Come utilizzare la funzione Momenti Salienti di Nvidia Shadowplay


Nel corso di decine di ore di gioco vi siete accorti che in realtà non fate poi così schifo a Fortnite e volete iniziare a mettere insieme dei video per sfondare nel mondo di Youtube. L’idea è buona, l’abilità c’è ma a mancare è la competenza tecnica che serve per estrapolare dalle proprie partite dei contenuto decente; anzi, manca proprio la voglia di star li con il programma dedicato a registrare con qualche combinazione strana di tasti quella tripla kill su Pinnacoli Pendenti.

momenti salienti nvidia shadowplay

A venire in vostro aiuto, però, ci pensa direttamente la vostra scheda video; se avete all’interno del vostro computer una scheda grafica Nvidia allora avete la possibilità di utilizzare in combinazione Nvidia Shadowplay e la funzione Momenti Salenti per registrare in modo del tutto automatico quello che di bello accade a schermo

Vediamo insieme come fare.

Cos’è Nvidia Shadowplay?

Partiamo dalle basi: Nvidia Shadowplay è un tool incluso all’interno della applicazione Nvidia Geforce Experience che permette all’utente di registrare video di gameplay mentre gioca tramite la semplice pressione di una combinazione di tasti.

Tale tool può essere configurato all’interno delle impostazioni di Nvidia Geforce Experience; è possibile scegliere la qualità della registrazione, il numero di frame per secondo, la risoluzione con la quale il video sarà registrato, la cartella di destinazione e così via. Premendo Alt+Z sarà possibile tirare fuori un piccolo menù in sovraimpressione con le varie funzioni possibili.

Nvidia Shadowplay Fortnite

La funziona che però interessa ai giocatori di Fortnite, quella che permette al programma di registrare in automatico i momenti salienti delle proprie partite non è presente in modo immediato in sovra impressione; essa va attivata altrove.

I momenti salienti di Shadowplay.

In inglese la funzione da noi citata si chiama Highlights, in italiano la troviamo all’interno del menù di configurazione come momenti salienti. Questa opzione non è valida con tutti i giochi in commercio ma solo con titoli (per la lista completa vedete qui) come Call Of Duty: WWII, Escape From Tarkov, Fortnite: Battle Royale, Final Fantasy XV Royal Edition o Tekken 7.

Aperta la sezione Momenti Salienti ci si ritroverà davanti una sparuta sezione di opzioni con cui armeggiare: oltre all’interruttore per attivare o disattivare eventuale opzioni ci verrà chiesto dove posizionare i file ottenuti dalla funzione stessa.

Nvidia Shadoplay Fortnite

Come facciamo a capire che stiamo registrando?

Selezionata la propria cartella non resta altro che aprire il nostro Fortnite o il titolo che desideriamo. Qui potrebbe essere necessario attivare manualmente la funzione aprendo l’interfaccia in sovra impressione utilizzando la combinazione ALT+Z (nell’impostazione predefinita almeno); per attivare i momenti salienti sarà necessario cliccare sull’iconcina dell’ingranaggio e selezionare la tab apposita.

Una volta ottenuta l’attivazione della funzione basterà giocare al titolo e combinare qualcosa di interessante; quando il programma registra una clip comparirà a schermo un logo ad hoc che sta a segnalare la messa in funzione del tool.

Nvidia Shadoplay Fortnite

È possibile visualizzare le clip registrate anche andando sul proprio profilo e cercando lo storico azioni.

Ecco fatto, finita la propria partita basterà andare nella cartella selezionata come destinazione finale per le nostre clip per poi inserirle sul nostro programma di Editing Video Preferito, sia esso Windows Movie Maker o Movavi Video Editor, di cui trovate anche un buon articolo sopra.

 

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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