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Pubblicato in: Guide

Final Fantasy VII Remake | Come sconfiggere tutti i boss

Il primo episodio di Final Fantasy VII Remake ci mette a confronto con tutta una serie di spettacolari boss fight, che metteranno alla prova qualunque tipo di giocatore, soprattutto chi non è abituato a dei combattimenti molto veloci e dinamici.

In questa nostra guida, vi diremo come sconfiggere tutti i boss presenti nel gioco , ordinati secondo un criterio cronologico, indicandovi tutte le migliori strategie per arrivare alla vittoria. Ricordiamo che la presente guida è in costante aggiornamento, ragion per cui, tornate spesso a farci visita, per non perdervi neanche un nostro update in merito.

ATTENZIONE:
Le righe che seguono contengono SPOILER sulla trama di gioco. Proseguite oltre nella lettura a vostro rischio e pericolo.

Capitolo 1

Scorpion Sentinel

Questa gigantesca sentinella robotica è il primo boss di Final Fantasy VII Remake, e rappresenta già di per sé una sfida non di poco conto. Fortunatamente, sarete resi edotti sin dall’inizio dello scontro della debolezza del boss all’elemento fulmine, e caso vuole che Barret abbia delle sfere di materia proprio di questo tipo.

Equipaggiate la materia in questione ed assicuratevi che Barret lanci l’incantesimo Steelskin, così da aumentare i suoi parametri difensivi e rimanere in combattimento il più a lungo possibile. Per quanto riguarda Cloud, cercate di infliggere il maggior numero di danni con attacchi di fuoco e con quelli della modalità Punisher.

Una cosa importante: non rimanete mai troppo a lungo nelle vicinanze del boss. In questo caso, infatti, potrà facilmente spazzarvi via con un colpo della sua coda, o potrà addirittura tentare di schiacciarvi, saltandovi addosso.

Nel momento in cui, invece, vi punterà il suo mirino laser contro, il boss lancerà dei missili. Potrete anche schivarli, ma ve lo sconsigliamo, in quanto subirete comunque un discreto ammontare di danni; ragion per cui, bloccate questo attacco.

Nel momento in cui infliggerete un determinato ammontare di danni, il boss genererà una barriera, impedendovi di attaccarlo e bersagliandovi con dei devastanti attacchi ad area. In questo caso, aggiratelo il prima possibile ed iniziate a bersagliare il generatore della barriera, collocato proprio sotto la coda della sentinella.

Quando il boss salterà sul muro, colpitelo con i colpi Overcharge di Barret per farlo cadere giù, e non dimenticatevi di utilizzare le tecniche speciali sia di Barret che di Cloud.

Ad un certo punto dello scontro, il robot lancerà dei missili, che faranno cadere dei detriti attorno al reattore. In questo caso, dovrete sfruttare questi massi come riparo dai devastanti attacchi laser del boss, continuando però a bersagliarlo con gli incantesimi.

Nelle fasi finali dello scontro, il vostro avversario vi scaglierà contro tutta una serie di attacchi, che vi costringeranno ad un combattimento a distanza. Proprio per questa ragione, sfruttate gli attacchi di Barret, e fate sempre attenzione ad evitare il laser del boss.

Capitolo 2

The Huntsman (Boss Secondario)

Affronterete questo boss alla fine del Capitolo due, insieme ad altri soldati della Shinra. Sostanzialmente, si tratta di un normale Riot Trooper, ma con attacchi più potenti, valori di difesa più alti, e armato con delle granate.

Prima di affrontare lui, però, sbarazzatevi prima dei suoi ingombranti alleati, tra cui un Riot Trooper e diversi soldati della sicurezza. Potrete facilmente annichilire i secondi, per poi concentrarvi sui primi con degli attacchi a base di fuoco e con la modalità Punisher.

Quando sarà il momento di affrontare il mini boss, non abbassate mai la guardia: questo avversario potrà infliggervi dei danni notevoli, soprattutto se riuscirà a parare i vostri attacchi fisici con il suo scudo.

Prestate attenzione al suo attacco chiamato “Riot Shield“, con cui si lancerà contro di voi ad altissima velocità, sbalzandovi. L’attacco in questione è molto difficile da schivare, ragion per cui la soluzione migliore è pararlo.

Utilizzate attacchi di fuoco per fargli abbassare le difese e bersagliatelo con i vostri colpi più potenti; così facendo, dovreste sbarazzarvi di lui in poco tempo.

Capitolo 3

Sezione attualmente in aggiornamento.

Capitolo 4

Roche (Corsa in Motocicletta)

Durante le fasi finali della vostra folle corsa in moto, dovrete vedervela con Roche, meglio conosciuto col nome di “Speed Demon“. Questo boss non sarà proprio immediato da sconfiggere, ma potrete venirne a capo se terrete a mente il consiglio più importante di tutti: la difesa prima di tutto.

Per prima cosa, dovrete schivare i fendenti della sua spada, che saranno capaci di colpirvi anche a grande distanza. Fortunatamente, se vi sposterete da destra a sinistra, non dovreste avere grossi problemi in tal senso. Fate attenzione ai pattern di attacco del boss: i fendenti in questione tenderanno a colpire sempre le stesse aree e, con la giusta attenzione, potrete restare praticamente incolumi.

Tuttavia, non dimenticatevi di attaccare, soprattutto quando il boss non si trova nelle vicinanze, premendo L1 + TRIANGOLO per lanciare un attacco a distanza.

Se Roche inizierà a spostarsi ai lati della galleria, significa che sta per lanciarvi contro degli attacchi elettrici. Anche in questo caso, non preoccupatevi: osservate attentamente la direzione di questi colpi e schivateli. Attaccate ogni volta che potrete farlo, ma in questa fase dello scontro, la difesa dovrà essere il vostro primo pensiero.

Subito dopo questi attacchi, Roche si scaglierà contro di voi a grande velocità; schivate questo attacco e colpitelo con i vostri attacchi più potenti, siccome resterà per qualche istante proprio accanto alla vostra moto. Ripetete la procedura e la vittoria sarà vostra.

Roche (Deposito Shinra)

Questo secondo combattimento con Roche è improntato ad un duello a colpi di spada, e quindi dovrai fare affidamento sulle vostre abilità difensive. Bloccando i suoi attacchi, lo respingerete, interrompendo le sue combo e rendendolo il bersaglio perfetto per i vostri colpi.

Roche inizierà la battaglia permettendovi di mandare a segno un po’ di attacchi prima di reagire con la sua spada. Nel caso in cui inizi una raffica di colpi, schivatela lanciandovi su un lato subito prima che sia eseguito l’ultimo fendente rotante. Occasionalmente lancerà anche incantesimi con la sua Materia, quindi assicuratevi di prestare attenzione all’animazione che precede il lancio, in modo da evitarli.

Difendetevi con i contrattacchi della modalità Punisher, in quanto rappresenta un ottimo modo per aggirare la velocità del boss e mantenere alta la quantità di danno inflitto. Come avrete facilmente compreso, la strategia migliore consiste prima di tutto nel difendervi, per poi attaccare al momento giusto. Inoltre, Roche è debole all’elemento Fuoco, ragion per cui non dimenticatevi mai di lanciare qualche incantesimo di questo tipo.

Dopo aver inflitto una certa quantità di danni, avrà inizio la seconda fase dello scontro. Roche diventerà molto più aggressivo e agile, sarà in grado di schivare facilmente i vostri colpi, contrattaccandovi quasi sempre con successo. Tuttavia, la strategia da seguire è sempre la stessa: bloccare i suoi colpi. Difendetevi, parate i suoi fendenti e contrattaccate quando possibile, allontanandovi quando sta per lanciare incantesimi.

Un ultimo consiglio: non usate le abilità ATB fino a che Roche non sarà stremato.

Capitolo 5

Sezione attualmente in aggiornamento.

Capitolo 6

Crab Warden

Il Crab Warden ha un sacco di punti del suo corpo che potrete colpire, ma per metterlo al tappeto definitivamente, dovrete mirare a ciascuna delle sue gambe. Il boss è debole alla magia dell’elemento fulmine, quindi assicuratevi di avere un po’ di materia di quel tipo nel vostro equipaggiamento, prima dello scontro. Più ne avrete, meglio sarà, ma non dimenticatevi di dare una sfera a Barret, poiché può allontanarsi dal campo di battaglia e supportare i combattenti in mischia con gli incantesimi.

Non appena inizierete lo scontro, il boss farà scorrere energia elettrica sui binari del treno; proprio per questa ragione, assicuratevi che nessun membro del vostro team si trovi su di essi. Ripeterà questa azione di tanto in tanto, quindi tenete d’occhio il nemico e, non appena starà preparando l’attacco in questione, allontanatevi e state alla larga dalle rotaie.

Una volta che l’elettricità si dissiperà, fate in modo che Cloud e Tifa si focalizzino sugli attacchi in mischia sulle gambe del boss e, nel mentre, comandate a chiunque abbia assegnata la materia di tipo fulmine di attaccare la sentinella con i relativi incantesimi. Attaccate le gambe del boss dai lati e dal retro; questa strategia vi tornerà utile, in quanto le bocche da fuoco del boss sono tutte concentrate sul lato anteriore.

