Sviluppato da Slightly Mad ed interamente incentrato sulle auto del cavallino, Ferrari Racing Legends fa parte dell’arcifamosa serie Test Drive, anche se in questo caso anziché avere a disposizione vetture di più brand potremo guidare unicamente Ferrari prodotte dal 1947 a 2011 per un totale di cinquantadue auto composto da  undici Formula 1, dodici sportive e ventotto gran turismo . I circuiti su cui gareggiare sono in totale trentanove, tra cui ovviamente i più celebri Monza, Imola, Montecarlo, Mugello, Siverstone e molti altri tra europei e americani. Nella schermata principale è possibile accedere alle modalità Time Attack, Corsa Veloce e la Campagna, che come spesso si vede è il cuore di tutto il gioco. La campagna è divisa in tre tipologie in base alle annate, la Gold (1947-1973), la Silver (1974-1990) e la Modern (1991-2011. Ogni campagna è composta da precisi obiettivi da completare che non saranno necessariamente quelli di vincere ad ogni costo ma a volte basterà arrivare davanti ad un singolo pilota avversario


. Alla presentazione a cui abbiamo partecipato per vedere il gioco in anteprima abbiamo gareggiato solamente sui circuiti di Montecarlo e del Mugello, ma sono bastati a darci un’idea del sistema di controllo.  Tanto per cominciare scordiamoci ogni genere di simulazione, l’approccio di Ferrari Legends è unicamente arcade, questo è motivato dal fatto che per precisa scelta Ferrari non è possibile interagire sul setup di nessuna macchina, qualità indispensabile per una simulazione, per cui si è optato per lo stile arcade. Un’altra caratteristica importante è che tutte le vetture sono state riprodotte in maniera che si comportino esattamente come hanno fatto ai loro tempi, per cui niente controllo di trazione e totale assenza di elettronica, tutto sarà nelle nostre mani.  Come in tutti gli arcade che si rispettino sono presenti tre livelli di difficoltà, i classici Principiante, Normale e Pro, la principale differenza tra i vari livelli, oltre a qualche aiutino, è  la difficoltà di controllo delle vetture. A livello tecnico c’è fluidità, una riproduzione perfetta  del rombo dei motori, gradevolezza grafica ed una bella sensazione di velocità quando si sfiorano i 300 km/h, peccato che gli incidenti non siano perfettamente realistici, anche se i danni sono ben realizzati a volte c’è qualche rimbalzo di troppo decisamente poco veritieri. Supportato anche l’online, in grado di ospitare fino a otto giocatori, purtroppo al momento non si sa nulla riguardo le modalità presenti, oltre naturalmente alla gara. La data di uscita è prevista per il 29 giugno, per cui rimanete in attesa della recensione.

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