GUIDA NBA 2K18 – I 10 MIGLIORI NUOVI ARCHETIPI

GUIDA NBA 2K18 E NUOVI ARCHETIPI – L’8 settembre è stato rilasciato “Il preludio” la succosa anteprima che anticipa di una settimana l’uscita ufficiale di NBA 2k18. In questa “demo” abbiamo potuto scoprire parte delle nuove meccaniche previste nel re dei giochi di basket attualmente sul mercato e sopratutto iniziare a prendere confidenza con le nuove build dei personaggi da usare nelle modalità online.

La novità più interessante è quella degli “archetipi doppi” ovvero un’ibridizzazione dei personaggi presenti in NBA 2k17. Gli stili base saranno rappresentati dalle classi: “Passaggio e controllo palla”, “tiro da 3 punti”, “entrata e schiacciate”, “difesa”, “rimbalzi”, “attacco in post”, “creazione di tiro”. Scegliendo primario e secondario uguale avremo il ruolo puro, come è stato per l’ultima edizione del gioco, mischiandoli invece avremo quasi 190 diverse combinazioni che renderanno il gioco davvero complesso e variegato come non mai. Ecco dunque la nostra guida NBA 2k18 con la classifica dei 10 archetipi misti più interessanti, due per ogni ruolo, dal Play al Centro.

10. CENTRO VERSATILE / SCHIACCIATORE

Iniziamo la nostra guida NBA 2k18 con il nuovo lungo versatile. A dispetto della mancanza di cartellini ametista questo centro ha tantissimo tiro da fuori e ci permetterà quindi di aprire bene il campo. Unito a delle buonissime doti di schiacciatore e penetrazione e ad una gestione della palla niente male per un centro, abbiamo tra le mani un giocatore difficilmente marcabile. I punti deboli sono a rimbalzo, dove è dannatamente carente e nella difesa, non certo una priorità per questo lungo frontale.

Paragone NBA: Kristaps Porziņģis

9. CENTRO RIMBALZISTA / SCHIACCIATORE

Per tutti coloro che amano un centro più “tradizionale” ecco la fusione tra glass cleaner e finalizzatore atletico. I punti di forza ovviamente sono nella capacità di prendere rimbalzi e posterizzare gli avversari sotto canestro. Agonista al rimbalzo ametista è un cartellino in grado di regalare tante soddisfazioni. Da notare anche le ottime doti di saltatore e una velocità niente male per un centro. I punti deboli sono nella quasi totale mancanza di gioco da fuori e in una difesa poco più che mediocre.

Paragone NBA: Dwight Howard 2009

8. ALA GRANDE ATTACCO IN POST / SCHIACCIATRICE

La nostra Guida NBA 2k18 si concentra ora su una delle build che si preannunciano come più interessanti. Questo giocatore può contare su tutta la potenza dei movimenti dal post, unita alle schiacciate del finalizzatore. Se potremo avere anche le schiacciate con contatto potremo spingere i nostri avversari sotto i tabelloni per poi posterizzarli senza pietà. Da notare anche l’ottimo mid-range jumper, in grado di aprire il campo e il cartellino ametista della virata in post. I punti deboli sono nei rimbalzi, appena mediocri e in una difesa che non sarà mai il nostro punto di forza.

Paragone NBA: Blake Griffin

7. ALA GRANDE DIFENSIVA / RIMBALZISTA

Una build votata unicamente ad uno scopo, cancellare il nostro avversario dal terreno di gioco. Con questo archetipo misto avremo un giocatore atleticamente mostruoso, con badge in grado di togliere i cartellini ai nostri avversari dalle ali piccole ai centri, andando a stoppare anche le mosche che passano vicino al ferro. I punti deboli sono in una gestione palla rivedibile unita ad un set offensivo davvero povero. In attacco dovremo affidarci quasi esclusivamente alle nostre abilità vicino al ferro.

Paragone NBA: Kevin Garnett

6. ALA PICCOLA CECCHINO / DIFENSORE

Non poteva mancare, in questa guida, il classico D&3, ovvero difesa e tiro da 3 punti. Un giocatore equilibrato come pochi altri, in grado di avere buonissimi punti da fuori e delle doti atletiche e difensive medio alte, che compensano una capacità di andare al ferro vicina allo zero. Anche la gestione della palla è tra i punti deboli, ma per un giocatore che avrà negli angoli e negli scarichi la sua casa, non si può chiedere di più.

Paragone NBA: Klay Thompson

5. ALA PICCOLA CONTROLLO PALLA / SCHIACCIATA

Ecco la build che si avvicina di più alle fortissime “ali registe” viste in campo nel vecchio NBA. Questo doppio archetipo ha dalla sua ottime doti di portatore di palla unite a buone doti di schiacciatore e ad un tiro più che decente. Le doti fisiche sono notevoli mentre le pecche più grandi sembrano essere in difesa. Questo giocatore, ad una prima occhiata, sembra uno di quelli destinato a diventare letale nelle mani dei pro player.

Paragone NBA: Giannis Antetokounmpo

4. GUARDIA DIFESA / SCHIACCIATA

Altra build notevole. Questo doppio archetipo unisce l’atletismo di difensori e schiacciatori donandoci un giocatore in grado di marcare praticamente qualsiasi piccolo e al tempo stesso avere una sua dimensione offensiva al ferro. Certo, tiro da fuori e gestione della palla sono davvero poca cosa, ma usato nel modo giusto questo giocatore potrebbe regalarci molte gioie inaspettate.

Paragone NBA: Michael Jordan 1988

3. GUARDIA CECCHINO / CONTROLLO PALLA

Un cecchino si sa, serve sempre. Apre il campo, punisce i raddoppi, è in grado di fare molto male da lontano. In questa guida NBA 2k18 non potevamo non inserire questo interessante ibrido. Doti di tiro fantastiche unite ad una regia più che buona ci permetteranno di avere un piccolo letale sui pick&roll, sugli scarichi e nell’andare in sottomano dopo una finta. Ovviamente, per una metà campo offensiva devastante dovremo fare i conti con una totale mancanza di difesa e parametrici fisici nella media. Ah… dimenticatevi le schiacciate, questo giocatore non sa proprio cosa siano.

Paragone NBA: Reggie Miller

2. PLAYMAKER SCHIACCIATORE / CONTROLLO PALLA

Eccoci finalmente nella categoria Playmaker, da sempre la più ambita e la più scelta nei giochi 2K. Il primo archetipo doppio che abbiamo scelto è quello del penetratore regista. Questo animale da parquet è atleticamente il top, schiaccia in maniera devastante e gestisce la palla ben oltre la media. Il tiro da fuori è basso ma c’è e la difesa è aiutata da una rapidità laterale niente male. Davvero un ibrido ben costruito, in grado di dominare il campo con il suo atletismo e la sua capacità di andare in contropiede.

Paragone NBA: Russell Westbrook 

1. PLAYMAKER CREATORE DI TIRI / CONTROLLO PALLA

Ecco la nostra build finale, quella che, ad oggi, sembra la più letale tra i playmaker. La gestione della palla è altissima, unita al cartellino spezza caviglie ametista sarà sicuramente la più scelta da tutti coloro che hanno sempre puntato sulle skill di palleggio per crearsi il tiro. Il tiro dalla media è fantastico e anche quello da tre si difende bene. I valori atletici sono molto buoni, e la bassa difesa è solo lo scotto da pagare per avere un giocatore offensivamente immarcabile.

Paragone NBA: Allen Iverson