Tuttavia, fate attenzione al suo attacco esplosivo ad area che, qualora dovesse colpirvi, vi infliggere dei grossi danni, anche nel caso in cui non vi trovaste al centro dell’esplosione. Ripetete questo ciclo di attacchi e difese finché non distruggerete una gamba del boss, facendolo vacillare; sfruttate questa opportunità per infliggere ingenti quantità di danni con le vostre abilità ATB.

Il vostro avversario aggiungerà ulteriori attacchi al suo repertorio man mano che aumenteranno i danni che gli infliggerete, aprendo infine due grandi lanciamissili laterali. Questi attacchi sono difficili da schivare, quindi difendetevi per mitigare i danni e, nel frattempo, continuate ad utilizzare senza pietà magie del fulmine.

I lanciamissili costituiscono una minaccia notevole, quindi distruggeteli prima di ogni altra cosa, costringendo il boss ad esporre il suo generatore principale. A quel punto, dovreste essere capaci di raggiungere il punto debole nemico con i vostri attacchi, finendo il boss in poco tempo.

Capitolo 7

Airbuster

L’Airbuster è la prima boss fight in cui le decisioni che prenderete nel Reattore 5, prima di combattere, influenzeranno direttamente la difficoltà della battaglia. Potrete trovare fino a sei chiavi magnetiche mentre vi muovete nei laboratori del Reattore 5, prima della lotta col boss. Ognuna di queste chiavi può essere utilizzata per rimuovere degli armamenti dall’Airbuster, il che tornerà a vostro vantaggio.

La rimozione dei nuclei di AI riduce la velocità di movimento del nemico, nonché la capacità di usare attacchi stordenti; la rimozione dei proiettili Big Bomber impedirà al boss di usare esplosivi di grandi dimensioni e decisamente dannosi per voi; infine, la rimozione dell’unità M vi ricompenserà con oggetti casuali, che potrete recuperare prima del combattimento ma, in questo caso, non inciderete sulla difficoltà dello scontro.

Potrete decidere cosa sottrarre all’Airbuster in base al vostro stile di gioco; tuttavia, i proiettili Big Bomber rappresentano uno degli attacchi più forti del boss, e privarlo di essi potrebbe essere la miglior scelta possibile.

Se siete in possesso di Materia elementale, questo è un ottimo momento per usarla. Equipaggiate Barret con una sfera del fulmine, così da infondere questo elemento ai suoi attacchi; in questo modo causerete più danni al boss ed andrete ad aumentare le possibilità di stordirlo.

Nelle fasi inziali del combattimento, inizierete utilizzando soltanto Cloud. Pensate prevalentemente a difendervi, così da bloccare tutti i proiettili ed i raggi laser del boss, e schivate le mine EM. Se riuscite, avvicinatevi al nemico ed eseguite attacchi fisici, ma badate: l’Airbuster userà un’esplosione di elettricità statica per respingervi, se indugerete troppo. Utilizzate invece gli incantesimi tutte le volte in cui non sarete impegnati a difendervi; come detto in precedenza, l’Airbuster è debole al Fulmine. Colpitelo con incantesimi di questo tipo ed il vostro avversario si stordirà, dandovi la possibilità di avvicinarlo e colpirlo anche con le vostre abilità ATB.

Se Cloud sta subendo troppi danni, l’abilità Lifesaver di Barret vi tornerà decisamente utile, permettendo al nostro mitragliere di incassare danni al posto degli altri personaggi.

Dopo un po’, l’Airbuster si girerà ed affronterà Barret e Tifa. Come avvenuto con Cloud, ora avrete la possibilità di avvicinarvi per infliggere qualche danno, ma fate attenzione ai Jet dell’Airbuster, che spareranno periodicamente, facendovi cadere a terra.

Quando inizierà la seconda fase del combattimento, dovrete preoccuparti dell’attacco laser dell’Airbuster. Il boss lo direzionerà lungo la passerella centrale, rendendo abbastanza facile schivarlo, ma assicuratevi di evitare il colpo, altrimenti i vostri personaggi subiranno un sacco di danni. Da qui in poi, l’Airbuster sparerà periodicamente il laser; quando lo farà, mettetevi al riparo.

A questo punto, potrete avvicinarvi al boss e colpirlo a distanza ravvicinata, continuando a bersagliarlo con attacchi di tipo fulmine. Dopo poco tempo, i bracci dell’Airbuster si divideranno, generando scariche elettriche. Quando ciò accade, fate fuoco su uno dei bracci per metterlo fuori uso rapidamente, usando la magia e le abilità di Barret. I bracci si sposteranno sull’altra passerella e proveranno a colprivi, quindi cerca di starne alla larga.

Quando avrete tolto almeno metà barra di salute, il boss si sposterà dal lato della passerella, oltre la portata dei vostri attacchi in mischia. Passate la palla a Barret, ed aprite il fuoco con il suo mitra, continuando a lanciare tutti gli incantesimi di tipo fulmine che potete. Quando l’Airbuster si avvicinerà di nuovo alla passerella, fate avvicinare i personaggi capaci di affrontare il boss da vicino, infliggendo il maggior numero di danni possibile.

A questo punto, l’Airbuster inizierà ad alzare i suoi bracci meccanici, con cui potrà colpirvi con delle mitragliatrici o dei lanciafiamme. Inoltre, il boss utilizzerà anche il suo attacco laser, facendolo ruotare e, quindi, coprendo un’area più vasta. In tutti questi casi, schivare gli attacchi è la soluzione migliore.

Mentre la salute dell’Airbuster diminuisce, continuate a martellarlo con gli incantesimi di tipo Fulmine. Avvicinarlo alla morte innescherà alcuni potenti attacchi del boss, come i proiettili Big Bomber: dei colpi esplosivi diretti ad uno dei vostri compagni di squadra. Tuttavia, se avrete rimosso questo componente con le tessere magnetiche, non dovreste avere alcun tipo di problema. Insistete con gli attacchi di cui sopra, e la vittoria sarà vostra.

Capitolo 8

Reno

Prima di dedicarvi al boss in questione, affrontate e sconfiggete prima i soldati della sicurezza. Anche in questo caso, così come avvenuto con Roche, dovrete pensare a difendervi ed a contrattaccare al momento giusto. Il boss vi affronterà in un combattimento all’arma bianca, e lancerà degli attacchi veloci, potendo agevolmente colpirvi anche alle spalle.

Cercate di contrattaccare ogni volta che potete con la modalità Punisher, evitando di essere colpiti dal bastone elettrificato di Reno.

Ad un certo punto dello scontro, Reno inizierà a scagliarvi contro delle Mine EM, che vi colpiranno con delle scariche elettriche, immobilizzandovi per qualche istante e rendendovi il bersaglio perfetto per qualsiasi attacco.

La strategia da seguire, in questo caso, consisterà nell’allontanarsi dalle mine, colpendole con incantesimi o con attacchi fisici ma, in questo secondo caso, fatelo solo quando non saranno cariche di elettricità.

Queste armi diventeranno particolarmente pericolose nelle fasi finali dello scontro, in cui Reno cercherà di colpirvi a distanza ravvicinata, usando anche queste mine fluttuanti. Mantenete i nervi saldi, tenetevi alla giusta distanza, contrattaccate tutte le volte che potrete farlo e la vittoria sarà vostra.

Shiva (Boss Opzionale)

Potrete accedere a questo boss se manterrete vivi i contatti con Chadley che, al momento opportuno, vi fornirà un dossier di ricerca riguardante proprio questo Esper che, una volta sconfitto, vi garantirà una nuova materia di evocazione.

Come potrete facilmente comprendere, Shiva è dell’elemento Ghiaccio, ragion per cui qualsiasi attacco o magia di Fuoco le causerà parecchi danni. In base a quanto ora scritto, inserite Aerith in squadra ed impersonatela per la gran parte dello scontro, delegando a Cloud e Tifa il combattimento ravvicinato.

Fire e Fira causeranno grandi quantità di danni, e riusciranno facilmente a stremare il boss, rendendolo esposto ai vostri attacchi per un breve lasso di tempo. Ricordatevi di non attaccare eccessivamente quando Shiva è stordita, o sarete colpiti da un attacco ad area non appena riprenderà i sensi.

L’abilità Arcane Ward di Aerith vi tornerà dannatamente utile, in quanto vi consentirà di lanciare ben due incantesimi per ogni punto ATB che utilizzerete, permettendovi di massimizzare il danno.

Non appena le avrete inflitto una determinata quantità di danni, Shiva diventerà più aggressiva, lanciando incantesimi molto più di frequente, evocando dei famigli che farete bene ad eliminare quanto prima possibile.

Fate attenzione all’attacco White Out di Shiva: qualora uno dei cristalli che emergeranno dal pavimento dovesse colpirvi, addormenterà il personaggio in questione. Utilizzate i Sali per svegliare subito i membri del team addormentati e lanciatevi di nuovo nel cuore dell’azione, onde evitare di essere un facile bersaglio. Fate attenzione a mantenere sempre in vita Aerith.

Evocate Ifrit non appena ne avrete la possibilità: sarà una preziosissima fonte di danni elementali per indebolire il boss. Verso la fine del combattimento, Shiva utilizzerà il suo attacco più potente, che colpirà tutto il team: assicuratevi di essere ben curati, così da sopravvivere e darle il colpo di grazia.

