MTG Arena – Rakdos Burn

mtg arena rakdos burn

Lista Mazzi:


Abbiamo già parlato più volte all’interno delle nostre pagine web di come sia importante a livello culturale per Ravnica la gilda Rakdos, da sempre dedita all’infliggere dolore, da sempre dedita alle mestizie e alle mosse più scorrette tra tutte le gilde presenti nel piano.

Più risoluti degli Orzhov, più senza cuore dei Simic, più disperati dei Gruul; i cultisti Rakdos sono amanti del sangue e della violenza, sono frecce inarrestabili che puntano dritte all’obbiettivo e cercano di non fermarsi praticamente mai.

Il doppio colore del Culto Rakdos, il rosso e il nero, creano deck di carte estremamente aggressivi dove l’unica parola d’ordine è eliminare, che siano poi creature o interi avversari è una faccenda di poco conto che interessa soltanto a chi ha pietà nei confronti dell’avversario.

Oggi vediamo insieme una lista di Rakdos Burn, un mazzo non particolarmente costoso in termini di carte e risorse che potrebbe dare qualche soddisfazione ai giocatori più aggressivi e a quelli volenterosi di incarnare i folli valori del culto del re demone.

Lista Rakdos Burn

Rakdos Burn presenta fin da subito una manabase bicolor piuttosto solida, con ventuno terre complessive. Per rendere il mazzo quanto più budget possibile, solo quattro terre sono in grado di dare doppio mana: tre Blood Crypt e una Dragonskull Summitbastano e avanzano per quello che il mazzo deve fare, specie considerando che i doppi costi sono praticamente assenti e i costi misti anche.

Il resto del mazzo si presenta di una solidità e di una semplicità notevoli. Il mazzo presenta una selezione delle migliori carte rosse e nere per quanto riguarda il controllo delle creature sul campo di battaglia e il controllo dei punti vita dell’avversario. Carte come Dragonskull Summit hanno, ad esempio, il compito di prolungare la race quanto più possibile dando vantaggio in fatto di life point a chi gioca, carte come Vicious Rumors servono a rovinare i piani dell’avversario facendo piccoli vantaggi da praticamente tutte le parti; è anche interessante notare come tale carta sia in grado di complicare leggermente la vita ai mazzi che si preparano la pescata attraverso istantanei e stregonerie, motivo per cui è sempre importante averne una in mano contro determinati control.

Il reparto creaturoso è affidato al solito guazzabuglio di creature rosse veloce e fastidiose: abbiamo l’immancabile Viashino Pyromancer, il TGhitu LavarunnerTed una new entry appartenente al pool delle rare mitiche nere: Spawn Of Mayhem.

Questo abominio di creatura è incredibile, è evasiva e abbatte la difese avversarie grazie al suo travolgere mentre può essere lanciata per tre mana di cui un doppio nero; come se non bastasse è in grado di fare danno anche senza attaccare e di diventare progressivamente più pericolosa una volta raggiunta una certa soglia di punti vita: l’avversario avrà una tale fretta di rimuoverla che potrebbe non gestire le vostre altre minacce.

Come per ogni Burn che si rispetti il piano di gioco è estremamente semplice: danni diretti quante pi volte possibili al turno, con quanta più rapidità possibile, nel minor tempo possibile. Alla fiune con i motori di pesca che il mazzo possiede è possibile portare la partita oltre i primi quattro turni, motivo per cui ricordatevi di pescare nella mano iniziale o in quelle subito dopo almeno una carta tra Light Up The Stage e Theater Of Horrors

NCarte
4Lightning Strike
1Dragonskull Summit
7Swamp
10Mountain
4Sovereign’s Bite
4Shock
4Viashino Pyromancer
4Vicious Rumors
4Spawn Of Mayhem
2Light Up The Stage
4Skewer The Critics
4Theater Of Horrors
3Carnival // Carnage
3Blood Crypt
2Ghitu Lavarunner

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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