Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution – Recensione


Recensione a cura di Giulia Ambrosini

La serie di Naruto Shippuden matura di un altro anno ma ancora sembra essere lontana dalla conclusione. Con l’annuncio dell’imminente finale per il manga da cui la serie trae ispirazione, i fan attendevano di poter capitolare in prima persona un percorso durato anni. Sfortunatamente il titolo viene reso disponibile prematuramente e non potrà perciò adempiere a tale scopo. Sono pertanto altri i temi che dovrebbero, almeno sulla carta, rendere appetibile quest’ultimo capitolo.

NASCE IL TORNEO MONDIALE DEI NINJA
Ultimate Ninja Storm Revolution punta soprattutto su alcune novità inerenti il gameplay, introducendo due nuove features, una modalità esclusiva e moltissimi personaggi e costumi particolari per costituire un roster di ben 100 combattenti. La nuova modalità inedita, che caratterizza maggiormente questo capitolo, è il Torneo Mondiale dei Ninja. Esso prevede una modalità di libera esplorazione presso l’Isola del Festival, dove sarà possibile interagire con numerosi personaggi, visitare i negozi e acquistare presso questi potenziamenti e oggetti e infine accettare le sfide del torneo dal grado D al grado S nel corso di uno Story Mode piuttosto longevo. Il fulcro di questa modalità ruota attorno a scontri di quattro combattenti in cui lo scopo è infliggere danni agli avversari per ottenere delle sfere di energia. Il vincitore nelle varie sfide sarà colui che avrà raccolto (e quindi rubato agli avversari) un maggior numero di sfere. Questa introduzione pare offrire effettivamente qualcosa di nuovo rispetto al passato, ma bastano pochi istanti di gioco per notare che i combattimenti in questo contesto si svolgono in modo decisamente confusionario e si finisce per attivare una serie di mosse alla rinfusa nel tentativo di colpire tutti i nemici muovendosi velocemente per schivare i loro attacchi. La parte dedicata all’esplorazione inoltre pecca in maniera piuttosto evidente sul lato tecnico, sembra infatti che la qualità grafica generale venga abbassata notevolmente e sullo schermo oltre al fastidiosissimo popup si può notare anche una quantità esagerata di aliasing. La modalità Torneo ha comunque anche lo scopo di presentare un personaggio inedito: Mecha Naruto, disegnato dallo stesso Masashi Kishimoto, con una storia particolare che lo riguarda e che sarà possibile scoprire affrontando le sfide. In Ultimate Ninja Storm Revolution sono anche presenti: Scontro Libero, dove è possibile ancora giocare con i propri amici in locale e Battaglia Online per sfidare i giocatori in rete. Qui purtroppo è stato possibile riscontrare alcuni problemi nel netcode, che talvolta compromette lo svolgersi degli scontri. Infine è presente la modalità Avventure Ninja, molto più classica e vicina alla Story Mode dei predecessori, in cui sarà possibile affrontare una serie di combattimenti intervallati da splendide cutscene appartenenti in larga parte a filler inediti, che comunque si sono rivelati interessanti e ben narrati. Tra di essi è presente una sequenza che vede come protagonista Kushina Uzumaki, madre di Naruto, in cui interagisce con il Team Minato. Si tratta comunque di un ripiego adottato per offrire ai giocatori una parvenza di campagna classica senza tuttavia seguire il filo della trama principale, che molto probabilmente andrà a costituire il punto cardine del prossimo capitolo.
PICCOLE RIVOLUZIONI PER IL GAMEPLAY
Le novità più consistenti di Revolution consistono tuttavia nel gameplay vero e proprio. Innanzitutto sono state introdotte 3 categorie distinte selezionabili prima di uno scontro: Tecnica Suprema, Risveglio e Azione. La divisione in classi distinte impone al giocatore una scelta che si riflette poi sul tipo di combattimento e sulle mosse che potrà attuare. Con Tecnica Suprema il giocatore può utilizzare i potenti Ultimate Jutsu anche in versione “legame” (le tecniche di squadra) combinandole in una devastante combo. Con la tipologia Risveglio il giocatore potrà utilizzare la tecnica del Risveglio non appena la barra Storm raggiunge il livello 2, per poi attivare anche il Vero Risveglio una volta che l’indicatore sarà completo. Infine con la tipologia Azione il giocatore potrà decidere il moveset dei personaggi di supporto passando liberamente da attacco a difesa, e li potrà usare simultaneamente nel momento in cui la barra Storm è completa. Le tre tipologie di team introdotte donano maggiore varietà ai combattimenti oltre ad una maggiore imprevedibilità tattica senza stravolgere troppo una tipologia di gameplay già estremamente consolidato, volto soprattutto alla spettacolarità delle mosse. Le altre due features introdotte invece intervengono direttamente sul parco mosse. Si tratta di due tecniche nuove: Counterattack e Guard Break. La prima tecnica si rivela potenzialmente devastante per l’esito degli scontri. Tale mossa infatti sbilancia il gameplay in favore di chi la attiva, poiché stordisce l’avversario per un certo lasso di tempo permettendo quindi l’attivazione di una serie di mosse. Essa inoltre può essere usata ripetutamente sacrificando solo un po’ di chakra. Quest’ultimo si ricarica eccessivamente in fretta e rende possibile l’attivazione del Counter Attack in sequenza, lasciando l’avversario letteralmente in balia di potentissimi contrattacchi. Il Guard Break invece si rivela un’ottima introduzione per sbloccare certe situazioni di stallo in cui l’avversario non fa altro che rimanere in posizione di difesa per tutto lo scontro. Con questa mossa il giocatore può rompere la guardia dell’avversario ma potrà utilizzarla in misura limitata, così da non stravolgere eccessivamente il combattimento. Ultima ma non per importanza è l’introduzione di moltissimi personaggi nuovi e costumi particolari (molti dei quali overpowered) per quelli già presenti. Infine per chi possiede un salvataggio di Ultimate Ninja Storm 3 sulla propria console, sarà disponibile anche la “Personalizzazione Shinobi” che permette ai giocatori di personalizzare i propri personaggi con accessori che ne modificano l’aspetto.

CONCLUSIONE
Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution, a dispetto del nome che porta, non compie una vera e proprio rivoluzione per la serie. Introduce tuttavia alcune novità interessanti capaci di tamponare l’attesa di quello che potremmo considerare il capitolo conclusivo, che comunque molto difficilmente approderà su Next Gen come molti si aspettano. Il titolo porta ancora con sé alcune grosse limitazioni tecniche legate al framerate che nelle sequenze più concitate ha dei cali consistenti. I fan appassionati del brand troveranno comunque interessanti i nuovi personaggi e costumi introdotti che offrono una varietà incredibile e rendono talvolta difficile la scelta del personaggio. Questo è dovuto anche alla divisione di alcune mosse in diversi slot, che invece avrebbero potuto essere concentrate su un solo personaggio. Non c’è dubbio comunque che il titolo meriti una possibilità per la quantità (sempre all’altezza della serie) dei contenuti.


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Articolo a cura di Redazione Player.it

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