Rude

Dopo aver battuto Reno, sappiate che prima o poi dovrete vedervela anche con Rude che, paradossalmente, rappresenta l’opposto del suo “collega”. Se Reno era un avversario veloce e che obbligava spesso a stare sulla difensiva, Rude punta tutto sulla potenza fisica: i suoi colpi saranno devastanti e difficili da parare.

Proprio sulla base di quanto ora scritto, dovrete concentrarvi sullo schivare gli attacchi del boss; prediligete sempre una schivata laterale, piuttosto che una schivata all’indietro, in quanto in quest’ultimo modo potreste essere comunque colpiti. Sotto questo aspetto, l’abilità Deadly Dodge rappresenta l’ideale, consentendovi di arrivare alle spalle del vostro avversario, potendolo attaccare tranquillamente.

Aerith verrà completamente ignorata da Rude, ragion per cui equipaggiatela con la Materia Vento, che si rivelerà dannatamente efficace contro questo avversario, in quanto vi consentirà di stremarlo senza troppa fatica; fate ricorso ad Aerith tutte le volte in cui Cloud starà per essere messo K.O.

Verso le fasi finali dello scontro, Rude inizierà ad utilizzare due nuovi attacchi: Shockwave e Spirit Geyser. Entrambi questi colpi hanno la caratteristica di “inseguire” i nostri alleati, e l’unico modo che avremo di evitarli sarà quello di muoversi quanto più velocemente possibile.

Continuate a seguire questa strategia e porterete la vittoria a casa.

Capitolo 9

Hell House

Non fatevi ingannare dalle strane sembianze di questo boss: il combattimento che vi attende non sarà per niente semplice. Assicuratevi di aver distribuito materia elementale ai membri del vostro team, includendo tutti gli elementi (Fuoco, Ghiaccio, Vento, Fulmine).

La ragione è presto detta: il nemico evocherà una barriera elementale, con lo scopo di ridurre i danni subiti dai vostri attacchi. Fortunatamente, c’è un modo per aggirare questa sua difesa: guardate il colore delle finestre e, in base a quello, capirete l’elemento della barriera (Rosso = Fuoco; Verde = Vento; Giallo = Fulmine; Blu = Ghiaccio). A seconda del colore mostrato da Hell House, lanciate incantesimi dell’elemento opposto per infliggere grandi quantità di danni e cercando di stremare il boss.

Un consiglio spassionato: evitate di equipaggiare Materia sulle vostre armi, onde evitare di rendere i vostri attacchi fisici meno efficace, o addirittura inutili, in determinate fasi dello scontro.

Hell House, nelle prime fasi dello scontro, vi lancerà dei mobili esplosivi contro, ragion per cui state a debita distanza e muovetevi velocemente, in modo da non essere colpiti. Fate molta attenzione quando il nemico lancerà degli animali di peluche, in quanto si tratta di bombe pronte a deflagrare.

Uno degli attacchi più fastidiosi del boss è rappresentato da “Ospitalità“, con cui risucchierà un membro del vostro team all’interno della casa per un po’ di tempo, per poi “sputarlo” fuori privato di gran parte dei suoi HP. Sfruttate questo momento per attaccare il boss con gli incantesimi dell’elemento opposto a quello della sua barriera.

Dopo che avrete inflitto alcuni danni al vostro avversario, inizierà una fase dello scontro molto più aggressiva. Sarà molto più difficile comprendere l’elemento della barriera protettiva di Hell House: se prima potevate desumerlo dal colore delle finestre, ora potrete farlo unicamente osservando il tipo di attacco che il boss sta per lanciare, interrompendolo con la magia di tipo opposto.

Se Hell House sta utilizzando l’attacco Jetstream (girando su se stessa e spruzzando vampate di fuoco), utilizzate incantesimi di Ghiaccio. Fate la stessa cosa quando il nemico vi sparerà contro una salva di tre missili (evitateli tutti e tre); l’attacco Shock, invece, è di tipo Fulmine, ragion per cui dovrete utilizzare attacchi magici dell’elemento Vento. Infine, Renewed Hospitality è di tipo Vento: qualora il boss dovesse usare questo attacco, bersagliatelo con magie del Fulmine.

La parte più difficile di questo scontro si verificherà quando il boss entrerà in modalità God House. In questo caso, sarà evocata una barriera non elementale che ridurrà drasticamente i danni sia magici che fisici. L’unico modo per abbattere questa barriera consiste nel bersagliare le braccia di Hell House; con una serie di attacchi, dovreste infrangere lo scudo in questione, e proprio questo sarà il momento per bersagliare il nemico con i vostri attacchi più potenti, cercando di stremarlo.

Come avrete capito, lo scopo principale è quello di riuscire a capire quali magie usare e quando usarle: è proprio questa la chiave della vittoria (insieme al riuscire a tenere sempre in vita i membri del vostro team).

Fat Chocobo (Boss Opzionale)

Questo buffo nemico è molto meno impegnativo di Shiva, ma non va assolutamente sottovalutato. Fat Chocobo non ha alcuna debolezza elementale, ragion per cui, per ottenere la vittoria, dovrete bersagliarlo con i vostri attacchi fisici e magici più potenti.

Il miglior modo per abbattere il boss consiste nell’utilizzare le abilità ATB dei vostri personaggi, tra cui Focus Thrust di Cloud. Non dimenticatevi di usare Aerith per lanciare incantesimi, incrementando così i danni inflitti al chocobo.

Il boss utilizzerà prevalentemente attacchi fisici, la cui efficacia potrà essere limitata utilizzando Barriera. Con Wark, invece, Fat Chocobo vi lancerà degli oggetti addosso, facilmente evitabili spostandovi velocemente.

Di tanto in tanto, il Moguri che fluttua attorno al boss evocherà dei nemici per mettervi in inferiorità numerica (prevalentemente Bombe e Tonberry); sbarazzatevi di loro nel più breve tempo possibile (Triple Slash di Cloud rappresenta il modo più veloce) e concentratevi nuovamente sul nostro amato pennuto.

Con l’attacco Boom, invece, il chocobo si librerà in aria per poi cadere fragorosamente a terra, infliggendo danni a chiunque si trovi nell’area di impatto: allontanatevi per tempo e dovreste essere al sicuro. Stesso dicasi con Roly Poly, un attacco che vedrà il nostro pingue avversario rotolare per lo stage, cercando di travolgerci: spostatevi velocemente e non sarete colpiti.

Utilizzate Aerith per guarire il gruppo, utilizzare degli incantesimi o aumentare la sua barra ATB e, qualora doveste averne bisogno, evocate Shiva o Ifrit, che potranno darvi una notevole mano nella battaglia.

Fate attenzione a non farvi mai soverchiare numericamente dai nemici evocati e la vittoria sarà vostra.

Capitolo 10

Abzu

Questo boss torreggiante è capace di attacchi a corto, medio e lungo raggio che potranno decisamente farvi del male; tuttavia, il pericolo principale di questo scontro sarà rappresentato dalle pozze di veleno. Saranno tante le volte in cui dovrete curare i membri del team dall’alterazione di status Veleno, ragion per cui rifornitevi di Antidoti e non lesinate incantesimi di cura.

Abzu è debole all’elemento Fuoco, ed i relativi incantesimi lo danneggeranno decisamente tanto, ma non andranno ad accrescere la barra per stremarlo. L’unico modo in cui potrete riuscire a mettere in ginocchio il boss consiste negli attacchi fisici.

Andiamo per gradi. Il primo obiettivo su cui dovrete focalizzarvi sono le corna del vostro avversario: distruggetele il prima possibile e toglierete al boss i suoi potenti attacchi d’acqua.

L’attacco “Backwash” è di gran lunga quello più letale con cui potrete essere bersagliati. In questo caso, infatti, l’arena dello scontro sarà “invasa” da liquami velenosi che, qualora colpissero uno o più dei vostri compagni, infliggeranno lo status veleno, che andrà progressivamente ad erodere i loro punti vita. Curateli prima che sia troppo tardi.

Gli attacchi fisici di Abzu, per quanto potenti, non rappresenteranno un problema eccessivo, in quanto saranno parabili e potrete addirittura contrattaccare, danneggiando a vostra volta il boss.

Se vedrete la creatura salire su uno dei grossi tubi presenti nello stage, significa che sta per scagliare un attacco fisico con cui andrà ad afferrare uno dei vostri compagni di squadra. Ebbene, questo è il momento ideale per bersagliarlo con attacchi magici di Fuoco, facendogli mollare la presa e scappare in acqua.

Dopo aver inflitto un certo ammontare di danni, il boss diventerà più aggressivo, guadagnando lo stato “Infuriato“, saltando sulle tubature e facendo uscire i getti di liquame già descritti in precedenza. In questo caso, allontanatevi dalla tubatura il più in fretta possibile, onde evitare alterazioni di status.

Prestate anche attenzione all’attacco “Backwash Spout”, con cui Abzu evocherà dei tornado di liquame che vi scaglierà contro.

