Warhammer Quest: Silver Tower, Perchang svela il videogioco

Warhammer Quest è un gioco da tavolo che ha ricevuto un gran numero di attenzioni negli ultimi anni. Dopo la sua prima incarnazione videoludica sviluppata da Rodeo Games e uscita nel 2013, il gioco da tavolo è tornato in vita con l’ambientazione di Warhammer Age of Sigmar, la quale ha portato alla realizzazione di Warhammer Quest: Silver Tower e poi di Warhammer Quest: Shadows over Hammerhal. Attualmente è anche in produzione e costante espansione Blackstone Fortress, il primo Warhammer Quest ambientato nell’universo di Warhammer 40.000.

Per quanto riguarda i videgiochi, invece, la licenza è passata da Rodeo Games a Perchang Games, uno studio britannico composto esclusivamente da due sviluppatori che con i propri sforzi ha realizzato Warhammer Quest II: The End Times, sequel del primo titolo che, al posto di collocarsi in un momento generico dell’Impero di Karl Franz, poneva tutte le sue attenzioni sugli anni della Fine dei Tempi. Tra la seconda metà del 2017 e la prima del 2018, Warhammer Quest II è stato portato su iOS e Android, mentre nel corso del 2019 è approdato su PC, PS4 e Xbox One.

Ora Perchang Games ha parlato per la prima volta del suo prossimo titolo, ossia Warhammer Quest: Silver Tower. Sebbene ci si potesse aspettare un prodotto di questo tipo prima o poi, la notizia arriva come una piacevole sorpresa, anche se pare che la versione videoludica voglia espandersi maggiormente rispetto al gioco da tavolo originale.

Silver Tower è un Warhammer Quest particolare perché non include un sistema di viaggio o riorganizzazione al di fuori dei dungeon. Gli eroi sono intrappolati all’interno di una Torre d’Argento di Tzeentch e non hanno intere regioni da esplorare o una città/base principale in cui tornare per fare rifornimento, spendere i propri soldi, etc. Tuttavia, Perchang Games pare voler fare le cose in grande e annuncia il gioco in questo modo.

Campioni da tutti i Reami Mortali entreranno nella torre, guidati da vendetta, onore o persino il desiderio di ottenere un dono dagli Dei stessi. Essi affronteranno Accoliti, Tzaangor, Demoni e ogni sorta di mostro che compone le legioni di Tzeentch.

Attraverso un’enorme campagna, i giocatori fronteggeranno le prove del Gaunt Summoner; prove di forza, abilità e resistenza che solo i campioni migliori supereranno. Combattendo attraverso un’ampia varietà di ambienti – dalle brillanti paludi nella Prova della Vita fino alla follia lavica della Prova del Fuoco, i giocatori localizzeranno e raduneranno i frammenti dell’amuleto del Gaunt Summoner. Tenendolo nelle proprie mani, potranno pronunciare il suo vero nome e iniziare la battaglia finale.

Oltre alla Campagna, ai giocatori saranno commissionate nuove missioni e sfide ogni giorno. Armi leggendarie, cumuli d’oro e potenti tratti dei personaggi sono solo alcune delle ricompense per il completamento di queste prove. Talvolta i campioni dovranno abbandonare i propri compagni per entrare in prove in solitaria, dove gli eroi più potenti si avventureranno da soli nelle profondità della pazzia per ottenere i tesori migliori.

Non è ancora tutto! Ogni settimana, i giocatori potranno entrare nella Prova Settimanale. Avranno una possibilità di combattere attraverso il maggior numero possibile di fasi. Con vari punti di salvataggio atti ad ottenere le proprie ricompense, i giocatori affronteranno una decisione difficile – incassare o proseguire? I giocatori che raggiungeranno la fine della Prova Settimanale saranno ricompensati con qualcosa di realmente unico e potente – in ogni caso, il fallimento farà perdere tutto!

Vicino alla Mistweaver e al Knight-Questor è possibile vedere un nuovo eroe armato d’arco

Insomma, sembra che Perchang voglia evolvere le meccaniche proposte inizialmente dal gioco da tavolo rendendolo condendolo di attività regolari e non rendendolo un titolo che rimane spento fino all’espansione successiva, un modello recentemente adottato anche da Fatshark per il supporto di Warhammer: Vermintide II. Oltre a queste attività regolari, Perchang conferma già che il gioco sarà supportato da espansioni, quindi chissà, potremmo anche aspettarci un proseguimento della campagna post-scontro finale con il Gaunt Summoner.

Quanto agli eroi, nel trailer e nelle immagini che hanno accompagnato l’annuncio si vedono chiaramente gli eroi originali di Silver Tower:

  • Fyreslayer Doomseeker
  • Darkoath Chieftain
  • Excelsior Warpriest con Gryph-hound
  • Knight-Questor
  • Mistweaver Saih
  • Tenebrael Shard

A questi eroi di partenza si aggiungeranno altri eroi che, come tutti i giochi fisici e videoludici di Warhammer Quest, mi aspetto siano venduti separatamente. Nelle immagini rilasciate possiamo già vedere due eroi che non erano neanche presenti nel gioco da tavolo, ossia un Ogor armato del proprio cannone e un individuo armato d’arco che pare avere un aspetto simile a quello del Tenebrael. Mentre il primo è un regolare Ogor presente anche nel wargame di Warhammer Age of Sigmar, il secondo sembra essere qualcosa di completamente nuovo. A questo punto possiamo aspettarci di tutto per i futuri eroi addizionali.

Un’esplosione causata dal cannone di un Ogor

Ovviamente un altro punto importante è la data d’uscita. Attualmente Perchang ha comunicato che uscirà nel corso del 2020, ma prima per iOS e Android. Possiamo quindi aspettarci che, dopo l’uscita iniziale su dispositivi mobili, Perchang si occupi di portarlo su PC e console nel corso del 2021.

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Articolo a cura di Nicholas Sacco

Appassionato di ogni forma di gioco, che sia fisica o digitale, aspirante game designer e narrative lead, vorrebbe curare e/o creare ambientazioni che ogni nerd possa amare. Negli anni è passato da un interesse nei confronti dei giochi come puro consumatore ad uno in cui trova estremamente interessante approfondire le dinamiche delle compagnie e dei processi di sviluppo che stanno dietro ad essi.
Il suo lavoro gravita principalmente attorno agli universi di Warhammer in qualità di Astropate e attualmente collabora con Need Games per la localizzazione italiana del gioco di ruolo Warhammer 40.000: Wrath & Glory, ma si è espanso comprendendo anche argomenti videoludici come il franchise di Destiny.

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