FIFA Mondiali Brasile 2014 – Recensione


Recensione a cura di Claudio Consoli

Siamo alle porte dei mondiali di Brasile 2014. Due fidanti si contendono da anni la coppa del miglior videogioco calcistico, e per Brasile 2014 entrambi hanno deciso di adottare una forma di rilascio simile a quella del 2010, ovvero un’edizione stand alone per EA, e un DLC per Konami. In questo articolo parliamo di FIFA World Cup Brazil 2014, nuova edizione del calcistico EA dedicata all’evento mondiale.


Cosa c’è di nuovo?
Dopo il fischio d’inizio, basta prendere palla e tentare una sola azione per notare immediatamente che qualcosa sia cambiato da FIFA 14. La velocità di gioco si dimostra immediatamente più elevata, gli scatti dei giocatori più potenti, così come il cambio di direzione palla al piede risulta più reattivo, senza reali decelerazioni, consentendo rapidi spostamenti palla al piede, soprattutto con i giocatori dotati di alta velocità o tecnica. La sensazione dei primi minuti di gioco va confermandosi man mano che si affrontano più partite: ci troviamo per le mani un’edizione che mette da parte il realismo cercato dalla versione annuale del gioco, in favore di un gameplay estremamente più immediato, quasi di stampo Arcade. Non è la prima volta che edizioni dedicate a mondiali o a coppe internazionali si dimostrano volutamente meno complesse nel gameplay, rispetto alle canoniche uscite, ma in questo caso l’impressione di semplificazione generale è davvero netta, e la ragione è, palesemente, la volontà di raggiungere quella fetta d’utenza che si interessa ai giochi di calcio unicamente nei giorni di una manifestazione di così grande interesse sportivo. Fatto salvo per le modifiche alla giocabilità, che scommetteremmo rimarranno limitate a questa edizione, e per le nuove introduzioni quali gli schemi tattici attivabili tramite tasto direzionale o la differente gestione dei calci piazzati, pregi e difetti risultano essere diretta eredità di Fifa14, a dimostrazione che la base sia proprio quella.

La più sentita competizione sportiva

Il mondiale è sempre un evento importante, anche per chi non segue abitualmente il calcio. Il nuovo esponente della serie FIFA vuole accontentare sia i giocatori provetti che quelli più casuali, introducendo differenti modalità di gioco adatte al più ampio pubblico. Si parte dalla basilare modalità dedicata ai Mondiali 2014, nella quale affrontare altre 31 nazionali per raggiungere il risultato migliore, senza dimenticare alcune modalità più specifiche, dedicate ai giocatori che vogliono vivere il mondiale da diversi punti di vista. Tra queste spiccano Guida la Nazionale e Destinazione Mondiali 2014, che mettono rispettivamente nei panni di un giocatore singolo, preso tra i tanti presenti nel gioco o creato da zero per l’occasione (in entrambi i casi con valori bassi, da migliorare nel corso dell’avventura), oppure in quelli del CT di una delle nazionali in lizza per la coppa. Non manca altresì una sorta di modalità “scenario”, chiamata Storia delle qualificazioni, che con il pretesto di rivivere alcune fasi della qualificazione alla massima competizione, chiede al giocatore di risolvere partite già in corso, talvolta in condizioni piuttosto impegnative. Per quanto riguarda l’offerta ludica online, oltre ai canonici match singoli tra due o più utenti, è possibile mettersi alla prova nella modalità Road to Rio, che vede il giocatore intraprendere un viaggio fatto di vittorie, passando dagli stadi meno importanti fino al Maracanà di Rio de Janeiro. Segnaliamo, invece, l’assenza della modalità FUT (Fifa Ultimate Team), che comprensibilmente resta un’opzione esclusiva delle edizioni annuali, probabilmente in quanto non si sarebbe integrata al meglio in un capitolo dal breve ciclo vita com’è quello dedicato ad una singola competizione, passata la quale il prodotto stesso perde immediatamente d’interesse.


Coinvolgimento nazionale

Con buona pace dei giocatori di console di nuova generazione o portatili, FIFA World Cup Brazil 2014 è disponibile solo per PS3 ed Xbox 360. Il girare su una console old-gen ha imposto ben poche possibilità di migliorie estetiche al team di sviluppo, che ha però dedicato la propria attenzione nel cercare di trasporre al meglio l’atmosfera dei mondiali che respireremo nelle partite della competizione in TV. Il risultato è più che soddisfacente: già dalle prime schermate lo stile brasileiro riempie di colori i menù, e l’atmosfera si estende all’ottima realizzazione degli stadi, ben dettagliati e protagonisti di piccole rifiniture grafiche come la qualità dell’erba più realistica. Il pubblico è tra i protagonisti della produzione sul piano visivo, si compone infatti di tifosi festanti delle varie nazionali, sia all’interno dello stadio, che all’esterno, mostrato da inquadrature di piazze virtuali con tanto di maxischermo. Un’ idea semplice quanto apprezzabile. Particolare attenzione è stata dedicata anche al creare coinvolgimento verso la propria nazionale, con astuzie come la realizzazione dei commissari tecnici delle squadre, che appaiono in apposite animazioni, o l’introduzione degli ultimi secondi dei relativi inni nazionali, prima dell’inizio della partita. Laddove il diretto concorrente in ambito videoludico latita, Fifa World Cup Brazil 2014 da’ il proprio meglio. Parliamo delle licenze, che consentono di portare su schermo un gran numero di squadre anche semi sconosciute, ciascuna con le divise perfettamente riprodotte. Buono il comparto audio, che come da ultimi rilasci, presenta cori e annunciatori che rendono tangibile la sensazione d’assistere ad una partita reale. Il commento dello storico duo Caressa-Bergomi è stato altresì confermato, ed è presente con alcune nuove frasi dedicate alla storia delle più importanti nazionali, nuove esclamazioni durante la partita -che inizierete a sentire a ripetizione già dopo qualche sessione di gioco- il tutto affiancato da alcune frasi riciclate dalle passate edizioni. 

Conclusioni

FIFA World Cup Brazil 2014 è una versione semplificata dell’annuale esperienza calcistica FIFA, adatta ai giocatori meno abili o che si avvicinano ai titoli calcistici solo alle porte di importanti competizioni, ma che può risultare una interessante variazione al tema anche per quelli più esperti. Il concept del gameplay è orientato alla spettacolarità delle azioni, all’immediatezza dei controlli e all’alto ritmo di gioco, elementi sono soggettivamente apprezzabili o meno, ma che sicuramente fanno si che il gioco sappia discostarsi dai predecessori. In ogni caso, l’acquisto a prezzo pieno potrebbe risultare essere un investimento azzardato per un’edizione che, per sua natura, perderà d’interesse nel giro di pochi mesi a mondiale ultimato, anche a causa della mancanza di modalità che impegnino il giocatore in sfide a lungo termine. Probabilmente, il rilascio sotto forma di DLC dei medesimi contenuti, ad un prezzo più ragionevole, si sarebbe rivelato la scelta migliore.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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