L’unico modo che avrete per sottrarre lo status “Infuriato” al boss consiste nel distruggere nuovamente le sue corna, il che lo esporrà nuovamente ai vostri attacchi.

Ricordatevi infine che attacchi nemici come “Triple Charge” potranno essere interrotti attaccando il boss velocemente con un incantesimo sufficientemente potente. Tenete il team bene in salute e la vittoria sarà vostra.

Capitolo 11

Ghoul

Questo boss ci metterà decisamente alla prova, in quanto è dotato di due forme: una fisica ed un’altra spettrale. Nel primo caso, il Ghoul sarà particolarmente esposto agli attacchi fisici, con la magia che non sortirà quasi nessun effetto; nel caso in cui si trasformi in un fantasma, invece, la magia sarà l’unico mezzo per infliggergli dei danni, con la Materia di tipo Fuoco a farla da padrone.

In base a quanto ora scritto, equipaggiate la Materia non solo ad Aerith, ma anche a Tifa e Cloud, così che possano contare su qualche incantesimo e, di conseguenza, infliggere danni al boss anche quando si trasformerà in spettro.

Gli attacchi di questo boss sono prevalentemente improntati sulla telecinesi, con cui afferrerà un qualsiasi elemento presente nell’arena per poi scagliarvelo contro. In questo caso, riparatevi dietro una qualsiasi roccia ed evitate il colpo.

Molti degli attacchi del Ghoul, però, dipenderanno dalla forma adottata. Nel caso in cui sia in “carne ed ossa“, fate attenzione ai suoi fendenti, che lasceranno una linea blu per terra che esploderà poco dopo: scansatevi velocemente per evitare di subire dei grossissimi danni.

Nel caso della forma spettrale, invece, il boss tenderà a diventare invisibile ed a cogliervi di sorpresa con degli agguati; per evitare di essere presi alle spalle, fate sempre attenzione alla luce rossa, che vi indicherà l’esatta posizione del vostro nemico. Questa forma renderà molto più facile stremare Ghoul, quindi vi consigliamo di bersagliarlo con i vostri incantesimi più efficaci.

Tra i suoi vari attacchi, ce ne sono due a cui dovrete fare particolare attenzione: il primo è una sorta di urlo che stordirà tutti coloro che si troveranno nelle vicinanze; il secondo, invece, infliggerà il Mutismo a chi sarà colpito, impedendogli di lanciare incantesimi. Siate sicuri di esservi riforniti di Erba dell’Eco prima di questo scontro.

Non appena avrete inflitto una determinata quantità di danni, il boss diventerà più aggressivo, aggiungendo altri attacchi alla sua forma spettrale. Fate attenzione quando vedrete Ghoul far roteare in aria tutti gli oggetti presenti nell’arena: smettete immediatamente di attaccare e allontanatevi il più in fretta possibile.

Potrà capitare che il vostro avversario possa afferrare uno dei membri del team, ma badate: quel Ghoul è un’illusione! Se l’avevate selezionato come bersaglio automatico, sganciatevi e dirigetevi sul lato opposto della stanza: è proprio lì che si trova il vero boss. Attaccatelo a sufficienza, fino a che non libererà il vostro alleato.

La chiave dello scontro è quella di mettere sempre la giusta pressione al boss, cercando di metterlo in ginocchio tutte le volte che potrete farlo. Seguite questo stratagemma e la vittoria sarà vostra.

Eligor

Eccoci arrivati ad uno scontro decisamente impegnativo. Questo boss ha le sembianze di un carro, che fa della velocità la sua arma principale; proprio per questa ragione, non sarà facile bersagliarlo con una buona parte dei vostri attacchi.

Il nemico in questione è particolarmente debole agli attacchi magici dell’elemento Ghiaccio, ma anche il Fuoco ed il Fulmine saranno delle ottime soluzioni. Come detto in precedenza, il vostro avversario si muoverà molto velocemente, rendendo difficile portare a segno attacchi fisici ed alcuni attacchi magici, in quanto i primi rimbalzeranno sulle ruote di Eligor, mentre molte magie di Ghiaccio potrebbero addirittura mancarlo, dato il loro tempo di caricamento.

Sotto questo aspetto, gli incantesimi del Fulmine, essendo più rapidi, andranno sempre a segno, così come quelli di Fuoco, andando ad accrescere la barra per stremare il boss.

Per quanto riguarda gli attacchi fisici, invece, l’unico modo per mandarne a segno consiste nel collocarsi alle spalle del boss. In quella zona, i nostri colpi non rimbalzeranno sulle ruote di Eligor, e saremo anche al riparo dai suoi attacchi.

Il boss cercherà di investirvi con la sua mole, scaraventandovi a grande distanza e causandovi non pochi danni; fortunatamente, questa tipologia di attacchi può essere facilmente parata, o evitata.

Nel corso del combattimento, utilizzate la Materia “Ruba” per ottenere la Bladed Staff da Eligor. Si tratta di una delle armi migliori di Aerith, ottenibile solo in questo modo; l’abilità in questione potrebbe non funzionare al primo tentativo, ragion per cui dovrete insistere e provare più volte, meglio ancora se riuscirete a stremare il boss.

Dopo aver inflitto una certa quantità di danni al boss, questo inizierà a volare, rendendo molto più difficile colpirlo con attacchi fisici. Sfruttate Aerith per curare il team o per attaccarlo con gli incantesimi (i danni maggiori, in questo caso, saranno causati dal Vento).

In ogni caso, se riuscirete a colpire il boss con un attacco fisico in salto, lo farete schiantare al suolo. Nel mentre in cui Eligor sarà in aria, potrà bersagliarvi con il Piercing Gaze, un attacco a base di lance elettrificate; in questo caso, nascondetevi dietro il container presente nello stage, fino a che non sarà distrutto e, qualora dovesse attaccarvi nuovamente, spostatevi lateralmente e cercate di evitare quanti più colpi possibile, tentando di mandare a segno attacchi di Vento o fisici.

Nella fase finale dello scontro, dovrete concentrarvi sul punto debole del vostro nemico: le sue ruote. Sfortunatamente, il boss sarà molto veloce e cercherà di colpirvi con i suoi fendenti, rendendosi un bersaglio difficile.

Collocatevi al centro dell’arena e cercate di colpire le ruote del carro di Eligor con gli incantesimi, ed evitando le lance che pioveranno dal cielo. Fate anche attenzione all’attacco Vento di Gehenna, curando velocemente chiunque venga colpito, onde evitare un K.O. quasi istantaneo.

Continuate a colpire le ruote del boss fino a stordirlo e, da lì, potrete agevolmente finirlo.

Capitolo 12

Reno e Rude

Li avete già battuti singolarmente, ora dovrete affrontarli e sconfiggerli insieme, ma non prendete la sfida sottogamba: i due Turk hanno nuove tecniche, nuovi attacchi e nuovi assi nella manica.

Inizierete lo scontro affrontando Reno che, come vi renderete subito conto, è ancora più veloce rispetto a prima, rendendo di fatto inutili attacchi e tecniche lente come Braver e Divekick. La strategia da usare è però simile rispetto a quella del precedente confronto: utilizzate la modalità Punisher e contrattaccate tutte le volte che potrete, così da creare aperture nella difesa del boss.

In alcuni casi, Reno si lascerà dietro una scia di elettricità, che farete bene ad evitare; inoltre, il nostro avversario è dotato di lunghe combo di attacchi: cercate di tenere il team bene in salute, così da non essere mai presi alla sprovvista da una lunga catena di colpi.

Parate gli attacchi del boss ed avrete qualche secondo per colpirlo; a questo proposito, sfruttate Focused Thrust e Focused Strike con Cloud e Tifa, potendo eventualmente sfruttare il Focused Shot di Barret. In questo modo, dovreste riuscire a mettere in ginocchio Reno, stremandolo ed esponendolo ai vostri attacchi più lenti ed incisivi.

Nel mentre in cui starete affrontando Reno, il suo compare, Rude, lo supporterà pilotando un elicottero e, di tanto in tanto, bombarderà l’area di gioco. In questo caso, allontanatevi dal centro dell’arena, e dovreste essere al sicuro da eventuali danni ricevuti.

Un attacco a cui dovrete fare attenzione è Piramide: in questo caso, Reno congelerà un membro della vostra squadra e, se non lo libererete in tempo, sarà attaccato dall’elicottero di Rude. Qualora l’attacco nemico andasse a segno, colpite il blocco di ghiaccio con i vostri colpi migliori, così da liberare il vostro alleato.

Non appena avrete inflitto un numero sufficiente di danni a Reno, concentratevi sull’elicottero e, non appena lo avrete abbattuto, anche Rude si unirà allo scontro. Come in tutti combattimenti contro più di un nemico, dovrete concentrarvi su un avversario alla volta.

Cloud avrà gioco più facile con Reno, essendo abile nel contrattacco, mentre potrebbe avere qualche grattacapo in più con Rude, contro cui però Tifa e Barret avranno gioco più facile.

Ricordatevi che Rude è debole al Vento, e che attacchi magici come Aero sono i più indicati per infliggergli quanto più danno possibile. Anche in questo caso, il boss avrà delle versioni più potenti dei suoi attacchi, soprattutto quelli sismici, che vi inseguiranno e che potranno infliggere danni a più elementi della squadra.

