Dayz: Rapimento e schiavitu in un videogioco!


dayzslave

Screenshot del gioco nel momento della cattura

Una Sindrome di Stoccolma Videoludica quella raccontata da Adam Ruch dopo il suo rapimento in Dayz (GUARDA TUTTI VIDEO DAYZ QUI). Di cosa stiamo parlando? E’ presto detto. Abbiamo parlato di Dayz in questo articolo, è una mod multigiocatore per Arma 2 che trasforma i centinaia di ettari di gioco in un terreno desolato infestato da zombie. Nel gioco lo scopo è sopravvivere, visto che ogni ferita dovrà essere curata o porterà alla morte e che la morte non è un ” ricomincia dall’ultimo salvataggio” ma una vera e propria cancellazione del personaggio. La mod è gratuita ed è stata creata da un team geniale, così geniale che il gioco comincia ad avere i primi riscontri sosiologici inquietanti. Ogni server di questi gioco conta circa 20 giocatori sparsi nella mappa. Sarà possibile spararsi a vista oppure cooperare per sopravvivere. E’ possibile anche che in giorni di gioco non incontriate mai nessuno essendo davvero grande la mappa. Fatto sta che ad Adam Ruch è successo un rapimento in pieno stile: un gruppo di altri 4 giocatori lo hanno preso e costretto ad agire secondo la loro volontà. Pena? La morte ovviamente. Rapimento e riduzione in schisvitù, tutto raccontato nel flusso tweet che trovate qui sotto,  Adam infatti ha Twittato  durante il gioco descrivendo passo passo quello che gli stava accadendo, con un amaro finale “spero di incontrarli di nuovo”. La sindrome di stoccolma, la schiavitù e il rapimento ai tempi dei videogames. 

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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