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Ecco il controller giocattolo che riconosce il Konami Code

La vita da genitore è divertente ma sfiancante, soprattutto se i bambini vi sottraggono tempo dai vostri videogiochi preferiti o, peggio, come accaduto a Sean Hollister, un giornalista di The Verge, sottraggono i controller dalle vostre mani per utilizzarli come strumenti a percussione. Ci vorrebbe quasi un Konami Code che permettesse di controllare l’iperattività dei bambini.

È per questo motivo che Hollister ha deciso di comprare un gamepad giocattolo per la propria bambina, trovando la soluzione ideale in un articolo di Fisher-Price chiamato Laugh & Learn.

Il giornalista si sarebbe aspettato di tutto dal nuovo controller giocattolo della sua bambina, tranne che potesse riconoscere il leggendario Konami Code, una combo su joypad ideata dalla buonanima di Kazuhisa Hashimoto per i giochi Konami nel 1985 e diventata famosa nel tempo conquistando addirittura un posto nella cultura pop.

Premendo in sequenza i tasti         B A sul Laugh & Learn di Fisher Price, Hollister, nonostante un input lag riscontrato, si è accorto che il controller giocattolo ha riprodotto i suoni del salto, del fungo e dei soldi di Super Mario Bros., seguiti da un “You Win!” (Hai vinto!).

A quanto pare già Chris Scullion, ex giornalista di Nintendo Magazine UK, si era accorto nel 2018 del Konami Code sullo stesso tipo di giocattolo. Chissà quali trucchi di vita avranno sbloccato i due colleghi.

This post was published on 6 Settembre 2020 22:08

Alessandro Colantonio

Game designer in erba e chitarrista a tempo perso. Nasce all'ombra del Vesuvio nel 1991, muove i suoi primi passi nel mondo dei videogiochi su un Windows 95 all'età di 5 anni, e diventa presto un Allenatore di Pokémon. Bazzica tra radio web e band durante i suoi studi universitari tra Napoli, Roma e Milano, si parcheggia nella fan-community di Pokémon Milennium dove instaura il suo regime dittatoriale da caporedattore, costruendo una macchina da recensioni e contatti e diventando inconsapevolmente PR. Oggi, oltre a prestare le sue dita a Player.it per articoli, recensioni e approfondimenti, figura anche come PR abusivo per il comparto giochi da tavolo e giochi di ruolo. I suoi generi preferiti sono i gestionali, gli strategici, i tattici e i GDR. Ma essendo un accumulatore seriale di videogiochi, cerca sempre di giocare ogni titolo che gli capita sotto mano. Fa parte anche del collettivo GDR Weirdoor e dell'organizzazione di Roll!Fest - Bracciano International RPG Festival.

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