Quando mi avevano detto che sarebbe arrivato Saboteur mi aspettavo il famoso giochino a base di gnomi visto più volte nei negozi ma quando ho aperto il pacco mi sono trovato di fronte ad una scatola dalle dimensioni e dal peso molto più imponenti. Solo dopo qualche minuto mi sono reso conto di essere davanti a Le Miniere Perdute, nuova edizione del titolo di Frederic Moyersoen che introduce una nuova serie di elementi senza discostarsi troppo dal posizionamento carte del gioco classico.

Contenuto della Scatola

La scatola presenta i seguenti componenti:

  • 40 carte percorso.
  • 23 carte azione.
  • 2 carte partenza.
  • 4 miniere.
  • 12 tesori.
  • 10 carte Nano.
  • 10 Nani.
  • 10 segnalini Nano.
  • 32 segnalini punto vittoria.
  • 14 segnalini foresta.
  • 1 segnalino drago.
  • 1 tabellone.

C’era una volta…

Due clan di Nani determinati a ritrovare le antiche miniere abbandonate dall’altra parte della foresta, non tutti i Nani però sono collaborativi e solo alla fine si saprà chi terrà il tesoro per sé o chi tradirà il proprio clan.

In Saboteur – Le Miniere Perdute i giocatori riceveranno delle carte Nano su cui è indicato il proprio ruolo e un tot di carte a seconda del numero di giocatori, durante la partita non sapranno il ruolo degli altri ma solo il clan di appartenenza. Una volta sistemate le carte partenza e le carte miniera sul tabellone è il momento di giocare, ogni giocatore nel proprio turno deve:

  • Giocare 1 carta o scartarne 1/2.
  • Muovere il proprio Nano di massimo 3 spazi (opzionale).
  • Pescare 1/2 carte.

In questa avventura ogni Nano farà la sua parte per arrivare alle miniere posizionando sul tabellone le carte più adatte a formare un percorso contiguo, ma la foresta pullula di ostacoli e pericoli. Lungo il nostro cammino potremmo trovare ostacoli come fossati, laghi e tronchi d’albero a cui dovremo rispondere nel nostro turno con le apposite carte attrezzo. A complicare le cose saranno naturalmente i membri della squadra opposta che non si riserveranno di piazzare trappole lungo la strada o Troll che ci bloccheranno il passaggio. Altre carte, invece, ci permetteranno di sbirciare in segreto alcune delle carte in gioco come miniere, tesori o carte nano.

Una volta raggiunta una miniera si scopre a quale delle tre tipologie di tesori appartiene e si prende uno dei tesori corrispondenti, da quel momento tutti i nani che terminano il proprio movimento su quella carta potranno prendere un tesoro se disponibile. Ma cosa si cela dietro la quarta carta miniera? Ma un Drago ovviamente, che toglierà 2 punti vittoria a chi lo troverà. Una volta che i tesori sono finiti o non ci sono più carte da pescare e giocare viene dichiarata la fine del round: in questa fase si svelano i ruoli e ci si divide i tesori (ora convertiti in punti vittoria) tra gli altri membri del vostro clan a meno ché non siate degli avari, in quel caso è tutto vostro. Il giocatore che alla fine di due round avrà accumulato più punti vittoria viene dichiarato vincitore.

In conclusione:

Saboteur – Le Miniere Perdute si presenta molto bene grazie ad una grafica curata e ottimi materiali, il setup e il regolamento sono davvero semplici e divertenti. Gli elementi aggiuntivi come il tabellone e le tessere foresta danno un senso di avventura rimanendo però fedele alle meccaniche che hanno reso famoso il suo predecessore. Del predecessore però si porta anche una scalabilità zoppicante che stenta a divertire sul serio se si è in meno di 5, tuttavia il gioco è perfetto per chi vuole intavolare qualcosa di poco impegnativo con finali tragicomici durante una serata in famiglia o con amici adatto anche ai più piccoli. Nota di merito va alla presenza abbondante di bustine di plastica per conservare al meglio le diverse parti del gioco.

Ringrazio Giochi Uniti per avermi inviato questa piacevole sorpresa.

 

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