Warhammer Preview: Cavalieri, bande da guerra e Mani di Ferro


Sabato scorso si è tenuto il seminario Warhammer Preview durante l’Australian Championship Final e, come al solito, è stato possibile ottenere uno sguardo al futuro delle uscite di Warhammer. Mi pare sempre giusto discutere un po’ di quanto mostrato durante questi seminari, quindi vediamo un po’ cosa c’è da dire.

Cavalieri del Caos

In un breve video chiamato “Honour: Through. Annihilation”, GW ha annunciato l’uscita di un modello interamente dedicato ai Cavalieri Rinnegati. Precedentemente, i Cavalieri Rinnegati erano rappresentabili tramite schemi di colore appositi oppure tramite il kit di modifica in resina Chaos Knight, il quale forniva placche di armatura diverse per il telaio del Cavaliere Imperiale modello Questoris. Un buon compromesso, ma si è sempre sentita la mancanza di un kit vero e proprio.

Il trailer ci mostra l’aspetto dei nuovi Cavalieri Rinnegati e possiamo già distinguere vari dettagli quali il maglio corrotto e un’armatura pesantemente corrotta, a differenza del kit di modifica che riportava solo un po’ di deformità e qualche punta della stella del Caos. In sostanza, promette molto bene e darà l’opportunità di rappresentare un Cavaliere non semplicemente Rinnegato, ma veramente fedele al Caos.

Warhammer: Warcry – Bestie Indomite

Personalmente, ritengo che Warcry sia esattamente ciò di cui la parte mortale del Caos ha sempre avuto bisogno. Risulta normale pensare che una gamma di miniature di Caos mortale rappresenti la “media” del Caos, una sorta di “Generalmente il Caos è più o meno così”, ma la componente narrativa e artistica ci ha insegnato quanto il Caos possa essere vario e lo fa dal 1988 con i due volumi di Realm of Chaos. Warcry, concentrandosi nettamente su questo aspetto, dà quindi libero sfogo alla fantasia e all’omaggio nei confronti di quei libri sacri.

Guardando questi modelli sembra veramente di vedere cosa sarebbe successo se Realm of Chaos: Slaves to DarknessThe Lost and the Damned fossero usciti nel 2019. Individui con un tema in comune, ma diversi tra loro per scultura e colori, tra. Tribali appartenenti alle Bestie Indomite opposti ai guerrieri in armatura dei Golem di Ferro; fauna variegata che ci mostra ancora una volta quali mostruosità possano nascere con l’influenza della magia, in questo caso un capra-leone, bestia che avremmo potuto facilmente ottenere nella tabella di creazione delle bestie/cavalcature del Caos in The Lost and the Damned.

Pensiamo alle illustrazioni dei Realm of Chaos, ma anche a quelle che possiamo vedere nel Libro degli Eserciti: Chaos di 4a edizione e alla stupenda varietà della linea Chaos Thugs prodotta tra il 1986 e il 1991. Trovo che modellisticamente Warcry sia un progetto ambizioso e, per ora, quanto mostrato si sta rivelando molto positivo.

Forbidden Power e il Dominio di Sigmar

Il nuovo capitolo della Guerra delle Anime è Forbidden Power e il seminario ha mostrato qualche nuova informazione. Sappiamo che, durante l’Età del Mito, Sigmar sigillò poteri proibiti e forse difficilmente controllabili nella Stormvault e questa nuova storia porterà alla sua apertura e alla fuoriuscita di manufatti perduti, anime di guerrieri del passato, etc. A questo proposito, sono stati presentati i nuovi elementi scenici Dominio di Sigmar.

Elementi scenici modulari come il Sector Mechanicus che possiederanno anche alcune warscroll.

