Era: Lyres è un divertente gioco collaborativo di storytelling, ovvero il cui scopo è raccontare una storia.
Edito da Shades of Vengeance, lo potete acquistare sulla loro pagina kickstarter cliccando qui. Il PDF viene venduto a un prezzo irrisorio: per 2£ sarà vostro!

Interpreterete persone che amano le avventure, o almeno l’oro e la gloria che ne derivano. Però non volete rischiare un arto uccidendo bestie feroci, quindi le “avventure” sono più una scampagnata rilassante. Al ritorno in città, acquistate una spada dal primo fabbro che trovate e entrate in taverna esclamando una frase come: “Ho appena ucciso un drago!”

A questo punto, il vostro compito, è stupire gli avventori della taverna con una storia convincente ma assolutamente inventata, trasformare la vostra allegra scampagnata in un bagno di sangue che vi porterà oro, gloria e celebrità. Senza esagerare, però. I vostri racconti dovranno essere una danza sul filo della credibilità, un passo falso e verrete cacciati a pedate, pieni di vergogna e senza un letto in cui dormire.

 

Come funziona?

In Era: Lyres, i giocatori dovranno raccontare una storia al GM, che interpreterà il pubblico in ascolto.

Il gruppo dovrà improvvisare una storia a suo piacimento. Storia che il GM può interrompere ogni volta che un dettaglio sembra troppo esagerato, troppo incredibile. L’interruzione arriva sotto forma di domanda da parte di uno dei presenti, che chiederà la prova di quanto raccontato.

Lo “scontro” tra avventore e giocatore avviene con un tiro contrapposto tra i due. Tradotto in termini di ruolata, giocatore e PNG si affronteranno in una prova che meglio rappresenta quello per cui il giocatore è stato messo in dubbio. Non credono nella sua straordinaria forza? Il conflitto allora può essere risolto con un gioco di braccio di ferro. Non credono nell’estrema precisione e velocità dei suoi pugni? L’avventuriero potrà dimostrare il contrario sferrando una serie di pugni vicino al viso di un basito cliente.

In caso di successo, la Confidenza (valore fondamentale per essere buoni cantastorie) del gruppo salirà. In caso di fallimento, alcuni clienti potrebbero andarsene, definendo i nostri giocatori dei cialtroni, o appunto, “Lyres”.

Finita una storia, ce ne sarà sempre una nuova da raccontare, nuove locande in cui entrare, nuovo oro da mettere in tasca. Sempre che vi credano, ovviamente.

Il Regolamento

Era: Lyres ha un regolamento intuitivo, servono principalmente dei d10 per i tiri abilità (tutti basati sul risultato percentuale).

Altri dadi, come il d2, d4, d6 e d100 saranno necessari, ma in quantità minore rispetto ai d10.

I vari tiri per il successo o fallimento delle azioni sono molto facili, come al solito gli 1 sono considerati fallimenti e i 10 sono successi critici (chiamati nel manuale exploding 10s) e garantiscono un dado aggiuntivo.

Ci sono azioni semplici che non richiedono prove abilità e azioni più complesse, la cui difficoltà può variare da “molto facile” a “molto difficile” (ogni difficoltà richiede un numero specifico di successi).

I tiri contrapposti (o “opposed rolls” nel manuale) vengono usati ogni qualvolta due personaggi si fronteggiano. È scontato dire che i successi determinano il vincitore e il perdente.

Raccontare Storie – Una questione di Confidenza

Le storie raccontate dal nostro gruppo di baldi avventurieri incorreggibili bugiardi, sono il fulcro di questo gioco. Per fare in modo che le loro storie vengano ascoltate, il gruppo dovrà avere la Confidenza sufficientemente alta. Questo punteggio sarà influenzato da diversi fattori e il suo valore darà la possibilità, più esso è alto, di raccontare storie con ambientazioni sempre più audaci.

Tutte le prove che verranno effettuate serviranno a rendere le storie più credibili; in caso di fallimenti, il pubblico comincerà a dubitare del gruppo. Se il dubbio dovesse raggiungere una soglia troppo alta e i giocatori dovessero perdere credibilità, il gruppo andrà incontro a ostilità da parte degli avventori del locale, potrebbero essere cacciati e costretti a trovare un altro riparo per la notte.

Creazione del Personaggio

Creare il proprio personaggio è veramente semplice: il processo si divide in 5 step ed è talmente semplice che non serve nemmeno la scheda del giocatore (che è comunque scaricabile gratuitamente sullo store di Shades of Vengeance).

Step 1: si sceglie il background del personaggio, i vari avvenimenti che lo hanno portato a essere un Lyre.

Step 2: scegliere una caratteristica, obbligatoriamente negativa, che rende il nostro avventuriero, un pessimo esponente della categoria. (gli esempi portati sul manuale sono la mia descrizione: cleptomane, problemi di attenzione..)

Step 3: si scelgono i valori degli attributi (forza, intelligenza, carisma, stamina, forza di volontà, destrezza, ingegno e fortuna) e delle abilità (personali, tecniche e di interazione). È un procedimento molto rapido, in quanto si sceglierà arbitrariamente il valore di ogni caratteristica.

Step 5: si acquista l’equipaggiamento. Abbiamo a disposizione 300 monete d’oro, quelle che non vengono spese verranno perse. Il valore dell’abilità Encumbrance (letteralmente “ingombro”), cioè forza e stamina sommate, deciderà quanti oggetti potremmo portare nel nostro inventario. Nel manuale è, ovviamente, inclusa una tabella di costi e statistiche dei vari oggetti base (armi, armature e attrezzi del mestiere).

La Sezione del GM

Nel manuale c’è spazio anche per il Game Master, con una sezione interamente dedicata alla figura del GM. Vi sono tutte le indicazioni necessarie per accompagnare i giocatori nella narrazione delle loro avventure: come si sale di livello, come gestire la magia, il pubblico che assisterà ai racconti del gruppo e così via.

Il compito del GM sarà quello di aiutare il gruppo a gestire la narrazione delle storie, evitando che un solo giocatore monopolizzi la serata, incentivando il cambio del narratore. Il GM potrà anche decidere di mettere ulteriormente alla prova il gruppo di “avventurieri”, facendo magari intervenire un bardo che, sentito delle loro incredibili gesta, vuole partire in viaggio insieme a loro, con lo scopo di scrivere magnifici poemi sulle loro avventure.

Le Conclusioni

Era: Lyres è un gioco leggero, perfetto per quelle serate in cui non si ha voglia di ruolare sessioni troppo impegnate ma si vuole passare una serata divertente con i propri amici. Il manuale di questa pocket edition è rapido da leggere, ancora più rapido da imparare. Era: Lyres è un perfetto party game per ruolatori di lunga data, ma anche un gioco adatto a chi muove i primi passi nel mondo del gioco di ruolo. Soprattutto, è un gioco versatile e longevo, che si presta sia a sessioni one-shot che ad avventure più lunghe e strutturate, nelle quali vedere crescere, magari, i Lyres, da inguaribili cialtroni a veri e propri avventurieri.

Vi ricordiamo che questo prodotto è un progetto su kickstarter, cliccate qui per acquistarlo! Volete saperne di più su Era: Lyres e gli altri prodotti? Cliccando qui verrete reindirizzati al sito di Shades of Vengeance. È anche disponibile un bestiario, clicca qui!

4.5/5 (10)

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