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COD Black Ops 2: Uprising DLC – Video Recensione


Dopo l’arrivo di Revolution, primo pacchetto mappe e l’esperimento delle microtransazioni per pacchetti di personalizzazione, Activision pubblica Uprising, il nuovo DLC di Call of Duty: Black Ops 2. Nessuna nuova arma questa volta, ma quattro intriganti mappe per il multiplayer regolare e l’aggiunta della modalità Mob of the Dead per la zombie.

Video Recensione di CoD:BO 2 Uprising disponibile sulla GamesVideoTV

Cominciamo dalla modalità zombie. Mob of the Dead ricalca le gesta del secondo DLC del primo Black Ops che presentò nel pacchetto una modalità zombie inedita con a capo George Romero. Con Ray Liotta, Chazz Palminteri, Joe Pantoliano e Michael Madsen a dare volti e voce ai quattro protagonisti di Mob of the Dead, il setting di questa nuova modalità è la prigione di Alcatraz e la trama di fondo narra le gesta di quattro iconici gangster dell’era del proibizionismo che dopo aver organizzato la fuga si ritroveranno a dover combattere contro orde di non morti con il fine ultimo di salvarsi la pellaccia e fuggire dall’isola.

Se la modalità alla base è sempre la solita, ossia lavorare in cooperativa per riuscire a superare i round tra porte da aprire, passaggi da bloccare, oggetti da raccogliere e altri da attivare, Mob of the Dead aggiunge però una novità chiamata Purgatorio. Quando il giocatore diventa una vittima può “rianimarsi” autonomamente in quanto ci si trasformerà per un tempo limitato in un essere volatile fatto di elettricità. Oltre a potersi rianimare da soli, quando si sarà nella fase purgatorio il giocatore potrà utilizzare un attacco elettrico sia per eliminare gli zombie, ma cosa più importante per attivare delle centraline elettriche che daranno luce o attiveranno trappole, oggetti e passaggi all’interno di Alcatraz.

Grazie alla presenza di volti noti, un filmato iniziale decisamente intrigante e una novità sul gameplay, Mob of the Dead instilla nuova vita ad una modalità che attrae e incanta i giocatori da anni. Da solo, vale già il prezzo del DLC, ma le novità non finiscono qui. Come sempre il pacchetto porta all’interno del multiplayer regolare di Black Ops 2 quattro nuove mappe. Le novità di turno si chiamano Magma, Encore, Vertigo e Studio, quest’ultimo un remake di una mappa amata dai players del primo Black Ops.

Magma ci porta in un moderno villaggio giapponese con eruzioni vulcaniche che creano molteplici percorsi all’interno della mappa. Caratteristica principale è proprio un vulcano che eruttando porta all’interno dell’area di gioco fiumi di magma in movimento che i giocatori dovranno aggirare ed evitare per non rischiare di morire. La mappa è sicuramente adatta più ad un combattimento ravvicinato che a quello armato di fucile da cecchino, i passaggi infatti sono molteplici e buona parte di essi sviluppati attraverso edifici a più piani mettendo così i players al riparo dal fuoco di precisione.

Con Encore si passa dal Giappone al vecchio continente, per l’esattezza Londra. Il setting è la location di un festival musicale concluso e dunque ormai deserto, perfetto per permettere di scontrarsi armi in mano. Simile a Magma come struttura di base, anche Encore si sviluppa attraverso innumerevoli passaggi tra edifici più o meno ampi ponendo però al centro della mappa un palco rialzato da dove è possibile controllare buona parte dei passaggi da cui i propri avversari sono costretti a passare. Una buon gioco di squadra e la copertura tattica di alcuni passaggi permetterà ad un team di primeggiare senza nessun problema.


Con Vertigo ci si sposta in India in cima ad un altissimo edificio turistico dove si trovano laboratori tecnologici che sviluppano alcuni oggetti decisamente interessanti. La mappa diversamente dalle altre offerte dal pacchetto fa dell’altezza il pericolo maggiore, molti passaggi infatti non hanno barriere e quelle poche che ci sono, sono di vetro distruttibile con un paio di colpi. Se le prime due mappe facilitano gli scontri diretti a breve distanza, Vertigo invece incentiva chi ama il cecchino, fornendo tuttavia ai players molteplici passaggi e sottopassaggi per aggirare il nemico e giungere alle sue spalle.

Arriviamo infine su Studio, l’ultima mappa del pacchetto che come accennato è un remake. Si tratta di una versione in gusto contemporaneo della mappa Firing Range amata dai giocatori nel primo Black Ops. Studio rimonta le strutture di Firing Range in un vario set cinematografico di Hollywood passando da aree ambientate nel vecchio West ad altre dove gli Alieni stanno attaccando la terra, per passare poi all’enorme testa di un Tirannosauro Rex non lontano dalla replica in stile Lego City di una moderna cittadina dove potremo sentirci dei giganti. Chiave della mappa è il controllo dei due edifici centrali, quanto un team si stabilisce e controlla con competenza il centro della mappa, agli avversari resta come tattica possibile solo l’uccisione in massa dei nemici.

In conclusione Uprising si farà notare e amare dai giocatori di questa serie che compie il decimo anno di età. Oltre alle quattro mappe del multiplayer regolare che offrono come sempre nuova varietà agli scontri online, c’è Mob of the Dead, vera protagonista di questo nuovo DLC per Black Ops 2. Gli appassionati non si faranno scappare questa opportunità e per i fan dei Zombie, il DLC risulta più che “appetitoso”.


Uprising è il secondo DLC realizzato per Call of Duty Black Ops 2, titolo sviluppato da Treyarch e distribuito da Activision. Il contenuto scaricabile è disponibile dal 16 Aprile 2013 in esclusiva temporanea su Xbox 360. La data di pubblicazione per PC e PS3 non è ancora stata comunicata.

Articolo a cura di Redazione Player.it

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