Anno Urbis: The Fight for Rome torna su Kickstarter

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A qualche mese di distanza dalla sua prima campagna Kickstarter, Fengi Games ha intenzione di rilanciare nuovamente Anno Urbis: The Fight for Rome sulla piattaforma di crowdfunding più famosa al mondo. Il gioco da tavolo ambientato nell’Antica Roma, infatti, tornerà a disposizione dei backer di tutto il mondo a partire da lunedì 21 Ottobre 2019.

Chiunque ami il setting in questione farà bene a segnarsi questa data, in quanto il boardgame, sviluppato da un team tutto italiano, ci catapulterà nel IV secolo d.C., periodo in cui, come tutti gli appassionati di storia sicuramente sapranno, l’Impero Romano ha vissuto un’epoca decisamente turbolenta, prima di arrivare alla sua definitiva caduta.

Nelle righe che seguono, entreremo più nel dettaglio, dandovi tutte le informazioni necessarie sul gioco e, soprattutto, spiegandovi tutte le differenze con la precedente campagna Kickstarter del progetto.

Il ritorno su Kickstarter di Anno Urbis: The Fight for Rome

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Riuscirete a prendere il comando di Roma?

Sulla base delle informazioni rese disponibili dal team di sviluppo, Anno Urbis è un gioco strategico, da 2 a 4 giocatori, della durata stimata tra i 60 ed i 90 minuti circa.

Come abbiamo detto in apertura, Roma sta attraversando la sua epoca più complicata, da un punto di vista storico, culturale e, soprattutto, politico. Le gentes più in vista della città eterna hanno percepito che il momento è propizio per una scalata al potere, e si stanno dando da fare per prendere il controllo della capitale dell’Impero, con tutto ciò che ne consegue.

Aumentare i propri possedimenti terrieri, incrementare il proprio peso politico, contrastare le strategie delle famiglie rivali, guadagnare gloria con i combattimenti all’ultimo sangue nell’Arena dei Gladiatori: ogni mezzo sarà valido per avvicinarsi il più possibile al prossimo imperatore, in modo da influenzarlo e controllarlo meglio.

Gens Julia, Gens Cornelia, Gens Valiera e Gens Aemilia, questi sono i nomi delle ambiziose fazioni che vi troverete ad impersonare e con cui dovrete andare alla conquista dei Sette Colli. Tutto vi sarà consentito, tranne la sconfitta, perché a Roma la vita di uno sconfitto può essere breve… molto, molto breve!

Differenze con la precedente campagna Kickstarter

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Tutte le informazioni su Anno Urbis: The Fight for Rome.

La prima versione di Anno Vrbis: The Fight for Rome poteva contare su tutta una serie di contenuti di primissimo livello: carte dalle fini illustrazioni, miniature dettagliate, token, meeple e tutto ciò che un collezionista può desiderare. A pochi mesi di distanza dalla precedente campagna Kickstarter, Fengi Games ha deciso di aggiungere ancora più contenuti al suo progetto, cercando di conquistare sempre più la fiducia dei backer.

Stando alle parole del team di sviluppo, nonostante il crowdfunding iniziale non avesse raggiunto i risultati sperati, il lavoro non si è mai fermato. La nuova versione di Anno Vrbis, sulla base della prima campagna, è stata sensibilmente migliorata, con nuovi contenuti, nuove feature e nuove miniature.

Ovviamente, saranno diffuse ulteriori informazioni all’apertura del secondo crowdfunding, previsto per il 21 Ottobre 2019.

Dove trovarlo?

Se le nostre parole hanno stuzzicato la vostra curiosità, non dovrete fare altro che collegarvi alla pagina della campagna Kickstarter di Anno Vrbis: The Fight for Rome, cliccando qui. Potrete scegliere il pledge che più risponde ai vostri gusti e alle vostre esigenze, tra cui la Standard Edition (disponibile al prezzo di €69) e la Deluxe Edition, comprensiva di contenuti bonus ed espansioni (al prezzo di €99).

Tutto ciò che possiamo dirvi è di tenere sotto controllo il progetto di Fengi Games, in modo scoprire tutti gli stretch goal e di approfittare degli early bird che saranno messi a disposizione dei backer più tempestivi.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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