda della necessità di aiutare un alleato o di sconfiggere un boss apparso in una determinata zona, mentre liberando i presidi nemici lungo il percorso rafforzeremo il morale delle truppe alleate che aumenteranno drasticamente di numero. Provando a liberare tutti i presidi abbiamo notato che le fila degli alleati erano triplicate, e tutti i soldati emettevano un bagliore blu a simboleggiare il morale alto. Se invece il nemico dovesse riuscire a conquistare tutto il territorio, i nostri soldati assumerebbero una colorazione più scura e la loro forza in combattimento verrebbe ridotta. Nella modalità Leggenda i limiti del genere Musou si fanno sentire soprattutto nella lunghezza talvolta esagerata delle missioni, e sulla gestione della telecamera non proprio soddisfacente. Il personaggio effettua degli scatti nella corsa dopo pochi metri e diventa difficile gestirlo. Il gioco offre comunque anche un’altra modalità interessante chiamata Modalità Avventura, in cui la schermata di selezione delle missioni assume lo stile dei classici Zelda in 8 bit, e le singole sfide vengono sbloccate su di una griglia divisa in caselle. Le missioni in questa modalità hanno una durata inferiore e risultano per questo più leggere da affrontare. Infine la Modalità Sfida propone missioni differenti con delle sfide secondarie particolari, come l’uccisione di un certo numero di nemici in un tempo limitato.


QUALCHE LIMITAZIONE TECNICA
Da un punto di vista tecnico il gioco vanta una rivisitazione molto curata dei personaggi, la cui modellazione poligonale risulta migliorata rispetto ai precedenti titoli di Tecmo Koei. Per quanto riguarda gli scenari la qualità è più che soddisfacente anche se vi sono alcune ambientazioni meno riuscite di altre, come la prima presso il castello di Hyrule che presentava numerose sbavature e imperfezioni. Il gioco inoltre presenta un framerate piuttosto instabile, che nelle scene più concitate con numerosi effetti a schermo cala vertiginosamente rendendo l’azione caotica. Sempre parlando di qualità grafica va segnalato che nella Modalità Libera, in cui è possibile giocare in compagnia di un altro giocatore utilizzando almeno un Gamepad, i filtri anti aliasing vengono ridotti e gli scenari si sporcano di numerose scalettature. A parte questo l’engine fa il suo dovere mettendo a schermo eserciti davvero vasti ed effetti particellari e di illuminazione molto coinvolgenti. Presenta qualche difetto invece l’IA dei nemici base, che a difficoltà normale difficilmente si decidono a sferrare qualche attacco, eccezion fatta invece per i boss che entrano subito in azione.


CONCLUSIONE
Hyrule Warriors è un titolo che punta soprattutto sugli amanti delle meccaniche Hack ‘n’ Slash. In esso infatti non troverete la classica avventura di The Legend of Zelda, bensì un gameplay molto adrenalinico fatto di spettacolari combo e abilità. Il gioco può comunque risultare interessante anche per chi non è avvezzo al genere ma desidera comunque impersonare gli altri eroi di Hyrule in una campagna comunque dotata di una storyline in linea con i classici capitoli.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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