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COD Black Ops 2: Revolution DLC – Video Recensione


A tre mesi dalla release ufficiale, Call of Duty: Black Ops 2 offre ai giocatori Xbox 360 il primo pacchetto DLC con quattro nuove mappe per il multiplayer regolare, una nuova mappa e una nuova modalità per la modalità zombie e un’arma tutta nuova. Scopriamo insieme, in questa video recensione, cosa c’è di buono in questo pacchetto.


Partiamo dalla modalità zombie che come accennato presenta una nuova mappa e una nuova modalità di gioco. La mappa si chiama Die Rise e porta i giocatori all’interno di tentacolari grattacieli in una Cina in rovina con non solo il compito di sconfiggere le orde dei non morti, ma anche quello di recuperare oggetti e creare strutture che permettano di saltare da un edificio all’altro.

Rispetto alle mappe di base, Die Rise sfrutta al massimo la verticalità ponendoci in cima ad un contorto complesso di edifici con l’obiettivo di giungere in fondo sfruttando ascensori, piattaforme e tanto altro. La formula della modalità tuttavia è la solita, fare punti per sbloccare strade, acquisire nuove armi e sconfiggere zombie di ogni forma e potenza.

Altrettanto interessante è la nuova modalità zombie denominata Trasformato. Un singolo umano contro gli altri giocatori che indosseranno i panni di un non morto. Nel primo caso il nostro scopo sarà quello di restare il più a lungo possibile umano eliminando i nostri nemici. Al contrario, se saremo zombie, il nostro compito sarà quello di attaccare l’umano, ucciderlo e diventare così noi l’umano sul campo.

Si tratta di una modalità divertente e frenetica, sicuramente una buona aggiunta all’offerta, anche se resta qualche dubbio sull’effettiva rigiocabilità. Detto della modalità zombie, passiamo alla nuova arma per il multiplayer regolare e le quattro mappe.

L’arma, denominata Paciere, è un ottimo mix. Offre precisione e potenza con la velocità degli SMG e la portata dei fucili d’assalto. Senza ombra di dubbio un’ottima aggiunta all’arsenale di ogni player, senza diventare però mai un’arma esagerata o imbattibile. Le mappe, come accennato, sono quattro: Downhill, Mirage, Hydro e Grind.


Downhill è la mappa innevata del pacchetto, praticamente immancabile. Ci troviamo sulle alpi francesi intorno ad una stazione sciistica connessa ad una teleferica. Con le cabine che si muovono in su e giù al centro della mappa, dove si trova la stazione, tutto intorno il giocatore avrà continui passaggi tra strutture naturali. Ottima per i cecchini che possono godere di un paio di postazioni elevate dove dominare la mappa, grazie soprattutto al colore bianco dominante che fa risaltare decisamente i corpi di compagni e nemici in giro.

Dalla neve al deserto, Mirage infatti ci porta nel deserto del Gobi in un complesso termale/alberghiero in rovina. Il set forse è il migliore del pacchetto. Al centro si trova un grosso edificio a più piani con una grossa piazza centrale coperta, raggiungibile praticamente da ogni parte. All’esterno edifici diroccati, mezzi in rovina, un trampolino sopra una piscina a secco e dune di sabbia, portano verticalità alla mappa. Sicuramente una mappa frenetica dove in pochi istanti ci si può trovare con il cambio di respawn e i nemici alle spalle.

Hydro di tutte è forse la mappa meno speciale del pacchetto. Il set è una centrale idroelettrica costruita su di una diga in Pakistan e come Downhill, presenta una caratteristica unica. Ad un minuto circa dall’avvio della partita scatterà un allarme e si allagherà il passaggio centrale della mappa uccidendo sul colpo chiunque si trovi nell’area allagata. Per il resto si tratta di una mappa specchiata, le strutture a nord rispecchiano quasi completamente quelle a sud sia nei passaggi che negli edifici. Grazie all’ampio corridoio centrale e ai passaggi sopraelevati, anche qui i cecchini potrebbero aver vita facile, a patto che controllino costantemente la situazione alle loro spalle perché le vie per aggirarli sono infinite.


L’ultima mappa è Grind, forse la sorpresa più piacevole di questo pacchetto. Mappa media ambientata in California all’interno di uno skate park ed è proprio il setting a renderla tanto unica quanto estremamente divertente. Con un grosso edificio al centro pieno di accessi laterali, tutta la zona esterna è coperta da half pipe, tunnel, rampe e tanto altro, tutti oggetti che portano gli scontri ad essere frenetici, divertenti e paragonabili a quelli di una mappa piccola come la tanto amata Nuketown.

In conclusione Revolution rivoluziona in parte il comparto multiplayer di Black Ops 2. Offre due ottime aggiunte alla modalità zombie, un’arma potente e precisa e quattro nuove mappe per il multiplayer regolare, alcune grandiose, altre forse un po’ meno ispirate. Se siete degli appassionati, l’acquisto è d’obbligo, magari sfruttando l’offerta del Season Pass che garantisce l’accesso a tutti i DLC, passati, presenti e futuri, con uno sconto rispetto al costo di ogni singolo pacchetto. In alternativa, continuate a godere del normale multiplayer.

Revolution è il primo DLC realizzato per Call of Duty Black Ops 2, titolo sviluppato da Treyarch e distribuito da Activision. Il contenuto scaricabile è disponibile dal 29 Gennaio 2013 in esclusiva temporanea su Xbox 360. La data di pubblicazione per PC e PS3 non è ancora stata comunicata.

Articolo a cura di Redazione Player.it

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