Star Wars: Battlefront – Anteprima


Articolo a cura di Samuele Zaboi


Star Wars: Battlefront è uno dei giochi più attesi per quest’anno e il suo arrivo è previsto per il prossimo mese su PC, PlayStation 4 e Xbox One. A circa 40 giorni dalla pubblicazione, e con l’arrivo del settimo capitolo della saga cinematografica sempre più vicino, DICE ed Electronic Arts hanno rilasciato una beta di pochi giorni grazie alla quale gli utenti hanno avuto modo di provare, a grandi linee, quello che sarà Star Wars: Battlefront.

Cosa va

Che Star Wars: Battlefront fosse un titolo destinato a essere intriso di fan service, vi erano pochi dubbi sin dal suo annuncio e questa beta non ha fatto altro che confermare questo fatto. Poter impersonare Luke Skywalker e Darth Vader, gli eroi presenti in questa prova, è una riprova e un semplice esempio di come il gioco possa far sobbalzare nel cuore di tutti i fan di Star Wars qualcosa di sepolto da molto tempo. Parlando a livello di contenuti, la beta di Star Wars: Battlefront offre due modalità multiplayer, Drop Zone e Walker Assult, l’una molto diversa dall’altra. Nella prima, 16 giocatori divisi in due squadre da 8, dovranno conquistare e difendere delle capsule lanciate dal cielo: la squadra che ne avrà ottenute di più allo scadere del tempo, o arriverà per prima a 5, vincerà la partita. Il gameplay si rivela veloce e frenetico, anche se non come nella modalità Walker Assault, come vedremo poco più avanti. In Drop Zone sarà possibile vestire i panni dei ribelli e delle forze imperiali così come nell’altra modalità multiplayer di questa beta, il contenuto più importante a disposizione dei giocatori.
In Walker Assault gli utenti si vedranno catapultati sul pianeta Hoth, durante la battaglia del quinto episodio, dove 40 giocatori, divisi come sempre tra ribelli e forze imperiali, si dovranno fronteggiare in una vastissima area. Caratterizzato da un gameplay frenetico, volto e rievocare la battaglia nella sua interezza, il livello permetterà ai giocatori, grazie ai power up disseminati lungo la mappa, di vestire i panni degli eroi jedi o sith, anche se solo per sessanta secondi (quindi sarà fondamentale usare con discrezione questo minuto, nonostante la spropositata forza dei due eroi), oppure pilotare snowspeeder o caccia imperiali per battaglie aree o assumere il comando degli AT-AT o AT-ST. Questi elementi permettono di variare il gameplay e di arricchirlo ulteriormente, senza doversi limitare al solo sparare e a vagare per la mappa in cerca dello scontro, nonostante l’azione frenetica porterà a molte morti e molte uccisioni, dal momento che saranno sufficienti pochi colpi per eliminare l’avversario. La vastità del pianeta Hoth (c’è da credere che anche le altre mappe avranno estensioni simili) porterà infatti i giocatori a vagare spesso per raggiungere il fulcro della battaglia, soprattutto in caso di respawn. Il muoversi favorirà anche la raccolta dei power-up, già citati in precedenza, per poter ottenere anche bombe termiche, scudi di protezione o armi più potenti che modificheranno nuovamente il gameplay andandolo a variare ulteriormente.
Dal punto di vista grafico non si sono notati particolari difetti, nonostante si avesse a che fare con una versione beta del gioco. Tra le imperfezioni abbiamo constato invece alcuni caricamenti improvvisi che ci hanno portato a svolgere la stessa azione un paio di volte, come se fosse stato effettuato un rewind di qualche secondo. Le perplessità, perché di questo si parla in attesa della versione definitiva, sono anche altre e non si esauriscono qui.

Cosa non va

La velocità del gameplay, se da un lato può essere considerato un pregio, dall’altro porta i giocatori ad avere molteplici morti durante una singola partita, soprattutto nella modalità Walker Assault e questo comporta, di conseguenza, una serie di respawn spesso pieni di difficoltà. Di frequente, soprattutto qualora si dovesse scegliere di rientrare a fianco di un compagno, capiterà infatti di trovarsi catapultati direttamente nel bel mezzo di una battaglia con un nemico ben posizionato di fronte a voi e già pronto a eliminarvi nuovamente.
Un’altra perplessità riguarda anche la vastità della mappa: questa, nonostante sia popolata da quaranta giocatori, si rivela a tratti dispersiva e troppo ampia con zone destinate a rimanere pressoché sempre vuote mentre altre, di contro, saranno sempre frequentate e centro di scontri nevralgici per la battaglia. Il bilanciamento pare infine pendere a favore delle forze imperiali anche grazie alla difficoltà di abbattere gli AT-AT, compito decisamente arduo per i ribelli e rilegato quasi esclusivamente alle forze aree. La più grande lacuna, che difficilmente potrà essere corretta dall’uscita del gioco, riguarda però la mole di contenuti a disposizione dai giocatori. Una volta preso in mano Star Wars: Battlefront, l’emozione trascinerà i giocatori ma ben presto la noia, per quanto possa sembrare paradossale, sopraggiungerà a causa di uno schema di battaglia sempre identico, per lo meno per quanto riguarda la beta rilasciata in questi giorni. La vastità della mappa, il gameplay frenetico e, alla lunga, con poche variazioni, farà spegnere in breve tempo quella magia e quella scintilla che è possibile provare durante le prime partite o quando si veste i panni di Luke Skywalker e Darth Vader. Per correggere questo aspetto, DICE dovrebbe garantire una mole considerevole di contenuti con aggiornamenti costanti e con mappe sempre nuove, per poter fornire uno stimolo per riprendere Star Wars: Battlefront, dopo aver affrontato tutto quanto disponibile al lancio.
La modalità co-op, presente nella beta, e più in generale quelle riservate al single player, non sembrano essere abbastanza per compensare questa carenza di contenuti.

Commenti finali

Star Wars: Battlefront sarà un successo? Difficile dirlo ma le previsioni sembrano esserci tutte. Dotato di un massiccio fan service, il gioco sembra destinato a conquistare tutti i fan di Star Wars e non solo ed è facile prevedere milioni di copie vendute per il titolo DICE. Non mancano alcune perplessità, come la mole di contenuti, forse non sufficienti, e alcuni problemi legati al respawn e alla vastità delle mappe, apparse troppo dispersive mentre la possibilità di controllare gli eroi della saga, di muoversi per i suoi pianeti e di affrontare i ribelli o le forze dell’impero restano alcune delle grandi emozioni che Star Wars: Battlefront sarà in grado di offrire.


Project Zero: Maiden of The Black Water, i primi 30 minuti di gioco

The Witcher 3: Hearts of Stone – Soluzione Completa alle Missioni Principali