Oltre agli elementi scenici, è stato mostrato anche questo artwork:

In primo piano vediamo Lady Olynder scontrarsi con il Celestant-Prime, il quale, per chi non se lo ricorda, muta il colore della propria armatura a piacimento in base alla Stormhost che sta aiutando, in questo caso gli Anvils of he Heldenhammer. Si può quindi ipotizzare che lo scontro avvenga su Shyish, ma non è il dettaglio più curioso su cui ragionare. I due avversari stanno combattendo davanti a una gigantesca sfera verdognola, la quale si sta spaccando e dal quale fuoriesce già il braccio di una creatura ignota. Questa creatura ha il viso di un teschio umanoide a tre occhi e porta sul suo corpo delle rune che mi ricordano sia quelle Azyrite, visibili molto spesso su pergamene e armature degli Stormcast, sia quelle elfiche. In particolare si può notare un simbolo che ricorda moltissimo la rune elfica Lacoi (simile a una H minuscola), simbolo di forza, gloria o paura della morte; un’altra, sul braccio, è una runa che pare simile all’elfica Elthrai, simbolo di destino, fato inesorabile o speranza. Il fatto che mi ricordino un po’ entrambi questi tipi di rune è sensato, poiché furono Sigmar e Teclis a sigillare la Stormvault, quindi si può pensare che siano state poste rune frutto dell’unione tra le due scritture. Magari è tutto un pippone insensato, ma è interessante ragionarci su.

Un personaggio speciale per le Mani di Ferro

Quanto ai lealisti di Warhammer 40.000, è arrivata la notizia che il Mechanicus riceverà un nuovo trasporto per gli Skitarii, ma la novità più clamorosa è l’arrivo del primo personaggio speciale per le Mani di Ferro. Qualcosa di epocale, insomma.

Tuttavia, non ci è stata rivelata la sua identità. Un personaggio completamente nuovo? Qualcuno di già esistente nel BG? La risposta è più facile di quanto sembri.

Molti hanno ipotizzato che fosse Kardan Stronos, il de facto Maestro Capitolare ora reso Primaris. Si può certamente dire che la tesa corrisponda bene alle fattezze di Stronos, poiché, in seguito ad incidenti di percorso, ha perso l’occhio destro, tutta la mascella e i polmoni, ma c’è un dettaglio che mi porta a scartarlo, ossia quanto scritto sul gambale sinistro di questo modello: Feirros.

Feirros è un personaggio apparso in Clan Raukaan, supplemento per il Codex: Space Marines di 6a edizione uscito nel 2013 e completamente dedicato alle Mani di Ferro. Al suo interno veniva introdotto Feirros, Maestro della Forgia delle Mani di Ferro e figura di spicco nel Clan Raukaan.

“Conosciuto per la sua età e la sua eccentricità, è atipico per il Capitolo, poiché noto per il suo macabro senso dell’umorismo.”

Si tratta quindi di un astartes veterano che è riuscito a sopravvivere al processo di trasformazione in Primaris e che ora ha ricevuto un’armatura potenziata MkX Gravis con servoarnesi inclusi.

 

Insomma, questo seminario ha mostrato già una manciata di novità entusiasmanti, ma questo fine settimana si terrà pure il Warhammer Fest e ci saranno seminari Preview per Warhammer 40.000, Warhammer Age of Sigmar, Necromunda, Blood Bowl, Adeptus Titanicus e The Horus Heresy, quindi ulteriori annunci non tarderanno. Ovviamente discuteremo per bene anche di quest’ultimi.

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Articolo a cura di Nicholas Sacco

Appassionato di ogni forma di gioco, che sia fisica o digitale, aspirante game designer e narrative lead, vorrebbe curare e/o creare ambientazioni che ogni nerd possa amare. Negli anni è passato da un interesse nei confronti dei giochi come puro consumatore ad uno in cui trova estremamente interessante approfondire le dinamiche delle compagnie e dei processi di sviluppo che stanno dietro ad essi.
Il suo lavoro gravita principalmente attorno agli universi di Warhammer in qualità di Astropate e attualmente collabora con Need Games per la localizzazione italiana del gioco di ruolo Warhammer 40.000: Wrath & Glory, ma si è espanso comprendendo anche argomenti videoludici come il franchise di Destiny.

Per trovare i Momenti BG, consulta la sezione apposita:
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