Insistete con le strategie descritte e la vittoria sarà vostra.

Capitolo 13

Failed Experiment

Nella prima parte di questo scontro, dovrete vedervela con dei nemici chiamati Entità Sconosciute. Non si tratta di avversari particolarmente ostici da battere, ma non dovrete consentirgli di essere in superiorità numerica, altrimenti potrebbero causarvi qualche problema.

A questo scopo, la Maximum Fury di Barret è una tecnica eccezionale, in quanto bersaglierà un singolo nemico fino a metterlo al tappeto, per poi passare al successivo e così via, fino all’esaurimento della barra ATB. Il nostro consiglio è quello di utilizzare almeno due barre di ATB, così da eliminare il maggior numero di nemici.

Un altro espediente per eliminare le Entità Sconosciute consiste nell’utilizzare incantesimi di tipo Ghiaccio (elemento a cui questi avversari sono particolarmente deboli) e Shiva.

Ad un certo punto dello scontro, Barret dirà a Tifa di chiudere la bocca: quando accadrà, dirigetevi alla scala il più velocemente possibile, così da passare alla fase successiva del combattimento, ed affrontare il boss.

Utilizzate Tifa, che sarà al livello superiore dello stage, per fare fuori i nemici minori con Chi Traps e Star Shower; subito dopo, correte verso il muro, dato che il boss inizierà a distruggere la passerella metallica mentre voi la starete percorrendo.

A questo punto, la vostra squadra sarà separata. Da una parte, dovrete utilizzare Tifa per sconfiggere i nemici minori ed attirare l’attenzione di Failed Experiment; dall’altra, con Barret, dovrete utilizzare i suoi attacchi a distanza per colpire l’Appendice del boss, situata alle sue spalle (Maximu Fury, Focused Shot e Overcharge sono gli attacchi consigliati).

Mentre starete bersagliando il punto debole del nemico principale, tenete Barret in movimento, così da evitare gli attacchi tossici del boss, che potrebbe infliggervi lo status Veleno, qualora vi colpisse.

Dopo aver distrutto l’Appendice, la vostra squadra si riunirà, con Tifa che raggiungerà Barret. A questo punto, lo scontro diventerà ancora più serio, e Failed Experiment utilizzerà l’attacco “Reclama” per richiamare a sé le Entità Sconosciute e scagliarvele contro. Utilizzare i detriti ed i container presenti nell’area di gioco per ripararvi, e sconfiggete quanti più nemici possibile.

Fate attenzione: di tanto in tanto, le Entità Sconosciute cercheranno di lanciare l’incantesimo Thundaga. In questo caso, cercate di interromperli il prima possibile; nel caso in cui non ci riusciste, Failed Experiment guadagnerà l’elemento Fulmine, il che gli consentirà di lanciarvi contro sia Entità Sconosciute elettrificate che scariche di plasma, causandovi parecchi danni.

La strategia è sempre la stessa: utilizzate Barret per colpire l’appendice ed un altro personaggio per ripulire l’area dai nemici minori (utilizzando magie di Ghiaccio).

Nel momento in cui avrete inflitto un certo numero di danni, esporrete il punto debole del boss: sarà proprio in quel momento che dovrete utilizzare i vostri attacchi più potenti, così da stremarlo ed infliggergli quanti più danni possibile.

Ripetete la procedura descritta fino a che non giungerete alla vittoria. Non appena avrete terminato lo scontro, sarete ricompensati con l’arma Mythril Claws di Tifa.

Capitolo 14

Abzu (Secondo Incontro)

Per la serie “a volte ritornano”, eccoci a dover nuovamente affrontate l’ “animale domestico” di Don Corneo che, rispetto al precedente incontro, avrà qualche nuovo asso nella manica da giocarsi.

In prima battuta, così come avvenuto con Failed Experiment, il boss in questione evocherà una serie di mob minori; anche in questo caso, dovremo dedicare una parte del nostro tempo a ripulire l’area da questi fastidiosi esserini che, altrimenti, potrebbero crearci qualche grattacapo.

A differenza dello scontro precedente, le magie dell’elemento Fuoco sono le più indicate per abbattere Abzu, anche se non andranno a riempire la barra per stremarlo.

L’abilità Maximum Fury di Barret è il modo migliore con cui potrete sbarazzarvi nei nemici minori (meglio ancora se decidere di utilizzare due barre ATB), insieme al Triple Slash di Cloud.

Anche in questo caso, sarà importante mirare ai punti deboli del boss: se nel primo scontro avevate distrutto una della sue corna, ora dovrete focalizzarvi sull’altra, così come sulla sua coda. Bersagliare i punti deboli del boss indebolirà i suoi attacchi ed aprirà le sue difese ma, anche in questo caso, non riuscirete a stremarlo.

Per riuscire nello scopo, dovrete fare ricorso alla Limit Break di secondo livello di Tifa (ottenibile combattendo presso l’Arena di Don Corneo).

Nella prima fase del combattimento, dovrete fare attenzione alle pozze di veleno, cercando di trovare riparo, all’occorrenza, dietro le rocce. Fate attenzione a non essere circondati da mob, utilizzate Barret per “fare pulizia”, per poi bersagliare il boss con attacchi a distanza e, magari, utilizzando qualche magia.

A questo punto, dobbiamo ricordarvi che le magie di Fuoco faranno bruciare il boss per qualche istante, aprendo le sue difese ai vostri attacchi più potenti, come Focused Thrust, Focused Shot e Focused Strike, che riusciranno a stremare Abzu in men che non si dica.

Dopo avergli inflitto un certo ammontare di danni, il boss spazzerà via tutti i mobili di Don Corneo dall’arena, ed evocherà altri mob: eliminateli il più velocemente possibile e tornate a concentrarvi su Abzu. Il nemico diventerà un po’ più veloce ed utilizzerà il suo attacco Carica un po’ più di frequente, ma non c’è bisogno di cambiare più di tanto la nostra strategia.

Cercate di non avvicinarvi troppo al boss, evitando i suoi attacchi fisici a corto raggio, come Tail Spin. Occasionalmente, Abzu utilizzerà l’attacco Blackwater Blast; spostatevi lateralmente rispetto al tubo inquadrato dalla telecamera di gioco, così da evitare di essere colpiti dai liquami.

Nella fase finale dello scontro, i mob minori diventeranno più aggressivi, aggiungendo l’attacco Testata al loro repertorio: eliminateli più in fretta che potete. Lo stesso Abzu diventerà più resistente, potendo contare su nuovi attacchi come Pounce e su una nuova versione di Blackwater Blast, di cui adesso non potrete prevedere la provenienza del getto d’acqua.

La strategia da seguire è sempre la medesima: continuate ad infliggere danno al boss, cercando di stremarlo, ed evitando i suoi attacchi fisici a distanza ravvicinata. Se vi accorgete che Abzu sta caricando l’attacco Diluvio di Acque Nere, avvicinatevi ed infliggete quanti più danni possibile così da interromperlo.

Cercate di mantenere sempre in salute il team, curando l’alterazione di status Veleno che potrebbe colpire i vostri alleati, e la vittoria sarà vostra.

Leviathan (Boss Opzionale)

Gli attacchi di questo boss non appartengono ad un determinato elemento; tuttavia, Leviathan è particolarmente debole al Fulmine, ragion per cui, equipaggiate le vostre migliori sfere di Materia di questo tipo ai membri del team.

La prima vera sfida di questo combattimento consisterà nel colpire questo torreggiante mostro marino, che fa dell’astuzia e della velocità le sue armi migliori. Il nostro consiglio consiste nel bersagliarlo con le magie ed i colpi a distanza di Barret (mirando sempre alla testa), evitando di perdere troppo tempo nell’inseguirlo e raggiungerlo di volta in volta.

L’attacco Briny Barrage è difficile da schivare, ragion per cui dovrete pararlo; con Briny Bellow, Leviathan sparerà un raggio laser capace di infliggere molti danni, ma che sarà possibile evitare. Di tanto in tanto, il boss potrebbe girare la testa, aumentando il raggio d’azione del laser; rimanendo in movimento, sarà possibile schivare anche questo colpo.

Non avvicinatevi troppo al boss, altrimenti, con il suo attacco Gyre Spume, vi respingerà facendovi letteralmente volare a grande distanza.

Dovrete differenziare i vostri attacchi: con Tifa e Cloud, concentratevi sul corpo di Leviathan (che sarà identificato col nome di “Pinna Dorsale” sul menu di gioco), mentre con Barret concentratevi sulla testa, in modo da far costantemente aumentare la barra per stremare il nostro caro serpentone marino.

Nel caso in cui il boss dovesse abbassare la testa e caricare l’attacco Aqua Focus, avvicinatevi e scaricate addosso a Leviathan i vostri attacchi più potenti. Focused Thrust, Focused Shot e Focused Strike saranno, ancora una volta, le vostre risorse migliori per causare danni e stremare il boss; qualora riusciste a metterlo in ginocchio, sarà quello il momento in cui dovrete fare più danni, con colpi come Braver.

Usate con cautela le vostre Limit Break, perché il boss potrà facilmente aggirarle, facendovele sprecare.

