Metal Gear Survive: 10 consigli per principianti

Metal gear survive guida


La salute prima di tutto.

Metal Gear Survive Guida

Gli indicatori di fame e sete sono la chiave di volta del genere videoludico dei survival a cui appartiene Metal Gear Survive. I bisogni dei propri personaggi vanno ascoltati sin dal primo momento e per fare ciò sono necessari cibo ed acqua.

Il cibo è piuttosto semplice da reperire: basta cacciare animali in giro per il mondo di gioco come pecore e capre (animali erbivori che non inizieranno ad attaccarvi se colpiti) o lupi e sciacalli (che in quanto carnivori sono molto più aggressivi).

Le prime side missions vi aiuteranno a scovare i punti migliori per cacciare, una volta osservati conviene segnarseli sulla mappa con la feature apposita. Gli animali respawneranno sempre provvedendo ad una fonte pressoché infinita di cibo da portare al campo e cucinare in modo da essere quanto più efficenti possibile.

Per quanto riguarda l’acqua il discorso è più complicato, specie nelle prime ore di gioco. In giro per il mondo di gioco sarà disponibile sin da subito un sacco di acqua che ha il difetto di essere sporca. L’acqua sporca è dannosa per il proprio team perché farà piegare in due dal dolore i propri membri della squadra con il vomito. Come se non bastasse, essa rallenta anche la rigenerazione di salute e stamina.

Durante le prime fasi del gioco sarà normale bere acqua sporca, in tal caso incrociate le dita e sperate che essa non provochi più danni del previsto finché non avrete i macchinari necessari per purificarla. Se la fortuna non è stata dalla vostra durante questi primi momenti di gioco potete far dormire gli ammalati e prendere le medicine che si trovano randomicamente nel mondo di gioco per migliorare la salute degli ammalati.

Essere degli spazzini aiuta.

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All’interno di Metal Gear Survive gli oggetti sono praticamente dappertutto. Essi sono caratterizzati da un luccichio particolare che indica la possibilità di interazione con l’oggetto stesso. Alcuni oggetti come le scatole o i bidoni possono essere distrutti per ottenere componenti per il crafting.

Metal Gear Survive, come il nome anticipa, prevede che il giocatore costruisca tutte le sue risorse praticamente da solo. Difficilmente il gioco vi verrà incontro dandovi un pezzo d’equipaggiamento intero. Esso andrà quasi sempre craftato attraverso moltitudini di materiali diversi. Alcuni di questi sono rari ma la maggioranza degli oggetti realmente utili si possono realizzare tranquillamente durante le prime fasi di gioco.

Accalappiarsi tutti gli oggetti possibili aiuterà anche a prevenire la scarsità di munizioni, frecce ed altri oggetti utili.

La fuga è il miglior attacco.

Qual è la cosa migliore da fare quando si è in inferiorità numerica in Metal Gear Survive ?
Scappare ovviamente.

La grande quantità di nemici presenti in Metal Gear Survive implica che combatterli non è la soluzione migliore. Andando avanti nel corso del titolo sarà sempre più facile affrontare grandi quantità di nemici ma sino a quel momento i rischi superano di molto l’eventuale guadagno.

Uno alla volta, per carità.

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L’ecatombe zombie di Metal Gear Survive inizierà una volta che avrete accesso alle armi automatiche: prima di quel momento ammazzare grandi quantità di nemici sarà piuttosto difficile. Nei momenti iniziali del gioco il modo miglior per sbarazzarsi di loro sarà utilizzare una molotov e poi prendere gli altri uno alla volta.

Le armi iniziali (lancia ed arco ad esempio) sono studiate per gli uno contro uno, trovare il più ferito del gruppo ed iniziare da quello è una metodologia infallibile.

Tecniche di contenimento.

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Manipolare i nemici attraverso la costruzione ad-hoc di recinzioni e mura è un buonissimo modo per dividere un macro gruppo in unità più semplicemente affrontabili. Se questo non è possibile basterà sfruttare correttamente la geografia del titolo ed usare le strettoie a proprio vantaggio.

Una volta presa distanza dagli zombie basterà costruire un muro e vedere come gli zombie se la prenderanno con lui, questo vi darà respiro e vi permetterà di iniziare a portare via i primi bastardi attraversi l’utilizzo delle armi.

Gli aggiustatutto.

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Riparare il proprio equipaggiamento è vitale per assicurarsi una vita lunga e prospera all’interno del mondo di gioco. Utilizzando le proprie armi esse diverranno sempre meno efficaci e si degraderanno. Ogni volta si ritorna al campo base è buona norma passare alle riparazioni.

Ricordatevi che un arma riparata è in grado di fare quei pochi danni in più necessari a salvarvi la pellaccia.

Casa dolce casa

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Sapete perché gli oggetti si rompono ?
Perché non si fà visita abbastanza spesso al campo base.

Il campo base ha numerosissime funzioni all’interno dell’ecosistema di gioco: esso serve come base per cucinare il cibo raccolto durante la caccia, come punto di raccolta dove posizionare gli oggetti e come rifornimento per le risorse che vanno utilizzate per la sopravvivenza. Ricordatevi inoltre che ogni oggetto raccolto nel mondo di gioco ha un peso specifico che potrebbe precludervi lo sprint. Ricordatevi di lasciare gli oggetti inutili nel campo base.

Pausa, dolce pausa.

Per la gioia di tutti quelli che sono rimasti scottati da Dark Souls e affini: in Metal Gear Survive si può mettere il gioco in pausa.

La pausa è ben diversa dal menù iDroid e blocca l’orologio in game permettendovi di occuparvi anche della sopravvivenza nella vita reale.

Non dimenticatevi la storia.

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Completare le missioni legate alla storyline vi permetterà di sbloccare funzioni via via sempre più complessi.

Non lasciatevi sedurre dalle subquest appena iniziato il gioco bensì giocate le missioni di storyline finché non recupererete l’infermiera. Questo vi indicherà che avete sbloccato quasi tutte le cose utili e potrete dedicarvi tranquillamente a tutto ciò che è secondario senza aver paura di non avere i mezzi necessari per completare determinati compiti.

Compiti giornalieri e settimanali.

Ogni giorno ed ogni settimana ci saranno missione sempre nuove da accettare presso Vigil At-9. Completarle porterà a ricompense come risorse ed oggetti utili.

Queste missioni sono spesso molto semplici e presentano compiti come il crafting di un determinato oggetto o l’uccisione di un X numero di nemici.
Ricordatevi di selezionarle prima che arrivino quelle del giorno dopo.

Non è finita qui!

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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