La Sfida dei Loa, la nuova avventura single player di Hearthstone, è ormai uscita da una settimana ma molti giocatori non sono ancora riusciti a portarsi a casa l’ambito dorso messo in palio. Se siete tra questi non temete abbiamo alcuni trucchi e consigli per affrontare l’ Arena dei Gurubashi al meglio ed uscirne vincitori.

Benvenuti nell’Arena!

La schermata iniziale della nuova avventura di Hearthstone
Chi sarà il campione?

Ogni anno i Troll si radunano nell’Arena dei Gurubashi per sfidarsi in nome dei propri Loa, gli Dei Selvaggi che vegliano su Azeroth, mentre Rastakhan il Re degli Zandalari osserva con occhio vigile. In questa avventura vestiremo i panni di Rikkar, un giovane Troll in cerca di fama pronto a buttarsi nella mischia per affrontare gli 8 campioni in gara.

Scelta del Santuario

Ad accompagnarci nei nostri scontri è il Santuario, una specie di totem che incanala i poteri del Loa e ci permetterà di creare potentissime combinazioni. Esistono 3 Santuari per ogni classe ma ci verrà data la possibilità di sceglierne uno tra i tre proposti casualmente ad ogni avvio dell’avventura. Attenzione a non farvi abbattere il vostro Santuario altrimenti dovrete aspettare 3 turni per poterlo riutilizzare.

I santuari della sfida dei loa
I 3 santuari disponibili.

I Santuari sono i perni di questa avventura ed è quindi importantissimo costruire un mazzo che sinergizzi al massimo con quello che abbiamo scelto. Ad esempio se scegliamo Progenie di Jan’alai come nostro Santuario riceveremo un Fuocogelo per ogni personaggio congelato viene da sè quindi che dovremo collezionare quante più carte congelanti possibile dopo ogni scontro. Naturalmente anche i nostri avversari saranno dotati di un loro Santuario ed è quindi importante sapere come contrastarli.

Battere i Campioni

Ad ogni avvio dell’avventura affronteremo in modo casuale 8 campioni che cambieranno la loro strategia a seconda del Santuario che utilizzeranno di seguito vi mostriamo come superarli a seconda delle situazioni.

campioni rastakhan
I campioni dei Loa.

Guerriero – Voone

Il Maestro di Guerra Voone è uno spietato guerriero devoto ad Akali il Loa rinoceronte.

  • Campione di Akali: Se Voone utilizza questo Santuario, la vostra strategia dovrà puntare ad azzerare o ad abbassare il più possibile la sua armatura per rendere quanto più inefficace l’effetto del Santuario. Se utilizzate un mazzo Aggro potreste trovare qualche difficoltà. Se ne avete la possibilità eliminate il Santuario Avversario.
  • Tamburi da Guerra di Akali: Questo Santuario abbassa il costo di (1) dei Draghi nella sua mano dopo aver evocato un Drago. Abbattere questo Santuario dovrà essere la vostra priorità mentre cercate di sconfiggerlo il prima possibile, molte delle sue carte sono a costo elevato e la presenza di Kazakus ci fa capire che ha un mazzo monocopia.
  • Corno di Akali: Forse il Santuario più debole di Voone, concentratevi su di esso mentre tenete controllo della board eliminando tutti i servitori evocati.

Druido – Loti

La Druida da Guerra Loti attinge al potere di Gonk il Loa Raptor, signore delle forme.

  • Marchio di Gonk: Ruotando tutto intorno a questo Santuario che fornisce +1/+1 ai servitori evocati, il mazzo di Loti è formato da servitori dal potere basso. Eliminando velocemente il suo Santuario avrete la vittoria in pugno.
  • Vincoli dell’Equilibrio: Per quanto possa sembrare spaventoso il suo potere si resetta ogni volta che viene sconfitto, non abbiate paura quindi di sacrificare qualche servitore per tenere a bada questo Santuario. Attenzione però alla Tigre Astrale pronta per essere giocata in late-game.
  • Vesti di Gonk: Questo Santuario va tenuto sempre inattivo dato che ricaricherà i cristtalli di mana ogni volta che Loti acquisirà armatura tramite il suo potere eroe. Cercate di non arrivare al turno 10 perchè la sua Infestazione Totale potrebbe segnare la fine della partita.

Cacciatore – Zul’jin

Una vera leggende dei Troll, questo abile Cacciatore si affida al potere di Halazzi la Lince durante le sue battute di caccia.

  • Caccia di Halazzi: Con questo Santuario il suo gioco sarà molto aggressivo giocando addirittura lo Gnomo Contaminato. Cercate quindi di arginarlo nei primi turni per poi devastarlo.
  • Trappola di Halazzi: Nonostante sia uno scontro basato sui Segreti, Zul’jin non sfrutterà al meglio il suo Arco del Falco. Una volta che gli avrete fatto sprecare le armi fate attenzione ai Segreti in particolare a Cassa Nascosta, Trucco Felino e Trappola di Dardi.
  • Benedizione di Halazzi: Questo Santuario è forse il più ostico, ogni bestia evocata otterrà Assalto, Provocazione o Veleno. State quindi attenti alla combo Iena Rovistatrice e Sguinzaglia i Segugi.

