Lui è l’artista maledetto per eccellenza, lei un’icona della storia dell’arte e del femminismo. Caravaggio e Frida sono protagonisti di due mostre imperdibili nel mese di aprile.
Il 2025, per gli amanti dell’arte e dell’architettura, è di certo un anno importante per poter avvicinarsi a Roma e alle sue bellezze storiche, artistiche e architettoniche.
Ma ci sono anche altri validissimi motivi per visitare la capitale o per scoprirsi turisti della propria città.
Due mostre che andranno avanti fino all’estate e che permettono agli amanti della storia dell’arte di entrare in connessione con due artisti che nel proprio tempo e a modo proprio hanno segnato la storia.
Da una parte c’è la mostra dedicata ai ritratti che Nickolas Muray ha eseguito negli anni a Frida Kahlo e dall’altra parte una mostra che permette di avvicinarsi moltissimo al genio di Michelangelo Merisi da Caravaggio, conosciuto in tutto il mondo proprio come il Caravaggio.
Il 2025 è per Roma l’anno del Giubileo. E ciò significa che in questi 12 mesi abbiamo visto e vedremo moltissimi eventi legati proprio alla dimensione più religiosa della capitale, che è anche capitale della religione.
Ma Roma, e basta guardarsi un po’ intorno, chiaramente è molto più della sola architettura religiosa. Anche se uno dei due personaggi cui sono dedicati due dei più importanti appuntamenti di quest’anno è di certo legato a modo suo alla religione e alla religiosità, stiamo parlando di Caravaggio che negli anni della sua vita e della sua produzione travagliata ha sconvolto i committenti, molte volte religiosi.
Sessanta opere raccontano il suo percorso all’interno del Barocco nella cornice della Galleria Nazionale di Arte Antica presso Palazzo Barberini. La mostra riesce così a raccontare tutto il percorso dell’artista dagli esordi fino alle ultime battute.
Le opere sono organizzate in sezioni introdotte da un focus per il contesto storico e seguono i vari punti nevralgici della vita dell’artista. Anche per chi conosce Caravaggio la mostra di Palazzo Barberini può essere importante, dato che raccoglie anche le ultime scoperte e i dettagli che sono emersi dagli studi più recenti.
Si trova invece al Museo Storico della Fanteria, sempre a Roma, la mostra che raccoglie gli scatti che il fotografo ungherese Nickolas Muray scattò negli anni a Frida Kahlo. Sono così presenti alcuni dei suoi più famosi ritratti come quello con la corona di fiori e lo scialle nero su uno sfondo verde, oppure quello in cui si vede l’artista seduta su una sedia a fumare una sigaretta con i grattacieli di New York sullo sfondo.
L’esposizione poi raccoglie anche oggetti e abiti appartenuti alla grande artista che consentono di guardare al suo stile e alla sua arte in un modo leggermente diverso rispetto a come siamo abituati, ovvero solo attraverso la lente delle opere che ci ha coscientemente lasciato.
Una piccola parte dell’esposizione è poi dedicata ai francobolli che omaggiano l’artista e che negli anni sono stati emessi dagli organismi filatelici mondiali. La mostra dedicata a Frida va avanti fino al prossimo 29 giugno, mentre la mostra dedicata a Caravaggio è per ora prevista in chiusura il 6 luglio.
This post was published on 4 Aprile 2025 14:56
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