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Sonic Jump Fever – Recensione


Il porcospino Sonic sembra aver trovato una nuova vita su device portatili: dopo gli ottimi Sonic Dash, Sonic & SEGA All-Stars Racing Transformed e i remake di Sonic e Sonic 2, ecco arrivare anche Sonic Jump Fever, sequel di quel Sonic Jump che ha visto la luce nel 2012 su iOS e Android.1_103

Veloce come un razzo
Sonic Jump Fever non è un platform a scorrimento orizzontale e nemmeno un endless runner, bensì un jumping game che ricorda, nelle meccaniche, il popolare Doodle Jump. Il gameplay non ha subito grosse variazioni rispetto a quanto visto in Sonic Jump: in questo caso il titolo propone un maggior numero di livelli e un ritmo ancora più veloce e frenetico. Lo scopo è quello di “saltare” lungo una serie di livelli infiniti, evitando gli ostacoli, raccogliendo bonus e anelli e salvando così i teneri animaletti intrappolati nella capsula. Il gameplay è essenziale: per muovere il personaggio basta inclinare il dispositivo mentre toccando lo schermo effettueremo un salto (doppio salto con un doppio tocco). Tutto qui, non c’è altro effettivamente in Sonic Jump Fever.
Interessanti i power-up sparsi per i livelli, acquistabili anche tramite in-app purchase: dal turbo all’invincibilità, tutto può essere acquistato nello store digitale, purtroppo a prezzi veramente eccessivi. Gli anelli infatti sono distribuiti con il contagocce e inevitabilmente dopo poco toccherà mettere mano al portafoglio per sbloccare nuovi personaggi e oggetti. Inizialmente l’avventura inizierà con il procione Tails, per sbloccare Sonic sarà necessario spendere 3.000 anelli oppure pagare con valuta reale per sbloccare subito l’eroe dei nostri sogni. Purtroppo la formula free to play si rivela veramente invasiva, progettata per convincere il giocatore a sganciare subito il denaro, data anche l’insistenza con cui vengono proposti gli acquisti.
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Da segnalare la modalità online: non esiste un vero e proprio multiplayer, è comunque possibile sfidare gli amici in una gara al miglior punteggio e condividere i propri record nella classifica globale, aggiornata a cadenza orario e che racchiude solamente i migliori giocatori del mondo. Sonic Jump Fever è un passatempo interessante e divertente, da prendere però a piccole dosi, in alternativa infatti la noia rischia di prendere il sopravvento nel giro di pochissime ore.
A livello tecnico, Sonic Jump Fever si rivela un titolo curatissimo, con una grafica che non ha niente da invidiare alle migliori produzioni del genere e un comparto sonoro di primissimo livello, con motivetti ed effetti remixati presi dai vecchi giochi di Sonic. Abbiamo avuto modo di provare il gioco su vari dispositivi, la soluzione ideale è quella di giocare Sonic Jump Fever su un device recente, per evitare rallentamenti e più in generale una grafica sgranata e meno brillante.
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Giudizio finale
Sonic Jump Fever è un buon passatempo, economico (gratuito, o meglio, free to play) divertente e ben strutturato, seppur poco longevo e ripetitivo se preso in grandi quantità. Pochi minuti al giorno sono più che sufficienti per godere al massimo di questo titolo, divertente sia in singolo che in multiplayer online. Occhio però a non farvi prendere la mano dagli acquisti in-app, rischiereste così di spendere una vera e propria fortuna.

Articolo a cura di Redazione Player.it

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