Call+Of+Duty+guadagna+miliardi+ovunque%26%238230%3B+ma+non+su+smartphone
player
/news/569435-warzone-mobile-licenziati-dipendenti.html/amp/
News

Call Of Duty guadagna miliardi ovunque… ma non su smartphone

Un insider ha messo in luce come, i recenti licenziamenti di Microsoft, abbiano minato significativamente il team dietro a Call Of Duty Warzone Mobile. Che ne sarà del gioco?

Nonostante la memoria storica a riguardo potrebbe estendersi, fino a toccare i veri albori del genere FPS, andando a ripescare tra titoli più o meno celebri del passato, al giorno d’oggi lo sparatutto in prima persona, viene associato in maniera abbastanza serena da tutte le community a Call Of Duty, un brand che ha saputo dominare il mercato dei giochi di guerra per anni e che, ancora oggi, si presenta come uno degli attori principali, accompagnato da pochi altri.

Fidarsi è bene, non fidarsi è Spencer?

Anche Call Of Duty però, nonostante l’enorme fama acquisita grazie a titoli che hanno fatto la storia del genere, finisce col dover convivere con i problemi che colpiscono l’intero mercato videoludico. Solo pochi giorni fa, Microsoft aveva annunciato il licenziamento di 650 dipendenti, la cui maggior parte, provenienti dalle fila di Activision Blizzard, società di recente acquisizione.

Nonostante le rassicurazioni di Phil Spencer però, pare che anche il grande brand di casa Activision abbia subito perdite importanti.

Cos’è successo a COD?

Call Of Duty non ha mai sofferto troppo a livello di vendite, riuscendo a raggiungere picchi più che accettabili, anche con quei capitoli che non sono riusciti a brillare o a rimanere nel cuore dei fan. Eppure, ciò che è successo di recente non ha precedenti. Microsoft infatti, ha tagliato ben 650 persone dagli studi di Activision Blizzard, solo pochi giorni fa.

Alla mossa avevano subito fatto seguito le dichiarazioni di Phil Spencer, secondo cui si sarebbe trattato di licenziamenti che non avrebbe comportato nulla a livello di puro sviluppo videoludico, trattandosi perlopiù di figure dirigenziali. Eppure, a qualche giorno di distanza, pare che delle brutte notizie siano state date anche ai dipendenti che si trovavano a lavorare su Call Of Duty Warzone Mobile.

Nemmeno COD si salva

A quanto parrebbe infatti, Warzone Mobile non sarebbe stato in grado di soddisfare le aspettative di vendite e introiti in generale, portando alla decisione necessaria di tagliare il team che si occupa dello sviluppo e del mantenimento del titolo. Una soluzione che Spencer aveva presentato come necessaria, nell’ottica di costruire un percorso duraturo a lungo termine, per gli obiettivi condivisi da Microsoft e Activision Blizzard.

E tutto questo, nonostante Warzone Mobile abbia rappresentato un grande successo a livello di critica, che tendenzialmente, non è mai delicata nei giudizi lanciati al nuovo COD di turno, che però sta volta aveva parlare delle qualità del titolo e dell’ottimizzazione per dispositivi mobile, vero punto di forza rispetto a titoli simili.

This post was published on 17 Settembre 2024 23:00

Pietro Falzone

Redattore Appassionato di videogiochi sin dal sempre più lontano 2002, quando per festeggiare i 5 anni ricevette una copia di Crash Bandicoot per la prima PlayStation. Il richiamo dell'avventura digitale lo fece innamorare di un mondo fatto di pixel, più o meno definiti. E l'amore non si è mai fermato. Inizia così a tastare tutti gli aspetti del mondo videoludico. Tra le sue più grandi passioni, si piazzano in ordine gli MMORPG (con sempre meno per giocarli, purtroppo), gli sparatutto in prima persona e, doprattutto, giochi di ruolo single player. Così si spiegano le più di mille ore, spalmate sui vari titoli From Software, da Demon's Souls in poi. Dalla fine delle medie, scopre una nuova passione: la scrittura. E come se non bastasse, scopre che nel mondo c'è chi scrive riguardo ai videogiochi, come se fosse un lavoro vero. Cosa fare di due passioni del genere dunque? Inizia così la ricerca disperata del giusto vascello, che riuscisse a convogliare voglia di fare, idee e tempo. Dopo un periodo passato a peregrinare, tra siti e sitarelli, approda su Player.it dove trova una casa in cui convogliare idee e spunti, al fianco di un team solido e costruttivo.

Pubblicato da

Recent Posts

Ripensare il videogioco tra diorami e poesiole: la nostra recensione di Dragon Quest VII Reimagined

Noi crediamo fermamente che Square Enix ce la stia mettendo veramente tutta per evitare di…

L’Eclissi di Lorwyn | Luci e Ombre della nuova espansione di Magic: The Gathering

Magic: The Gathering - L'Eclissi di Lorwyn riporta il gioco di carte collezionabili nel suo…

Code Vein II, recensione di un titolo che ci fa viaggiare nel tempo, in tutti i sensi

Quasi sette anni sono oramai passati dal lancio del primo Code Vein, con l’opera di…

Lorcana: tutte le novità del nuovo set Incanto d’inverno, arriva Darkwing Duck!

Il nuovo set di Disney Lorcana è in arrivo e tutti gli amanti di Elsa…

Abbiamo esplorato di nuovo Midgar nella nostra recensione di Final Fantasy VII Remake Intergrade per Nintendo Switch 2

Final Fantasy VII Remake è approdato anche su Switch 2 nella sua versione "Integrade": ecco…