I Cinesi tremano | Il Governo Americano lancia la sua offensiva al grande social

    TIKTOK bandito dagli stati uniti

    Negli Stati Uniti, TikTok è utilizzato da oltre 100 milioni di utenti: risultati di un successo globale raggiunto grazie alla capacità della piattaforma di favorire e generare successi virali e istantanei.

    Grazie a questa caratteristica, l’app è tra le più conosciute, chiacchierate e condivise sul web, nonostante le svariate preoccupazioni emerse riguardo la privacy e sicurezza degli utenti: tematica delicata e controversa che spesso viene associata a TikTok. Una preoccupazione sempre più pressante che recentemente ha portato il governo degli Stati Uniti a prendere severi provvedimenti.

    Un cellulare con TikTok posato sopra una bandiera americana.

    Gli Stati Uniti contro TikTok

    Repubblicani e democratici hanno da tempo preso di mira TikTok, non è una novità, e il motivo principale risiede nell’identità dell’azienda che gestisce la piattaforma: l’app appartiene infatti al colosso tecnologico cinese ByteDance, con sede a Pechino. La paura di molti, soprattutto degli americani, è che il Partito Comunista Cinese utilizzi l’applicazione per spiare i propri utenti, sfruttando l’algoritmo dell’applicazione per amplificare le narrazioni a favore della Cina e il suo governo.

    Recentemente è emersa anche la possibilità di vietare del tutto TikTok negli Stati Uniti, grazie ad una legge introdotta dal senatore Marco Rubio all’inizio di questo mese, allo scopo di “vietare definitivamente TikTok controllato da Pechino”. Una proposta legislativa piuttosto estrema che sembra continuare il percorso tracciato dalla precedente amministrazione: durante la peculiare e controversa presidenza Trump, vietarono alle aziende statunitensi di fare affari con la società madre di TikTok, la già citata ByteDance.

    L’ordine è stato poi revocato da Joe Biden nel Giugno 2021, portano il nuovo Presidente ad optare per un controllo continuo e dettagliato da parte della commissione statunitense riguardo gli investimenti esteri (CFIUS). Una portavoce di TikTok, Brooke Oberwetter, ha affermato che l’accordo CFIUS(anche se ancora in fase di revisione) “affronterà in modo significativo tutte le preoccupazioni sulla sicurezza che sono state sollevate sia a livello federale che statale”.

    Nuove leggi per limitare la piattaforma cinese

    Sebbene ByteDance neghi che l’app possa essere utilizzata a tali scopi, gli esperti di sicurezza nazionale affermano che solitamente le aziende cinesi, in caso di richiesta, sono costrette a concedere un accesso illimitato al regime autoritario della Cina, libero di spulciare tra tutte le informazioni raccolte da queste imprese.

    Negli USa, la Casa Bianca, il Pentagono, il Dipartimento della Sicurezza Nazionale e il Dipartimento di Stato hanno già vietato al personale l’utilizzo di TikTok sui propri smartphone, ma una nuova legge ha appena esteso questo divieto anche ad altre figure governative, inoltre più di una dozzina di Stati hanno approvato divieti simili per i dispositivi rilasciati dai governi statali.

    La bandiera cinese e il logo di TikTok

    Il No TikTok on Government Devices Act, concretizzato in un mastodontico disegno di legge di 4.155 pagine, è stato approvato all’unanimità dal Senato a metà Dicembre. Il disegno di legge prevede anche diverse eccezioni che riguardano i funzionari eletti, il personale del Congresso, gli agenti delle forze dell’ordine e altri funzionari.

    Secondo la legge firmata dal Presidente Joe Biden, avere TikTok su qualsiasi dispositivo rilasciato dal governo federale sarà illegale: il governo avrà fino a 60 giorni per stabilire con precisione le linee guida che imporranno il divieto. Nei prossimi due mesi, diverse agenzie governative dovranno sviluppare le regole che andranno ad attuare il divieto.

    L’ascesa inarrestabile di TikTok

    Gli sforzi per vietare TikTok si sono intensificati nelle ultime settimane a seguito di alcune dichiarazioni del direttore dell’FBI, Christopher Wray, che ha ribadito ancora una volta i rischi per la sicurezza nazionale: Wray ha evidenziato di nuovo come TikTok e il governo cinese possano influenzare gli utenti americani o controllare i loro dispositivi.

    Il logo TikTok sovrastato da bandiere americane e cinesi.

    Siamo delusi dal fatto che il Congresso abbia deciso di vietare TikTok sui dispositivi governativi, un gesto politico che non servirà a far progredire gli interessi della sicurezza nazionale, invece di incoraggiare l’Amministrazione a concludere la sua revisione della sicurezza nazionale”, ha dichiarato Brooke Oberwetter in seguito le ultime leggi governative contro la piattaforma preferita della generazione Z. Uscito nel 2016, TikTok è esploso sulla scena dei social media dando agli utenti la possibilità di creare video di breve durata che possono arrivare fino a tre minuti.

    È diventato un punto di riferimento per i contenuti di intrattenimento, nel 2021 è stata l’app più scaricata al mondo, inoltre sono moltissime le aziende che hanno deciso di sfruttare l’app per educare il proprio pubblico o promuovere offerte commerciali. Non ci è dato ancora sapere quale saranno le conseguenze di queste limitazioni, ma è difficile pensare che riusciranno a contrastare l’incredibile ascesa dell’app cinese, sempre se non verranno implementati divieti più estesi e severi.