Qualora il boss si sollevi, significa che sta per utilizzare Spinning Dive, uno dei suoi attacchi più forti, praticamente impossibile da evitare e capace di causare danni enormi, a voi ed ai vostri alleati. Preparatevi all’impatto e curate il team più in fretta che potrete.

Un altro attacco a cui fare attenzione è Tidal Wave, con cui Leviathan evocherà dei tornado che, qualora dovessero colpirvi, infliggeranno parecchi danni. Continuate a muovervi nell’arena e non dovreste avere troppi problemi a schivarli.

La strategia da seguire è sempre la stessa: due membri del team (Cloud e Tifa) dovranno concentrarsi sul corpo del boss, mentre Barret dovrà mirare alla testa. Un’evocazione utile, ai fini dello scontro, è senza dubbio Chocobo e Moguri, che riempiranno rapidamente la barra per stremare il boss.

Verso la fine del combattimento, Leviathan utilizzerà un attacco di evocazione che potrebbe spazzarvi via; assicuratevi di essere in salute, resiste, e sferrate gli ultimi attacchi decisivi al boss.

Capitolo 15

Valkyrie

Fortunatamente, questo combattimento sarà molto meno impegnativo degli altri, in quanto il boss in questione potrà attaccare solo una delle vostre squadre alla volta.

Valkyrie è particolarmente debole al Vento e al Fulmine, ragion per cui, ricordatevi di equipaggiare delle sfere di materia di questo tipo ai vostri personaggi, meglio ancora se insieme ad una materia Elementale. Un paio di incantesimi giusti andati a segno, ed avrete già stremato il vostro nemico.

Qualora il boss dovesse bersagliarvi con i suoi attacchi, riparatevi e contrattaccate. Quando la barra ATB si sarà riempita, lanciate un incantesimo, mentre il resto del team sarà impegnato a distrarre il vostro avversario.

Dopo aver ricevuto un certo ammontare di danni, Valkyrie diventerà più aggressivo, attaccandovi più spesso e muovendosi di più. Tuttavia, la vostra strategia non dovrà cambiare più di tanto, se non per il fatto che dovrete spostarvi maggiormente nel corso del combattimento.

Qualora il boss dovesse utilizzare l’attacco Napalm, allontanatevi il più in fretta possibile o, in alternativa, utilizzate la magia Barrier per limitare i danni subiti.

Nella terza fase dello scontro, Valkyrie evocherà un drone che fluttuerà per il campo di battaglia, bersagliandovi con un raggio laser blu. Nel frattempo, il boss avrà evocato una barriera (denominata Limiter) che andrà a diminuire drasticamente i danni che potrete infliggergli.

In questo caso, non dovrete fare altro che attirare l’attenzione del drone, e direzionare il laser contro Valkyrie che, una volta colpito, perderà la sua barriera. Sarà proprio quello il momento in cui potrete attaccarlo ed ottenere la vittoria.

Capitolo 16

Specimen HO512

Sotto certi aspetti, questo boss agisce in maniera molto simile a quella del Failed Experiment: vi sommergerà di mob minori, che avranno lo scopo di tenervi occupati, mentre lui si prepara ad infliggere i danni più pesanti.

L’attacco che questo nemico eseguirà più di frequente è Rake, con cui si avvicinerà rapidamente al vostro team e, subito dopo, sferrerà dei devastanti attacchi fisici. Sfortunatamente, questi colpi sono praticamente impossibili da evitare, ragion per cui, parateli e cercate di contrattaccare quando possibile con la modalità Punisher.

Come avvenuto in precedenza, il modo migliore per eliminare i minion consiste nell’eseguire il Triple Slash di Cloud e la Maximum Fury di Barret. Fate sempre attenzione a “ripulire il campo” da questi nemici e, nel frattempo, evitate l’attacco Noxious Expulsion, che potrà infliggervi l’alterazione di status Veleno.

Cercate di rimanere a debita distanza dal boss, ed avvicinatevi solo quando siete seriamente intenzionati ad attaccarlo. Qualora il nemico dovesse afferrare un membro della vostra squadra, sfoderate i vostri colpi migliori, così da fargli mollare la presa.

Il vostro bersaglio principale dovrà essere l’artiglio sinistro del boss che, una volta distrutto, aprirà la sua difesa, dandovi la possibilità di infliggere grandi quantità di danni. Specimen HO512 non ha alcuna debolezza alla magia; proprio in base a quanto ora scritto, la convenienza nell’usare incantesimi consisterà nel rimanere a debita distanza dal boss.

Dopo che avrete inflitto un determinato numero di danni, il nemico assorbirà l’energia Mako contenuta in un container, e diventerà più potente. Dovrete affrontare dei nuovi mob ancora più fastidiosi e che, qualora dovessero essere troppo numerosi, potrebbe mettervi i bastoni tra le ruote.

Tenetevi alla larga dal nemico, soprattutto quando utilizzerà l’attacco Espulsione Mako, che avrà un’area ancora più ampia. Subito dopo l’esplosione, dovreste avere un certo lasso di tempo per avvicinarvi al boss ed attaccarlo.

Continuate a dirigere i vostri attacchi sull’artiglio sinistro, che ricrescere ciclicamente ogni volta che il vostro avversario assorbirà energia Mako.

Qualora Specimen HO512 dovesse dirigersi alla cisterna di Mako collocata al centro dell’arena, abbandonate ogni vostra attività e raggiungetelo, evitando che possa riuscire nei suoi intenti. Così facendo, stremerete il boss, rendendolo il bersaglio ideale per i vostri attacchi.

Poco prima della fine dello scontro, ci sarà una terza fase del combattimento, in cui il boss evocherà dei minion ancora più pericolosi, che esploderanno quando saranno vicini a voi, oppure tenteranno di afferrarvi e portarvi via.

Inoltre, l’attacco Espulsione Mako è ancora più letale, in quanto il boss sparerà dei liquami in un’unica direzione, ma capaci di infliggere grandi quantità di danni. Nonostante questi attacchi a distanza, Specimen HO512 cercherà sempre di avvicinarsi a voi, ragion per cui, mantenetevi a debita distanza ed attaccate solo quando lo riterrete opportuno.

Usate i vostri attacchi migliori per stordire il boss, mantenete il vostro team in salute, e la vittoria sarà vostra.

Capitolo 17

Swordipede

Questo boss sembra molto più pericoloso di quanto in realtà non sia. Il suo corpo, come forse il nome può suggerire, è completamente ricoperto di lame e piastre d’acciaio. Proprio in base a quanto ora scritto, la gran parte degli attacchi fisici sarà quasi del tutto inutile e, quindi, dovremo concentrarci sulle magie.

A differenza di quanto potreste pensare, le magie dell’elemento Fulmine non saranno molto efficaci, ma Firaga ed Aeroga, invece, infliggeranno dei danni decisamente consistenti.

Alcuni attacchi del boss potrebbero darvi dei problemi, come le bombe di energia che evocherà; tuttavia, muovendovi e spostandovi abbastanza velocemente, non dovreste essere colpiti.

Attaccate Swordipede mantenendovi a debita distanza e, quando il boss si troverà in aria, bersagliatelo con i vostri incantesimi. Così facendo, dovreste infliggere danni notevoli senza troppe controindicazioni.

Verso la metà dello scontro, il boss attraverserà il muro, ed attaccherà dall’altra parte. A questo punto, non appena ne avrete la possibilità, premete il tasto QUADRATO, così da poter scambiare le sfere di materia di Vento e Fuoco agli altri membri del team, in modo da poter continuare ad infliggere danno e portare a casa la vittoria.

Jenova Dreamweaver

Affrontare questo boss non sarà semplice, in quanto dovrete gestire il campo di battaglia ed il vostro posizionamento in maniera impeccabile. Il nemico evocherà una serie di tentacoli, di cui voi dovrete sbarazzarvi il più in fretta possibile, limitando le sue possibilità di movimento e cercando, al contempo, di stremarlo.

Evitate di andare alle spalle di Jenova per attaccarlo: lì troverete un terzo tentacolo che vi respingerà non appena proverete a farlo, e stavolta non potrete tagliarlo.

Entrate in contatto col boss il prima possibile, ed osservate attentamente tutte le sue azioni. Se sta preparando l’attacco “Cast Aside“, o se vedete dei vapori viola fuoriuscire dal suo corpo, allontanatevi immediatamente e lasciate che i colpi vadano a vuoto.

I contrattacchi della modalità Punisher di Cloud e l’Omnistrike di Tifa sono i modi migliori per sbarazzarvi dei tentacoli del boss in poco tempo. Jenova è piuttosto resistente alla magia, ragion per cui Aerith dovrà avere un ruolo di guaritrice del team, non disdegnando magari qualche incantesimo più potente.

Ci sono diversi attacchi del boss da cui dovrete guardarvi bene. Uno di questi è Vendetta, che consiste in un raggio laser piuttosto pericoloso: trovate riparo dietro una colonna o parate questo colpo. Questo laser vi verrà scagliato contro dopo che avrete reciso tutti i tentacoli del boss che, periodicamente, li rigenererà: sarà vostro compito tagliarli nuovamente, così da mettere il nemico alle strette.

