Tekken Revolution – Recensione


Anche Namco-Bandai entra nel mercato dei giochi free to play per console. Tekken Revolution è il primo esperimento del genere su PS3 per la casa giapponese al quale seguirà in autunno Ridge Racer Driftopia. Tekken Revolution è disponibile gratis per tutti sul PlayStation Store, come ogni buon F2P che si rispetti il download è gratuito ma volendo possiamo acquistare altri contenuti pagando con soldi reali.
Spinto da una forte curiosità ho deciso di provare Tekken Revolution, anche se non sono un grande amante del genere, ma come si suol dire a caval donato non si guarda in bocca. Dopo aver scaricato il pacchetto dal PlayStation Store (1,3 GB) ho atteso pazientemente l’installazione ed ho avviato il gioco. Continuate a leggere per sapere le mie impressioni su Tekken Revolution per PlayStation 3.
La rivoluzione di Tekken
Iniziamo a dire che Tekken Revolution è un gioco completo a tutti gli effetti e non una demo “allargata”, come si potrebbe pensare. Il modello free to play non è invasivo e ci si può divertire anche solo con il gioco base, senza bisogno di spendere altri soldini, ma di questo parleremo dopo. Tekken Revolution presenta tre modalità di gioco: Battaglia Arcade (giocatore singolo), Partita Del Giocatore e Partita Classificata, queste due dedicate al gioco online.
Il menu principale presenta poi la scheda “Potenziamento Personaggio” che per la prima volta nella storia di Tekken ci permetterà di personalizzare alcuni aspetti del nostro lottatore e di migliorarne caratteristiche come forza, agilità e resistenza. Ho iniziato la mia prova testando il gioco in singolo, sceglo Battaglia Arcade e subito mi ritrovo nella schermata di selezione del personaggio.
I lottatori disponibili sono otto: Law, Paul, Asuka, Kazuya, Lars, Lili, King e Jack-6, altri personaggi saranno disponibili accumulando Punti Premio e quindi vincendo incontri e battaglie. La meccanica di gioco non cambia, ci troviamo sempre di fronte al Tekken che già conosciamo, il gameplay è veloce (a patto di saper padroneggiare mosse e combo) ed ogni round si porta a casa al meglio delle due vittorie, come da tradizione.
Degne di nota le arene, varie e ben realizzate, alcune interattive e articolate su più piani, non di rado capiterà di “sprofondare” al piano inferiore. Ne più e ne meno rispetto ad altri picchiaduro in circolazione e ai precedenti episodi di Tekken, sia chiaro.
Presenti, come accennato, anche il multiplayer online, possiamo sfidare gli amici oppure entrare nelle varie stanze alla ricerca di giocatori casuali. Anche in questo caso il meccanismo è lo stesso della battaglia singola, match vinti al meglio dei due round e monete accumulate per ogni combattimento.
Free to play, ma senza esagerare
Caratteristica importante, dicevo in apertura, è la personalizzazione dei personaggi. Ogni lottatore dispone di tre parametri fondamentali, ovvero forza, tempra e vigore. Inizialmente tutti i valori sono a zero ma nella schermata di potenziamento saremo in grado di riempire le barre corrispondenti aggiungendo punti abilità a nostro piacimento. Ogni punto abilità ha un costo (generalmente 2.000 monete), per accumulare soldi virtuali dovremo vincere i combattimenti, ma c’è un modo più veloce per guadagnare i punti necessari, ovvero mettere mano al portafoglio.
Dalla schermata principale potremo acquistare monete premium virtuali pagando con soldi reali: 4 monete costano 99 centesimi, il pacchetto da dieci monete costa 1,99 euro e infine il pacchetto con 30 monete costa 4,99 euro. Per ora non ci sono personaggi o arene da acquistare a parte, ma accumulando un buon numero di punti esperienza sbloccheremo nuovi eroi selezionabili.
La meccanica free to play non si rivela particolarmente fastidiosa o invasiva, sia ben chiaro, è possibile giocare e divertirsi in singolo ei n multiplayer senza bisogno di spendere un solo euro. Certo, accumulare monete virtuali richiede tempo e pazienza, se proprio non riuscite ad aspettare potete comprare le monete spendendo pochi spiccioli, ma non ci sono obblighi o costrizioni di alcun tipo come invece accade in altri titoli freemium.
Namco-Bandai ha studiato una formula a mio avviso estremamente corretta, capace di valorizzare comunque le abilità dei giocatori e di rendere facile la vita ai più pigri, con l’acquisto diretto delle monete necessarie per aumentare i punti abilità ed esperienza.
Conclusioni
Tekken Revolution è un gradevole esperimento e come tale deve essere considerato. Difficile salire con il voto, considerando l’offerta, composta da otto personaggi e tre sole modalità di gioco, senza extra o bonus di alcun genere. Il modello free to play, come detto, non è invasivo e si può giocare a Tekken Revolution senza pagare nulla, oltretutto il gioco ha anche una nutrita lista di trofei sbloccabili, cosa che incentiva a giocare più e più volte. 
Sicuramente nelle sfide online capiterà di incontrare giocatori più forti di voi e in questo caso la tentazione di potenziare le abilità acquistando i pacchetti a pagamento è tanta, ma accumulando esperienza è comunque possibile salire di livello, basta solo avere pazienza.
Sicuramente da apprezzare il tentativo di Namco-Bandai di entrare in un settore (quello del free to play su console) inesplorato ma potenzialmente molto redditizio, tanto è vero che anche Microsoft ha annunciato che Killer Instinct per Xbox One sarà distribuito con questa modalità.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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