Tales from the Borderlands potrebbe non avere mai un sequel

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Gli appassionati dei giochi Telltale costituiscono oramai una fetta sempre più ampia del pubblico dei consumatori. Il developer ha avuto il merito di riportare in auge il genere delle avventure grafiche, che sembrava oramai dimenticato e “fuori moda”. D’altra parta, da uno sviluppatore fondato da ex membri di LucasArts, che hanno prestato la loro opera a titoli come Monkey Island e Grim Fandango, non potevamo aspettarci nulla di meno. Uno dei giochi Telltale più apprezzati è sicuramente Tales from the Borderlands che, però, rischia di non avere mai un sequel.

Tales from the Borderlands: un bel gioco percepito come un fallimento

Provate a fermare un qualsiasi fan dei giochi Telltale e fategli una semplice domanda: qual è il tuo gioco Telltale preferito? Siamo sicuri che, nel 90% dei casi, la risposta sarà Tales from the Borderlands. Il titolo in questione, sviluppato sotto licenza di Gearbox Software, rappresenta uno spin-off della celebre serie Borderlands, ed è stato sempre costantemente incensato dai fan per il suo humour e il grande cast di personaggi che ne compongono la trama. Tuttavia, nonostante il gradimento del pubblico, il gioco in questione potrebbe non vedere mai un seguito.

In un articolo pubblicato sul sito The Quarterly Review, sono stati pubblicate alcune dichiarazioni degli sviluppatori di Tales from the Borderlands. Le affermazioni in questione hanno toccato diversi temi, tra cui anche la creazione dello spin-off di Borderlands. Nello specifico, Nick Herman, director di Telltale Games, ha letteralmente distrutto le speranze dei fan del gioco circa un possibile sequel.

Stando a quanto dichiarato da Herman, le vendite del gioco non sarebbero state eccellenti, e il titolo fu percepito come un vero e proprio fallimento. Nonostante non sia stata ufficialmente messa la parola fine sulla serie, le premesse affinché Telltale decida di togliere dalla naftalina Tales from the Borderlands e dargli un’altra possibilità non sono decisamente buone.

Non tutto è perduto

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Rhys e Fiona potrebbero tornare in azione.

C’è però una piccola consolazione per i fan del gioco. Se probabilmente non vedremo un sequel di Tales from the Borderlands, è invece assai probabile che i suoi personaggi possano “sopravvivere” e, magari, approdare in un altro gioco Gearbox. In Quale? Ma in Borderlands 3, è ovvio! Il terzo capitolo di Borderlands prima o poi sarà realtà, e lo sviluppatore dello spin-off spera che Gearbox possa considerare l’idea di introdurre i personaggi di TFTB nella serie principale.

Secondo il producer Adam Sarasohn, la speranza, con i personaggi Fiona e Rhys, è stata quella di consegnare nella mani di Gearbox dei personaggi eroici, che potrebbero essere benissimo inseriti nella saga principale, in qualunque maniera ritenuta opportuna.

Nonostante non si sappia ancora se tutto questo diverrà realtà o meno, non possiamo che riporre qui le nostre speranze.

In attesa di un annuncio ufficiale di Borderlands 3, date uno sguardo a Project 1v1, il nuovo segretissimo gioco targato Gearbox.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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