ANTEPRIMA DI RAFFAELE GOMIERO

Il primo capitolo vide la luce due anni or sono unicamente su Wii, nonostante ciò divenne in brevissimo tempo il titolo Disney più venduto per la console Nintendo. A due anni di distanza Warren Spector e Junction Point ripropongono le avventure di Topolino & C., però questa volta con due importanti novità, tanto per cominciare il titolo sarà multipiattaforma, inoltre Topolino potrà contare su un insospettabile alleato: suo fratello maggiore Oswald. Per chi non lo conoscesse – noi compresi fino alla presentazione del gioco – Oswald fu creato l’anno prima di Topolino – 1927. Nonostante i cartoni animati di cui fu protagonista vennero prodotti fino al 1943, mentre i fumetti resistettero fino agli anni ’60, venne inesorabilmente messo nel dimenticatoio Disney insieme ad altri personaggi che negli anni non sono riusciti ad avere successo. Questo dimenticatoio è chiamato Rifiutolandia, luogo dove si è svolto il primo Epic Mickey e dove si svolge anche questo attesissimo seguito.


Topolino avrà a diposizione ancora il suo pennello, mentre Oswald oltre a poter volare muovendo le orecchie avrà la facoltà di interagire con tutti gli apparecchi elettrici attraverso un remote controller. Mescolando elettricità e vernice si possono ottenere degli effetti curiosi, il che solletica quella sperimentazione tipica dei giochi di Warren Spector, che talvolta porta i giocatori a scoprire manovre inizialmente non previste dagli sviluppatori. Un aspetto che era parecchio odioso nel primo episodio era la gestione della telecamera, cosa che ha fatto innervosire non pochi fan. Warren Spector ha preso a cuore le varie lamentele ed ha dato carta bianca agli sviluppatori allo scopo di eliminare definitivamente questo fastidioso difetto. Una novità non da poco, inoltre, in Epic Mickey 2 è che tutti i personaggi saranno dotati di voce, proprio come accadrebbe nei cartoni animati a cui il gioco si ispira.

Tutte le varie implementazioni hanno fatto di questo titolo un vero capolavoro per i fan della serie, che si ritroveranno alle prese con un gioco davvero “perfetto”. La vera ciliegina sulla torta resta però la trama. In questo caso credo che Warren Spector abbia voluto superarsi raccontando la storia del titola attraverso canzoni e balletti coreografici, esattamente come accadrebbe in un musical. Inutile precisare con quanta dedizione sia stata curata la colonna sonora che accompagna i movimenti di Topolino e Oswald. Il tappeto sonoro non varia solo in base al contesto ma anche a seconda delle manovre compiute dal giocatore. E a proposito di manovre del giocatore è importante sapere che tutto quello che modificheremo sarà conservato nella memoria del gioco e ce lo ritroveremo tale e quale l’abbiamo lasciato quando ripercorreremo i livelli già fatti, questo si traduce nel fatto che si dovrà fare molta attenzione a cosa si farà e dove, pena il fatto di bloccarsi definitivamente, per fortuna tramite i salvataggi si potrà tornare indietro e fare (o non fare) quel che è necessario per proseguire. Pad alla mano il titolo ci è sembrato decisamente piacevole, coloratissimo e con una buona giocabilità. Durante il gioco incontreremo anche numerosi amici di Topolino (tra cui un Pippo in stile steampunk) con cui interagire e che ci aiuteranno nel corso dell’avventura.



Un’accazione negativa questo titolo doveva pur’averla! Purtroppo non è previsto il multiplayer online, perché Spector è fermamente convinto che Epic Mickey 2 vada giocato a contatto con i propri amici e famigliari, piuttosto che a distanza con degli sconosciuti. Detto questo, non sappiamo se prenderla effettivamente come una mancanza o se lodare le buone e sagge intenzioni di Spector.
Concludiamo la nostra anteprima specificando che la beta che abbiamo provato alla presentazione dell’anteprima del gioco era completa in bassissima percentuale, si poteva giusto muovere i primi passi nel gioco e capire un po’ la dinamica, per cui prima di pronunciarci in qualsivoglia maniera preferiamo aspettare una versione più corposa o addirittura la versione finale. Tanto per fare un esempio, tutti gli enigmi era disattivi e la telecamera dovevamo muoverla manualmente, ma in via di sviluppo questo ci può stare. Abbiamo potuto provare lo split screen che non era decisamente il massimo, ma ci hanno detto che non è assolutamente quello definitivo e che sarà sicuramente migliorato. Anche se per farlo dovremo aspettare il 29 settembre, data di uscita del gioco.

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