Dopo il reboante esordio della seconda edizione di 7th Sea, portata nel nostro Paese da Need Games, l’editore italiano continua a supportare le uscite originali della nuova versione dello storico gioco di John Wick. Dopo aver raccontato le Nazioni Pirata ed aver costruito tanti Eroi & Malvagi, è il momento di conoscere le Nazioni di Théah con questo primo volume di due, che coinvolge Avalon, Castille, Montaigne e Vestenmennavenjar.

Nazioni di Théah Volume 1 è un manuale principalmente d’ambientazione, 208 pagine (per €39.90) che approfondiscono i retroscena politici e geografici delle quattro nazioni citate, con tanto di mappe degli stati in seconda e terza di copertina per una rapida (e facile) consultazione da parte di narratore e giocatori. Esclusi quindi i nuovi Background e Vantaggi per i giocatori ed i loro personaggi, nell’appendice, il modulo è votato al raccontare ed approfondire la lore delle quattro nazioni. Non ci sono nuove regole o strumenti ludici da aggiungere a quanto presente nel manuale base di 7th Sea.

7th Sea
Le mappe sono riprodotte in alta qualità, per una rapida consultazione.

Tolto un breve capitolo introduttivo, i successivi quattro sono interamente focalizzati ognuno su una singola nazione. I capitoli sono composti da una corposa descrizione generale della nazione, una lista di personalità importanti, delle note geografiche (effettivamente un po’ assenti nel manuale base), ed infine alcuni approfondimenti sulla magia, duelli e leggende della nazione. Per darvi un’idea, considerate circa una cinquantina di pagine per capitolo. Nazioni di Théah Volume 1 dona ai narratori molti spunti per intessere i migliori intrighi, ma anche più riferimenti per districarsi con gli spostamenti del gruppo di eroi, visto che anche le città vengono descritte più approfonditamente, dove i nuclei più grandi hanno anche descrizioni relative ai singoli quartieri.

In particolare ho apprezzato la sezione dedicata alle personalità importanti che vengono descritte approfonditamente in termini di psicologia e posizione nella società, ma senza nessuno (o pochissimi) cenni a quello che “sanno fare”, dando così al narratore la piena libertà di costruire eventualmente il personaggio come meglio crede o interpreta il racconto fatto dal manuale. Altrettanto interessanti sono le note riguardo la politica e le società segrete, di cui alcune inedite ed introdotte per la prima volta su queste pagine, che nel manuale base erano (volutamente) solo accennate, ma qui vengono approfondite notevolmente.

7th Sea
Ogni capitolo è introdotto da un’illustrazione di grandissima qualità.

Il formato del manuale, così come dell’esposizione dei contenuti, riprende fedelmente l’estetica e lo stile degli altri moduli della seconda edizione di 7th Sea. Il lettering è sempre ottimo, così come le illustrazioni che adornano il manuale, sempre evocative e di grande pregio. Riguardo le personalità sarebbe stato preferibile avere un’illustrazione per ognuno di essi, magari anche solo del volto, ma effettivamente riempire di disegni quella sezione avrebbe rovinato (e non poco) l’ottimo equilibrio attuale dell’impaginazione. Alla fine, quindi, è preferibile avere una lettura più snella che interrotta da una miriade di disegni.

Nazioni di Théah Volume 1 è, alla fine della lettura, un ottimo manuale aggiuntivo. Vista la qualità della scrittura, così come delle idee in termini di narrativa ed ambientazione messe nero su bianco da John Wick ed i suoi, questo primo manuale dedicato ad Avalon, Montaigne, Castille e Vestenmmennavenjar è sicuramente un acquisto da tenere in considerazione. Il costo potrebbe effettivamente far riflettere, soprattutto se, magari, non siete interessati a tutte e quattro le nazioni. Tuttavia va considerato che, per come i contenuti sono esposti, si tratta di una fonte di idee ed ispirazione notevole anche per i narratori più esperti.

7th Sea
Come da tradizione, prima di ogni capitolo una breve citazione per il folklore.

 

Non essendo composto da una serie di “spiegoni” eccessivamente complessi, Nazioni di Théah Volume 1 si propone come una possibilità di ampliare autonomamente la propria campagna o status quo politico e sociale di Théah. Per l’intero tavolo, quindi, è un manuale ottimo, ma per i singoli giocatori potrebbero non esserci troppe attrattive, oltre a dare maggior spessore al proprio personaggio per calarlo al meglio nella sua nazione di nascita, si intende.

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