Oggi vi parlerò di Orbia: Tocca e Rilassati , un titolo per smartphone, sviluppato da JOX Development, disponibile sia su Android che iOS.
Non sono solito giocare su smartphone: App Store e Play Store sono ricchi di giochi che però lasciano il tempo che trovano, privi di qualsivoglia capacità di intrattenere pienamente l’utente.
Anche giocando su un dispositivo dove l’intrattenimento videoludico non è di principale importanza, cerco comunque giochi in grado di impegnarmi per più di cinque minuti o, almeno, di non farmi dimenticare della loro esistenza.
Spulciando lo store mi sono imbattuto in Orbia, un simpatico titolo one-touch che fa della semplicità il suo punto forte.
In Orbia comanderemo i panni di una piccola creatura, intenta a scattare da una postazione
all’altra. Il gioco non è tuttavia così facile: ad ostacolare la nostra avanzata ci saranno dei pericolosi animaletti in orbita attorno alla postazione che, se colpiti, ci faranno perdere i progressi raggiunti.
Ovviamente, per non rendere il titolo troppo frustrante, sono presenti dei checkpoint all’inizio di ogni livello.
L’orbita e la velocità seguita dai nemici, variando di postazione in postazione, danno al gioco un tocco di diversità e costringendo il giocatore a sfruttare le giuste tempistiche per effettuare lo scatto.
Orbia presenta inoltre dei power up:
L’utilizzo dei PowerUp, a meno che non vengano trovati su una postazione, non è gratuito: Orbia utilizza una valuta propria che si accumula man mano che si gioca.
Quei pochi giochi che ho provato su smartphone avevano tutti un particolare difetto: il comparto audio. Spesso è dozzinale, scontato, fastidioso. Orbia perfortuna mantiene la sua promessa di Rilassare, con una delicata colonna sonora in stile Ambient. Spesso ho giocato togliendo completamente il volume, questo titolo, invece, mi ha spinto ad alzarlo.
Partendo da tonalità brillanti e “pure”, si arriva fino a ritmi tribali e selvaggi: la musica del titolo cambia con l’avanzamento dei livelli, eliminando perciò la pericolosa trappola della monotonia che pervade le orecchie dei giocatori.
Scherzavo. Mi rendo conto che il mercato mobile vive principalmente di in-app purchase e pubblicità. Una tendenza forse un po’ frustrante per i giocatori con pochi soldi, però anche gli sviluppatori indipendenti devono mangiare, no?
Orbia fortunatamente è stato sviluppato tenendo in considerazione tutte le utenze: ci sono pochissime pubblicità e sono utilizzate principalmente per sbloccare potenziamenti senza spendere la valuta in gioco.
Come dicevo all’inizio dell’articolo, non sono solito giocare titoli per smartphone. Durante i miei momenti di Relax apro il browser e giro i siti internet che solitamente frequento, però con Orbia ho dovuto dare una nuova connotazione, perlopiù positiva, al concetto di “giocare per passare il tempo”.
This post was published on 19 Maggio 2018 16:55
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