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Pubblicato in: News

Mass Effect: Andromeda, la qualità del gioco condizionata dal mobbing?

Da qualche giorno è scattata la caccia al responsabile dei malfuzionamenti in Mass Effect: Andromeda. A quanto pare però i bersagli sono stati sbagliati. C’è chi se l’è presa con la responsabile delle animazioni facciali, chi con i dipendenti incapaci. A quanto pare bisognava prendersela con i dirigenti.

Oggi un dipendente di Bioware, che è voluto restare anonimo per ovvie ragioni, ha vuotato il sacco e raccontato cosa accade all’interno della sua azienda sul sito Glassdoor specializzato in commenti di dipendenti sui luoghi di lavoro. Tanto per cominciare, nell’arco di un’intera giornata lavorativa l’unica pausa concessa ai dipendenti sarebbe mezz’ora per il pranzo, poi subito alla tastiera o sono guai. Alla base delle problematiche che si sono esplicitate sul gioco c’è lo scontro interno tra le due divisioni di Bioware: quella di Edmonton e quella di Montreal. Sarebbe Edmonton a comandare, e se Montreal (che ha realizzato fisicamente il gioco) non obbedisce saltano teste. Negli ultimi 5 anni hanno perso il lavoro 16 lead (responsabili di area), dei quali 13 di Montreal, più un’altra decina di dipendenti è stata fatta fuori in seguito all’introduzione del programma PIP (Performance Improvement Program) che praticamente obbligava a mantenere ritmi disumani.

Chi si opponeva, o faceva semplicemente domande, avrebbe rischiato il licenziamento o qualche tipo di ritorsione, mentre a volte è capitato che qualche dipendente pagasse per errori fatti dai dirigenti. E le risorse umane ignoravano le lamentele. Infine, ciliegina sulla torta, a causa dei ritardi nella pubblicazione del gioco sarebbero stati tagliati anche tanti benefits ai dipendenti. In pratica, lascia intendere questa “gola profonda”, gli errori in Mass Effect: Andromeda sarebbero una sorta di rivincita degli sviluppatori nei confronti dell’azienda.

Ovviamente si tratta di una testimonianza anonima che, per quanto dettagliata, non ha modo di essere verificata. Pertanto invitiamo i lettori a prendere queste parole con le pinze.

Fonte: Gamepur

This post was published on 21 Marzo 2017 16:28

Redazione Player.it

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