Nella seconda fase del combattimento, dovrete fronteggiare nuovi attacchi. In prima battuta, fate attenzione alle vampate di vapore viola che, qualora dovessero colpirvi, vi infliggerebbero lo status Stop, che vi immobilizzerà per alcuni secondi, rendendovi il bersaglio ideale.

Con Mourning Wail, invece, il boss evocherà dei mulinelli d’aria che cattureranno tutti i membri del team più vicini ad esso, senza dar loro possibilità di fuga. Aero e Bio, invece, saranno gli attacchi a distanza di Jenova; cercate di tenere sempre in salute la vostra squadra e, per limitare i danni, utilizzate Barrier e Manawall.

Quando taglierete i tentacoli, il boss sarà vulnerabile per un certo lasso di tempo, ma vi attaccherà con Rejection se sarete troppo vicini. La migliore soluzione, in questo caso, consiste nell’attacco Chi Trap di Tifa, con cui potrete infliggere danno a Jenova mantenendovi a distanza di sicurezza.

Nella terza fase del combattimento, Jenova diventerà più aggressivo, evocando tentacoli dal terreno. Ne spunteranno di continuo, e farete bene ad abbatterli, in quanto potranno limitare non poco i vostri movimenti; tuttavia, non dimenticatevi del boss che, nel frattempo, evocherà due letali incantesimi: Sogni di Vendetta e Sogni di Quiete.

Nel primo caso, ogni tentacolo presente sul campo di battaglia diventerà un fucile laser pronto a colpirvi; nel secondo caso, invece, vi saranno scagliate contro delle sfere capaci di paralizzarvi ed esporvi maggiormente esposti all’attacco precedente.

Fortunatamente, con Omnistrike e Triple Slash di Tifa e Cloud, potrete sbarazzarvi velocemente dei tentacoli in questione, mettendo pressione al boss ed aprendo le sue difese. Qualora con Focused Thrust e Focused Strike, riusciste a stremarlo, sfoderate i vostri colpi più forti.

Nel caso in cui il boss utilizzi Reflex, direzionate le vostre magie solo sul team e sui tentacoli, onde evitare di vederveli respingere contro.

Quando avrete ridotto il boss a circa un quarto della sua salute, inizierà l’ultima fase del combattimento, in cui Jenova si teletrasporterà sul campo di battaglia, evocando tentacoli dal pavimento ed attaccando con magie di terzo livello come Firaga ed Aeroga.

Anche in questo caso, però, la vostra strategia dovrà rimanere la medesima: attaccare i tentacoli con Tifa e Cloud, mettendo alle corde il boss. Qualora doveste accorgervi di un alone violaceo sul pavimento, allontanatevi subito: significa che sta per piovere del veleno dal soffitto proprio su quella zona.

Quando vi sarete sbarazzati di tutti i tentacoli evocati dal boss, distruggete anche i due suoi principali, così da aprire le sue difese. Fate attenzione ai vari attacchi elencati in precedenza, tenete in salute il team e la vittoria sarà vostra.

Rufus Shinra

Eccoci arrivati al figlio del presidente della Shinra. Non sottovalutatelo a causa del suo aspetto: questo scontro vi metterà seriamente alla prova. La prima cosa a cui dovrete badare è Darkstar, il cane di Rufus: finché sarà in vita, il segugio curerà il suo padrone, impedendovi di fare progressi significativi nello scontro.

Proprio per questa ragione, dovrete separarli il prima possibile. Rufus non riuscirà a tenere il passo di Darkstar, che tenderà ad allontanarsi ed attaccarvi. Fate attenzione a non avvicinarvi troppo e troppo a lungo, altrimenti sarete coinvolti in uno dei tanti attacchi combinati dei due boss.

Nel caso in cui Darkstar utilizzasse Lightning su Rufus, quest’ultimo vi bersaglierà l’attacco Thunderclap: cercate di evitarlo in tutti i modi, onde evitare di subire danni considerevoli.

Paradossalmente, se vorrete sbarazzarvi di Darkstar il più in fretta possibile, dovrete attaccare Rufus: così facendo, infatti, aumenterete la barra per stremarlo. Utilizzate Triple Slash mentre il figlio del presidente Shinra sta ricaricando il suo fucile; attaccando entrambi, inoltre, avrete la possibilità di rompere il guinzaglio, potendo liberamente attaccare il segugio mentre il suo padrone è stordito.

Tuttavia, non esagerate: non appena Rufus si sarà ripreso, vi sparerà addosso, ragion per cui, allontanatevi poco prima che ciò avvenga.

Non appena avrete danneggiato a sufficienza Darkstar, il suo padrone aggiungere qualche asso nella manica al suo repertorio. Con Bright Lights, Rufus cercherà di colpirvi con dei laser, ma potrete evitarli piuttosto agevolmente; cercate di evitare anche la sventagliata di proiettili di Guns Akimbo, che vi renderebbe totalmente scoperti ad un successivo attacco di Darkstar.

Ripetete la procedura descritta fino a quando non finirete il segugio, potendovi concentrare solo su Rufus. In questa fase dello scontro, il boss utilizzerà le sue pistole per spostarsi velocemente da un lato all’altro dell’arena, e sarà praticamente inarrestabile: ogni attacco che sferrerete sarà rispedito al mittente, esponendovi ai suoi contrattacchi.

L’unica occasione che avrete per colpire Rufus sarà quando sarà impegnato a ricaricare le sue bocche da fuoco.

Evitate gli attacchi più potenti e parate quelli minori. I laser già descritti in precedenza sono facili da schivare, così come le bombe dell’attacco Think Fast; evitate anche il fumo di Up In Smoke, che potrebbe bloccare i vostri movimenti.

Restate sempre nelle vicinanze del boss, così che, non appena ricaricherà le sue pistole, potrete rapidamente azzerare le distanze ed attaccarlo. Colpitelo non più di tre volte, evitando ogni contrattacco. L’ideale è utilizzare Focused Thrust su Rufus non appena è intento a ricaricare: in questo modo, infatti, potrete infliggere molto danno, riuscendo anche a stremare il boss.

Ripetete la procedura descritta e, con un po’ di pazienza, ne uscirete vincitori.

The Arsenal

Il combattimento contro questo boss avrà come difficoltà non tanto l’infliggere danno, ma l’aprire le difese nemiche. Nella prima parte del combattimento, potete stare tranquilli: avrete una miriade di possibili ripari da utilizzare come scudo dagli attacchi nemici (come Homing Laser, Saturation Fire e Voltaic Discharge) ed evitare così di subire danni.

Non appena vi renderete conto che il nemico sta iniziando a preparare il suo attacco principale, uscite allo scoperto ed attaccate il suo cannone: è proprio quello il punto debole di Arsenal.

Non appena colpirete il cannone, Red XIII sfrutterà l’occasione per stremare uno dei droni che permettono la sussistenza della barriera che protegge il boss: colpite il drone con i vostri attacchi più potenti, in modo da distruggerlo. Ripetete il procedimento ora descritto, in modo da ridurre in pezzi gli altri due droni.

Non appena la barriera sarà distrutta, potrete dedicarvi ad infliggere danni direttamente al boss. Non dimenticatevi di ripararvi ogni volta che The Arsenal sta per attaccarvi, e badate bene ai Protocolli di Difesa che ciclicamente il nemico evocherà.

Nel caso del Protocollo di Difesa Fisica, dovrete attaccare con le magia dell’elemento Fulmine; nel caso del Protocollo di Difesa contro il Fulmine, passate agli attacchi fisici.

Focalizzatevi sulle ruote del boss: non appena non saranno più protette dalla barriera, bersagliatele con i vostri colpi migliori, in modo da far aumentare la barra per stordire il vostro avversario robotico.

Nella seconda fase dello scontro, Arsenal diventerà più aggressivo, distruggendo i detriti dietro cui potreste trovare riparo. Ancora una volta, evitate gli attacchi di fuoco, e cercate di non farvi intrappolare nei muri di fiamme dell’attacco Firewall, in quanto sarete poi un facile bersaglio del Cry Havoc, uno dei colpi più potenti del boss.

Nel caso in cui foste intrappolati, riparatevi dietro i detriti, così da non subire i danni di questo attacco, ed attaccate il nemico con tutta la vostra forza. Qualora il boss dovesse nuovamente eseguire il Cry Havoc, colpitelo nuovamente con i vostri attacchi migliori e sottraetegli gli HP che gli rimangono.

Capitolo 18

Motor Ball

Fortunatamente, questo scontro sarà molto più semplice, soprattutto rispetto al boss affrontato nelle prime fasi di gioco, in sella alla vostra moto. In questo caso, infatti, la mobilità del vostro veicolo vi sarà di grandissimo aiuto, consentendovi di spostarvi agilmente, evitando così tanti attacchi avversari.

Affiancatevi all’avversario, e attaccatelo fin quando non lo vedrete alzarsi su tre ruote: in quel caso, frenate ed evitate di essere colpiti. Fate attenzione anche ai suoi fucili, con cui vi sparerà addosso in svariate occasioni.

Il bersaglio su cui dovrete concentrarvi sono le ruote di Motor Ball: attaccatele e distruggetele tutte e sei, così da far aumentare la barra per stremare il boss (in questo caso, aiutatevi anche con lo Spinning Attack). Sfruttate il tempo in cui il nemico sarà alla vostra mercé per infliggere il maggior numero di danni, ma badate: da questo momento in poi, il boss aggiungerà nuovi attacchi al suo roster.

