Castlevania Lords of Shadow: Ultimate Edition – Recensione


Castlevania: Lords of Shadow è certamente tra le sorprese più belle della generazione di console che sta per concludersi. Sviluppato dal team spagnolo MercurySteam con la straordinaria collaborazione di Kojima Productions, Lords of Shadow è riuscito dove altri episodi del passato avevano fallito: dimostrare che la saga di Castlevania può dire la sua anche in 3D. 
Dopo il debutto su PlayStation 3 e Xbox 360 avvenuto nel 2010, il gioco arriva finalmente anche su PC, in vista del lancio del secondo capitolo previsto per il 2014 che avverrà contemporaneamente su tutte e tre le piattaforme. Il debutto di Gabriel è stato positivo su mouse e tastiera? Scopriamolo insieme.
Luce e oscurità
Non approfondiremo più di tanto l’analisi del gioco in sé visto che si parla del resto di un prodotto lanciato tre anni fa, concentrandoci quindi sugli aspetti tecnici della versione e soprattutto sul livello di ottimizzazione, considerato che molto spesso gli appassionati PC si trovano a dover “soffrire” a causa di conversioni affatto soddisfacenti.
Una battuta su Castlevania Lords of Shadow, per chi ancora non lo conoscesse, la facciamo comunque. Il gioco è ambientato nell’Europa meridionale nell’anno 1047, protagonista è Gabriel Belmont, membro della Confraternita della Luce che accetta un incarico che potrebbe costargli la vita, ma che al contempo potrebbe permettergli di ottenere la verità e la vendetta sulla scomparsa della moglie, Marie, uccisa qualche tempo prima. 
La storia è uno degli aspetti migliori di Castlevania: Lords of Shadow, impreziosita non solo da un comparto narrativo di stampo cinematografico, con buona regia e una colonna sonora epica e possente ad accompagnare i filmati e ogni azione del giocatore, ma anche da dialoghi ben scritti e un numero importante di colpi di scena, con una parte finale semplicemente da cardiopalma. I ritmi sono inizialmente un po’ lenti, ma dopo la prima accelerazione, il gioco sarà un continuo susseguirsi di emozioni fino ai titoli di coda…e oltre. 
Lo stesso discorso lo si potrebbe applicare in fin dei conti anche al gameplay. Castlevania: Lords of Shadow è un action classico in terza persona che nelle fasi iniziali delude un po’ e sembra solo l’ennesimo clone di God of War. In realtà, la struttura di gioco nasconde molto di più e si espande con il passare delle ore, in particolar modo dalla seconda metà in poi, grazie alla conquista di nuovi poteri e abilità talmente importanti da cambiare praticamente il volto della produzione e darle una identità propria, senza il timore di apparire troppo simile a titoli concorrenti.
È questa capacità di distinguersi, seppur non immediatamente, la maggior fortuna di Lords of Shadow, che abbina a tutto questo un level design di ottima fattura che lo rende indiscutibilmente uno dei migliori action di questa generazione, molte volte purtroppo sottovalutato da chi non ha avuto la pazienza di spingersi oltre la discutibile fase iniziale che, ovviamente, falcidia un po’ il giudizio generale sulla produzione.
Detto questo, possiamo concentrarci sulla qualità della conversione che, per fortuna, non ha deluso le attese. Nonostante sia un titolo evidentemente nato e progettato su console, Castlevania: Lords of Shadow funziona benissimo su PC, garantendo non solo il perfetto supporto del controller Xbox 360 che viene riconosciuto immediatamente dal gioco, ma anche una serie di opzioni che permettono di modellare l’aspetto grafico del titolo a seconda delle proprie esigenze. 
Il tutto avviene in maniera immediata e si possono provare subito le verifiche effettuate senza dover necessariamente riavviare il gioco. Per fortuna, il lavoro è egregio e possiamo tranquillamente affermare che Lords of Shadow è, a suo modo, abbastanza leggero. Con una configurazione non molto recente comprensiva di un processore Intel Core i5, una scheda grafica GeForce GTX 570 e 12 GB di RAM, siamo riusciti a giocare a frame rate molto elevati in qualsiasi situazione e momento di gioco. L’unico vero difetto imputabile a questa conversione riguarda semmai la risoluzione non perfettamente convertita a una nativa in alta definizione, soprattutto per quel che concerne i filmati. Unica macchia che sporca un lavoro altrimenti perfetto, quello di Climax Studios, team bravo complessivamente a adattare il bel Lords of Shadow alle potenti macchine PC.
Commento finale
Castlevania: Lords of Shadow Ultimate Edition non delude e riesce a trasportare su PC la stessa carica e qualità ludico-tecnica già vista su PlayStation 3 e Xbox 360. Il gioco conferma naturalmente le qualità viste su console, impreziosite dalla presenza dei due contenuti scaricabili che espandono la storia in vista del secondo episodio, con una conversione di buon livello macchiata soltanto da qualche mancanza, comunque non grave da mettere in dubbio il valore di questo progetto. Consigliato senza riserve a tutti gli appassionati del genere che non hanno ancora avuto la possibilità di vivere in prima persona l’avventura di Gabriel Belmont.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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