Hands on di Bruno Dedola
Anteprima del 1 Ottobre 2010

Abbiamo messo le mani sul nuovo e attesissimo Fable 3, a venti giorni dalla sua uscita nei negozi. A che punto sono i ragazzi di Lionhead con lo sviluppo? E cosa troveremo in questo Fable? Scopriamolo insieme!

Fable III in questa nuova incarnazione non esce dai binari già tracciati dai suoi predecessori e con il magnifico stile a cui ci ha ormai abituato Lionhead, racconta una storia degna di essere ascoltata.
Il terzo capitolo della saga di Fable è ambientato 60 anni dopo il precedente episodio, l’ Albion medioevale che conoscevamo è cambiata notevolmente ed è adesso in piena rivoluzione industriale,  il progresso è ben visibile per le strade e nel cielo si stagliano alte ciminiere che spandono fumo nero. Nonostante l’avanzamento tecnologico però il benessere è sceso vertiginosamente e l’ordine viene mantenuto in modo spietato per volere dal tirannico re Logan, figlio dell’eroe di Fable 2. Venti di rivolta soffiano quindi per tutto il paese cavalcando il dissenso generale. La mancanza di un vero leader della rivoluzione però vanifica ogni speranza di rompere il giogo del tiranno condannando l’intera Albion a sopportare la condizione attuale. Il giocatore viene introdotto in questo mondo con lo scopo di ridare una speranza al regno e per fare ciò impersoneremo il fratello (o la sorella) del tirannico re, venendo fin dai primi minuti di gioco coinvolti in una serie di drammatici eventi che determineranno la nostra fuga dal palazzo reale, indirizzandoci verso un destino rivoluzionario che ci vedrà come leader di un movimento capace di scuotere tutto il regno.

All’inizio del gioco avremo solamente la possibilità di scegliere il sesso del nostro personaggio, senza avere quindi la possibilità di decidere i dettagli del nostro eroe, questi infatti verranno determinati in parte dalle nostre scelte morali in gioco e in parte editati in futuro attraverso la nuova interfaccia del Santuario, della quale parleremo in seguito.
Le differenze con Fable II includono vari aspetti del gioco e vanno dal rinnovamento applicato al motore grafico all’aggiunta di svariate nuove combinazioni di mosse e soprattutto un rinnovato sistema di interazione con gli NPC. Il sistema di interazione con i personaggi di Albion è simile al sistema Expressions già visto nei precedenti capitoli, ma viene decisamente approfondito con l’aggiunta del Dynamic Touch, che ci permetterà di confortare, stringere le mani, abbracciare o in alcuni casi punire gli NPC sparsi per il mondo, approfondendo l’impatto emotivo del giocatore verso i personaggi che lo circondano. Questo avrà varie conseguenze: la più ovvia sarà che se la nostra amicizia con un NPC sarà abbastanza alta egli potrà assegnarci delle quest visto che in Fable III praticamente ogni personaggio che incontreremo sarà in grado di assegnarci avventure, aumentando di conseguenza la possibilità di approfondire il nostro personaggio.
Un’altra aggiunta decisamente importante è la nuova interfaccia di gestione del personaggio, ovvero Sanctuary, il rifugio del nostro eroe dove sarà possibile consultare la mappa del gioco, cambiare armi e armature e modificare i parametri fisici del personaggio. Quest’ultima è una modifica decisamente importante dato che di fatto non sono più presenti le sfere di esperienza per modificare la corporatura. Il santuario comprende diverse stanze,  ognuna di esse avrà una funzione ben precisa: dal salone della mappa potremo eseguire un fast travel verso le principali località di Albion, nella biblioteca sarà presente un archivio di gioco mentre nella stanza del tesoro sarà possibile visionare le nostre ricchezze e i nostri achievement. Il nostro rifugio sarà sorvegliato dall’affidabile Jasper, il nostro maggiordomo sempre prodigo di consigli, che ci informerà anche degli ultimi avvenimenti nel mondo di gioco. Da segnalare il fatto che Jasper è doppiato nella versione inglese dal mitico John Cleese, membro dei magnifici Monty Python.
In base all’allineamento di gioco non varierà solamente l’aspetto del nostro personaggio, ma anche quello delle nostre armi e in base al nostro essere buoni o malvagi e al nostro personale stile combattimento queste si modificheranno, tendendo a essere splendenti e decorate in caso di personaggi positivi o oscure e grondanti di sangue in caso di personaggi fortemente negativi. In generale l’intero mondo di gioco reagirà in maniera differente in base al nostro comportamento evolvendosi di conseguenza.

Fable 3 ci farà viaggiare per tutta Albion e anche oltre i suoi confini con la possibilità di affrontare moltissime avventure. L’aspetto che ne giova di più è sicuramente la longevità, questo infatti risulta essere l’episodio di Fable più lungo tra quelli fino ad oggi prodotti: questo capitolo  può contare su ben 15 ore di quest principale e oltre 25 ore di gioco calcolando anche un impegno non intensivo nelle quest secondarie. La storia principale di Fable 3 sarà purtroppo fissa e impossibile da variare, con un singolo finale che avrà un esito indipendente dalla nostra condotta morale, in compenso però il giocatore  avrà la possibilità di cambiare l’intera Albion in base alle sue azioni, missioni completate e relativi esiti.
Per ultima, ma non per minor importanza, bisogna notificare la presenza della modalità di gioco in Co-Op già inserita nel precedente Fable II , solo che a differenza di quest’ultimo consentirà ad entrambi i giocatori di utilizzare il loro eroe principale, il giocatore ospite potrà quindi progredire con il suo personaggio per poi riutilizzarlo nel suo single player, la modalità Co-Op infatti farà progredire nella storia solamente il giocatore ospitante, il giocatore ospite progredirà solamente nelle abilità del personaggio.
Fable 3 è atteso per il 29 Ottobre di quest’anno per Xbox 360, è in lavorazione anche una versione PC del titolo, non ci rimane che attendere il lancio ufficiale preparandoci al nostro viaggio attraverso Albion e alla sua rivoluzione.

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