Alcune delle ruote saranno protette, ragion per cui dovrete cambiare bersaglio. Ogni volta che il boss si riprenderà dal suo status “stremato”, emetterà una vampata di fuoco: frenate e mantenete le distanze fino a quando le fiamme non si estingueranno.

Nella gran parte casi, potrete prevedere la quasi totalità degli attacchi nemici, riuscendo agevolmente ad evitarli. Quando vedrete il boss andare avanti e lanciare delle mine elettrificate, prendete le distanze ed schivatele, per poi accorciarle subito e ricominciare a martellare il nemico.

Continuate così, e la vittoria finale sarà vostra.

Whisper Harbinger, Whisper Croceo, Whisper Rubrum e Whisper Viridi

Dopo aver attraversato l’autostrada distrutta, incontrerete il torreggiante Whisper Harbinger ma, fortunatamente, non dovrete vedervela direttamente con questo colossale nemico, ma con Whisper Croceo, Whisper Rubrum e Whisper Viridi. Si tratta di tre boss più piccoli, ognuno con un’arma diversa e che rispecchia le caratteristiche di Cloud, Tifa e Barret.

Nonostante l’inferiorità numerica, abbiamo una buona notizia per voi: non dovrete sconfiggere tutti e tre i boss, ma potrete limitarvi soltanto ad uno di essi. Sotto questo aspetto, Rubrum forse rappresenta il nemico più abbordabile del trio.

La modalità Punisher di Cloud vi consentirà di infliggere grandi quantità di danni, nonché di contrastare l’attacco Flurry del boss. Quando Rubrum sta per lanciare il suo attacco Crimson Arc, difendetevi ed evitate che la vostra barra della salute si abbassi troppo.

Dopo aver inflitto un certo ammontare di danni, accederete ad una nuova fase dello scontro, in cui dovrete nuovamente vedervela con i tre Whisper, che aggiungeranno nuovi attacchi al loro repertorio: Rubrum potrà contare su Firaga, Viridi su Blizzaga e Croceo su Thundaga.

Nonostante quanto ora detto, la strategia da seguire non cambierà più di tanto: i vostri personaggi guidati dall’intelligenza artificiale di gioco dovranno combattere contro i Croceo e Viridi, mentre voi vi concentrerete su Rubrum.

Usate i vostri attacchi ATB per infliggere quanti più danni possibile, ma non dimenticatevi di parare i colpi avversari; ad un certo punto, l’araldo vi mostrerà una strada da seguire e, una volta che l’avrete percorsa completamente, dovrete affrontare Rubrum da solo.

Fate attenzione: il boss utilizzerà Temper per potenziare i suoi attacchi, aggiungendo colpi sia a Flurry che a Crimson Arc. Continuate a bloccare tutto ciò che potrete e contrattaccate con la modalità Punisher di Cloud, e non lesinate anche sugli attacchi dei vostri alleati. L’unica cosa che dovrete ricordarvi è quella di non utilizzare mai incantesimi dell’elemento Fuoco, in quanto Rubrum ne assorbirà i danni, andando ad aumentare i suoi HP.

Dopo che avrete sconfitto il primo mob, dovrete vedervela con Viridi e Croceo contemporaneamente. Anche in questo caso, concentratevi su uno di essi alla volta, ed il nostro consiglio è quello di affrontare Viridi.

Aggiratelo e colpitelo alle spalle mentre è intento a bersagliare uno dei vostri alleati, strematelo e sfoderate i vostri colpi più potenti; l’unico attacco nemico a cui dovrete badare è Azure Plume, che stordirà chiunque si trovi nel suo raggio d’azione.

A questo punto, rimarrà solo Croceo da abbattere, ma probabilmente si tratta del minore dei problemi. Schivate o bloccate i suoi attacchi Amber Judgment ed Amber Whirl, colpitelo, strematelo ed attaccatelo fino a che non lo avrete sconfitto.

A questo punto, riappariranno i tre Whisper: infliggete un po’ di danni ad uno di essi e, solo a questo punto, avrete accesso allo scontro successivo.

Whisper Bahamut

A questo punto, Rubrum, Viridi e Croceo si fonderanno insieme, dando vita a Whisper Bahamut. Questo drago, a dispetto della sua enorme mole, è incredibilmente veloce, ed i suoi attacchi sono potenti e difficili da evitare.

Nelle prime fasi dello scontro, il boss accorcerà le distanze e vi attaccherà corpo a corpo. Ve lo diciamo chiaramente: in questa battaglia subirete tantissimi danni, ragion per cui tenete Aerith sempre sul pezzo, pronta a guarire chiunque ne avesse bisogno.

Gli attacchi fisici di Whisper Bahamut saranno difficilissimi da evitare, quindi cercate di ridurre i danni al minimo difendendovi ed utilizzando la modalità Punisher, in modo da poter contrattaccare quando ne avrete la possibilità.

Per quanto riguarda gli altri attacchi, il nostro consiglio è quello di proteggere i vostri alleati con le barriere Manaward, in modo da evitare che vadano K.O. Nel momento in cui il boss lancerà Umbral Strikes, dovrete schivare due grosse esplosioni, una proveniente da sinistra e l’altra da destra: spostandovi rispettivamente a destra (prima) ed a sinistra (poi), dovreste essere in grado di evitare questi due colpi.

Umbral Inferno, invece, è un attacco consistente in alcuni fastidiosi e pericolosi laser che cercheranno di colpirvi, ma che potrete scansare correndo e spostandovi velocemente. Flare Breath potrebbe mandarvi direttamente al tappeto, ma anche in questo caso, spostandovi lateralmente o alle spalle di Bahamut, potreste non subire alcun danno.

Il Mega Flare sarà l’attacco più potente del boss, e l’unico modo che avrete per sopravvivere ad esso è evocare le barriere Manaward subito prima che Bahamut lanci il colpo in questione.

Per quanto riguarda le vostre offensive, se infliggerete un determinato ammontare di danni, farete precipitare il drago al suolo, e dovrete approfittare di questo momento per utilizzare Focused Thrust, in modo da riempire la barra per stremare il boss e bersagliarlo con i vostri colpi migliori.

Non appena avrete azzerato gli HP del boss, Rubrum, Viridi e Croceo si separeranno e dovrete sconfiggerli nuovamente, ma non preoccupatevi: saranno molto più deboli rispetto alle loro precedenti versioni. Abbatteteli uno alla volta, ed utilizzate Barret per colpire il Whisper Harbinger.

Seguite la procedura descritta e la vittoria sarà vostra.

Sephiroth

Lo scontro con i Whisper non si ferma, e le tre creature si fondono nuovamente insieme, creando una versione di Sephiroth con cui dovrete scontrarvi. Come tutti i combattimenti uno contro uno, dovrete badare prima di tutto a difendervi, per poi contrattaccare con la modalità Punisher.

Nella maggioranza dei casi, dovrete parare gli attacchi in mischia del boss, così come altri (ad esempio Telluric Fury); se invece Sephiroth dovesse utilizzare un colpo di nome Aeolian Onslaught, spostatevi lateralmente e schivate l’attacco: nel caso doveste essere colpiti, sarete sbalzati in aria, alla mercé degli attacchi nemici.

Di tanto in tanto, il nostro avversario farà ricorso anche ad attacchi magici come Blizzaga e Firaga. In questo caso, se sarete sufficientemente veloci, potrete danneggiare Sephiroth in modo tale da interrompere il lancio dell’incantesimo; in caso contrario, invece, vi consigliamo di parare l’attacco, così da non subire tutto il danno del colpo.

Ad un certo punto, Aerith si unirà allo scontro, dandovi più possibilità di colpire il boss. Utilizzate la barriera Manaward per ridurre i danni che subirete, e cercate di stremare il vostro avversario, così da poter scatenate i vostri attacchi più potenti.

Conservate un po’ di MP per le fasi più avanzate dello scontro, e ricordatevi sempre di curare Cloud: Sephiroth colpirà durissimo.

Successivamente, potrete contare anche sull’aiuto di Tifa, ma fate attenzione: Sephiroth diventerà più aggressivo, ed utilizzerà delle versioni più forti degli incantesimi elementali. La chiave del successo, in questo caso, consiste nel lanciare la magia dell’elemento opposto, così da causare quanti più danni possibile.

Per quanto riguarda il corpo a corpo, invece, alternate Cloud e Tifa, così da essere in grado di usare uno di essi quando l’altro ha HP bassi e necessita di cure. Cercate di riempire la barra per stremare il boss, così da metterlo in ginocchio ed infliggergli quanti più danni possibile.

Quanto più la salute scenderà, tanto più Sephiroth diventerà aggressivo, aggiungendo nuovi attacchi (come Shadow Flare ed Heartless Angel) che dovrete evitare a tutti i costi.

A questo punto, però, Sephiroth dovrebbe essere rimasto a pochi punti vita, e la vittoria è a portata di mano. Continuate con la strategia descritta e sconfiggerete anche quest’ultimo boss.


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Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine. Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy. Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale. Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock . Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli. Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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