Intervista a Fabrizio “Bode” Tavassi

Fabrizio "Bode" Tavassi, campione di fama internazionale ha voluto raccontarci qualcosa di più sul torneo a Napoli e sulla sua recente esperienza con DMAX.

Lo scorso weekend si è tenuto a Napoli il torneo di Tekken Only the Best, evento dedicato agli appassionati del picchiaduro Bandai Namco che si sono dati appuntamento al ristorante Giapponese Osaka nei pressi del lungo mare di Napoli.

Dietro l’organizzazione spiccava il nome di Fabrizio “Bode” Tavassi, campione di fama internazionale che ha voluto raccontarci qualcosa di più su questo torneo e sulla sua recente esperienza con DMAX.

I: Fabrizio per chi non ti conoscesse presentati ai nostri lettori!

Bode: Ho cominciato venti anni fa con Tekken 3 utilizzando principalmente Hwoarang, Nina e Julia, da lì sono arrivate le prime vittorie con i primi tornei regionali e nazionali. Ho affrontato tornei europei come l’Absolution e competizioni mondiali arrivando quinto nel 2004 all’Evolution. Attualmente posso affermare di avere il maggior numero di podi complessivo al livello italiano ma ogni torneo rivela sempre il più forte quindi non è mai detta l’ultima.

I: Come mai la scelta tanto singolare per la location?

Bode: Abbiamo ricevuto diverse proposte ma nessuna era al centro di Napoli, per questo abbiamo voluto scegliere questo ristorante che presenta spazi adeguati a contenere la mole di partecipanti oltre a dare a tutti l’opportunità di mangiare in loco.

Bode e i ragazzi di Tekken Campania.

I: Pensi che dato il numero di iscritti possano ripetersi altri eventi del genere a Napoli?

Bode: Ci sarà sicuramente un seguito, serve sicuramente il tempo per organizzare, per un evento del genere potremo pensare a quest’estate o direttamente l’anno prossimo. Il largo preavviso è fondamentale per permettere a tutti di partecipare. In passato abbiamo avuto altri eventi grandi in passato ma questo sicuramente li supera, ci tengo a sottolineare che tutto questo è nato grazie alla collaborazione di più persone esperte nella festione dei vari aspetti che compongo l’evento stesso, non nascondo che sono davvero orgoglioso di loro.

I: Come ho chiesto a Simone EvilDice, qual’è la tua opinione sugli eSport e le Olimpiadi?

Bode: Secondo me si può costruire un evento legato alle Olimpiadi cercando di capire le possibilità e di come inserire gli eSport in un contesto olimpico.

I: Come è stata la tua esperienza con DMAX?

Bode: L’esperienza con Dmax, in collaborazione con Personal Gamer è stata a dir poco emozionante. Ho svolto il ruolo di sensei e selezionato 4 giocatori per allenarli al torneo di Tekken 7 alla Games Week di Milano facente parte del circuito Tekken World Tour. A ogni giocatore è stato assegnato un personaggio in base anche alle proprie preferenze, e sono stati impartiti i consigli adatti a ogni giocatore su come vincere le proprie debolezze. Il gruppo è formato da Pietro Virgilio “Peterlaw”, Vanessa Ghilotti “Vanex” che ha ottenuto il miglior piazzamento dei 4, Claudio Pezzella ” Klaww” e Simone Loffredo “Fungo”.

I: Cosa miglioreresti dal punto di vista dell’intrattenimento?

Bode: Sicuramente inserirei di nuovo personaggi storici di Tekken come Lei e Julia. La scelta di inserire nuovi personaggi di altri franchise come Akuma e Geese è stata sicuramente una scelta di marketing perfetta che però ha un po’ spiazzato i giocatori che si sono dovuti adattare a nuove meccaniche. Sicuramente siamo sulla buona strada, i tornei grossi puntano molto sul marketing e il pubblico dei picchiaduro è sempre in crescita.

I: Grazie mille Fabrizio.

Bode: Grazie a te!