Domicilio digitale: che cos’è e come attivarlo gratis | Una comodità per tutti gli italiani

arriva il domicilio digitale

Il domicilio digitale è una comodità per ogni italiano, ma non tutti lo conoscono: ecco di cosa si tratta e come attivarlo gratis.

In un mondo sempre più digitalizzato dove ognuno di noi ormai utilizza soltanto dispositivi elettronici, era inevitabile assistere alla trasformazione digitale anche della pubblica amministrazione.
Dopo le grandi chiacchiere che si sono fatte per lo SPID, ormai strumento utilizzato da praticamente tutta la popolazione italiana, sta per arrivare un altro strumento molto utile: il domicilio digitale.

Se da una parte lo SPID era più di difficile comprensione data anche la difficoltà per attivarlo in tantissimi casi, il domicilio digitale è in realtà uno strumento della pubblica amministrazione che esiste da tempo, ma che fino a questo momento era facoltativo per gli italiani.
Tra non molto però diventerà obbligatorio e tutti dovremmo essere pronti ad attivarlo.

domicilio digitale

Attivare il domicilio digitale non solo è una grande comodità per facilitare le comunicazioni con la pubblica amministrazione, ma è anche totalmente gratis e dunque non costa letteralmente nulla farlo.
Vediamo adesso in cosa consiste, perché bisogna aprirlo e quali sono le modalità per farlo in men che non si dica.

Con la PEC obbligatoria arriva anche il domicilio digitale

Qualche settimana fa la pubblica amministrazione italiana aveva fatto sapere che tutti i cittadini italiani dovranno possedere obbligatoriamente una PEC.
Come abbiamo già spiegato nell’articolo di qualche settimana fa, la Posta Elettronica Certificata faciliterà l’invio di documenti e di comunicazioni importanti da parte della pubblica amministrazione per ogni cittadino.

Questo in soldoni vuol dire che aziende pubbliche come l’INPS o l’Agenzia delle Entrate non saranno più obbligate a inviare raccomandate cartacee, cartelle esattoriali, multe e altri documenti alla casella postale dei cittadini, ma potranno farlo digitalmente comunicando attraverso la PEC.
In questo modo non solo si facilitano le comunicazioni, ma si velocizzano e si rendono molto più sicure.

pec

La PEC però non serve a nulla se prima non apriamo un domicilio digitale, ovvero una sorta di cassetta delle lettere virtuale alla quale l’Agenzia delle Entrate, l’INPS e altri enti pubblici possono inviare tutte le comunicazioni e i documenti.
Aprirne una non è difficile ed esiste un modo per farlo totalmente in maniera gratuita.

Come aprire un domicilio digitale totalmente gratis

Sia la PEC che il domicilio digitale sono dei servizi che possono essere offerti da società terze a pagamento, ma esiste anche un modo per farlo gratis.
Per fare ciò, a partire dal 6 luglio, è possibile iscrivere il proprio domicilio digitale attraverso il nuovo Indice nazionale dei domicili digitali (INAD).

Per prima cosa bisogna accedere al sito www.domicidiodigitale.gov.it inserendo le proprie credenziali; l’accesso può essere effettuate con SPID, Carta d’Identità Elettronica oppure con Carta Nazionale dei Servizi.
Successivamente si deve cliccare su “Attiva il tuo domicilio” e collegarlo al proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).

INPS

Una volta attivo il domicilio digitale non vi dovete più preoccupare di recarvi alle Poste per ritirare le comunicazioni della Pubblica Amministrazione o aspettare che il postino ve la mandi a casa, ma potete controllare direttamente da casa vostra attraverso il vostro dispositivo elettronico personale.