Mago – Malacrass

Con il potere di Jan’alai il Dragofalco, Malacrass mette a ferro e fuoco l’arena.

  • Mantello di Jan’alai: In questo caso ci troveremo di fronte ad un mazzo dalla forte componente magica e parecchie AoE a basso costo. Cercate quindi di far esaurire la mano dell’ avversario per abbassare la potenza del suo Santuario e cercate di trarre il maggior vantaggio dal vostro.
  • Progenie di Jan’alai: In questo scontro dovremo stare attenti a 4 fattori Destafiamme, Arcimago Antonidas, Malygos ma soprattutto Tormenta. Conservate le rimozioni per i servitori elencati prima e cercate di non avere troppi servitori sul campo in modo da limitare i danni causati da Tormenta e dal Santuario. Una strategia di controllo dovrebbe portarvi alla vittoria senza problemi.
  • Fiamma di Jan’alai: Con questo Santuario, Malacrass punterà molto sul suo potere eroe e a infliggervi quanti più danni possibili nei primi turni grazie all’aiuto di servitori appositi con Ispirazione. Anche in questo caso eliminate il Santuario quanto prima.

Paladino – Thekal

Essendo il favorito della folla, Thekal presenta i mazzi più sinergizzanti con i suoi Santuari. Che sia questo il potere di Shirvallah il Loa Tigre?

  • Grazia di Shirvallah: Questo Santuario non è tra i più facili da affrontare dato che tenderà a potenziare i suoi servitori (e di conseguenza il Santuario) nei primi turni, mentre nel late-game Shirvallah, la Tigre e Lynessa Solearso possono distruggere ogni speranza di vittoria. Cercate quindi di contrastare il più possbile il Santuario nei primi turni finendo la partita entro il turno 7.
  • Protezione di Shirvallah: Aspettatevi tanti servitori con Scudo Divino, per evitare che lo riottengano focalizzatevi sempre sul Santuario.
  • Vendetta di Shirvallah: Questo è forse il peggior Santuario contro cui giocare, il deck di Tekhal sarà pieno di magie e servitori che gli infliggeranno danni e lo cureranno al tempo stesso preparatevi a ricevere parecchi danni in un turno. Per abbattere il suo Santuario è consigliabile preparare una buona board e abbatterlo in un turno unico.

Sacerdote – Talanji

La principessa Talanji sfrutta il potere di Bwonsamdi il Loa della morte dopo che suo padre, Re Rastakhan, ha stretto un patto con lui.

  • Tomo di Bwonsamdi: Eliminate quanto prima questo Santuario per evitare che Talanji duplichi troppe carte.
  • Patto di Bwonsamdi: Questo Santuario non rappresenterà un problema nei primi turni. Valutate dei trade nel late-game.
  • Santuario di Bwonsamdi: Anche in questo caso distruggete il Santuario per evitare troppi effetti da Rantolo di Morte.

Ladro – Zannuncino

Capitan Zannuncino sventolando la bandiera di Gral lo Squalo riempie l’arena di Pirati.

  • Terrore Imbottigliato: A differenza degli altri Santuari, questo va ucciso per ultimo per evitare che dia +2 attacco ai servitori presenti.
  • Marchio del Pirata: Fate attenzione a questo Santuario che raddoppia le magie lanciate da Zannuncino. Abbattetelo per evitare AoE doppie.
  • Tesoro delle Profondità: Questo è il Santuario più potente e rivolterà il vostro mazzo contro di voi con qualche sconto. Qui solo un Loa vi può salvare!

Sciamano – Zentimo

Questo devoto di Krag’wa la Rana non è molto loquace e lascia che siano i suoi amici anfibi a svolgere la maggior parte del lavoro.

  • Grazia di Krag’wa: Se non siete un Cacciatore, un Paladino o un Ladro i suoi 10 punti vita saranno davvero un’impresa da battere.
  • Esca di Krag’wa: Il più facile dei tre, fate pure il vostro gioco senza preoccuparvi troppo.
  • Tributo dalle Maree: Per questo scontro cercate di usare magie AoE al momento giusto per arginare l’effetto di questo Santuario.

Stregone – Jeklik

L’alta Sacerdotessa di Hir’eek il Loa Pipistrello, sfrutta i poteri dei patti di sangue per evocare terribili Demoni.

  • Patto di Sangue: Questo può essere l’incontro più facile o più difficile a seconda di quando vi scontrerete con Jeklik. A causa della sua terribile IA Jeklik lancerà magie anche quando avrà vita bassa, in quel caso conviene ignorare il Santuario.
  • Reliquiario Oscuro: Per ridurre al minimo l’RNG di questo incontro (il Santuario chiamerà un Demone casuale per ogni carta scartata) distruggete il Santuario quanto prima.
  • Fame di Hir’eek: Anche in questo caso il Santuario sarà il vostro bersaglio principale nei primi turni per evitare di prendere troppi danni extra mentre nel late game avrete molto più spazio di manovra.

E il vincitore è…

dorso hs
Il nuovo dorso esclusivo.

Congratulazioni! Avete completato la Sfida dei Loa e ne siete usciti vincitori, ecco il vostro nuovo dorso!

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