Durante il Live’N’Play, Need Games ha aperto ufficialmente le porte alla propria community, presentando un piano editoriale 2026 estremamente ambizioso. L’evento ha mostrato con chiarezza la direzione strategica dell’editore: ampliare il pubblico dei giochi di ruolo, diversificare i formati e consolidare la presenza in Italia con licenze internazionali di primo piano.
Le novità toccano ogni aspetto del mercato GdR: dai sistemi complessi e narrativi fino ai giochi rapidi e alle esperienze in solitaria, sempre più richieste
La presenza di Need Games al PLAY Festival del Gioco 2026 sarà uno dei momenti chiave dell’anno, con una lineup che combina nuove uscite, localizzazioni attesissime e titoli capaci di intercettare diverse nicchie del settore.
Con Coriolis: Il Buio Profondo, Need Games rilancia una delle ambientazioni sci-fi più amate introducendo un cambio di prospettiva importante.
Il gioco sposta il focus dalle capacità innate dei personaggi all’equipaggiamento: strumenti, tecnologie e risorse diventano centrali per la sopravvivenza. Questa scelta rende ogni spedizione una sfida tattica, dove preparazione e gestione dell’inventario sono decisive.
Le nuove meccaniche di esplorazione procedurale trasformano i giocatori in veri archeologi spaziali, impegnati a scandagliare relitti e rovine antiche. Il senso di scoperta è costante, ma altrettanto lo è il pericolo, creando un equilibrio perfetto tra avventura e tensione.
Doomsong si distingue per un’identità fortemente autoriale, sia dal punto di vista artistico che ludico.
Il sistema è progettato per raccontare storie dure, dove i personaggi affrontano un mondo in disfacimento. Le meccaniche enfatizzano il logoramento progressivo, sia fisico che morale, portando i giocatori a confrontarsi con scelte difficili e spesso irreversibili.
La campagna inclusa, Che Iddio Abbia Pietà di Noi, rappresenta un’esperienza narrativa strutturata e intensa, in cui la gestione delle risorse diventa cruciale. Non si tratta solo di sopravvivere, ma di decidere cosa sacrificare lungo il percorso.
Con Lancer, arriva finalmente in Italia uno dei titoli più influenti degli ultimi anni nel panorama dei giochi di ruolo sci-fi.
Il suo punto di forza è la netta distinzione tra due livelli di gioco:
La personalizzazione dei mech è uno degli elementi più profondi del sistema: ogni giocatore può costruire la propria unità combinando componenti, armi e abilità in modo quasi illimitato. A questo si aggiunge un’ambientazione ricca di temi politici e sociali, che eleva il gioco oltre il semplice combattimento.
Shadowdark rappresenta una sintesi perfetta tra tradizione e innovazione nel mondo OSR.
Il regolamento mantiene la letalità e la tensione tipiche dei giochi old-school, ma introduce soluzioni moderne per rendere il flusso di gioco più rapido e coinvolgente. Un elemento distintivo è la gestione della luce: le torce hanno durata reale e limitata, aumentando la pressione durante l’esplorazione.
Questo design crea sessioni intense, dove ogni scelta conta e il rischio è sempre concreto, rendendolo ideale per chi cerca dungeon crawl puri ma senza complessità eccessive.
Con Warhammer The Old World Roleplaying Game, i giocatori tornano nel celebre universo fantasy di Warhammer, ma in un’epoca precedente rispetto alle ambientazioni più note.
L’Impero è frammentato e instabile, offrendo un contesto perfetto per campagne basate su intrighi politici, conflitti interni e minacce costanti.
Il sistema a pool di d10 introduce un approccio più dinamico e permette di interpretare personaggi leggermente più eroici rispetto al classico grimdark, senza perdere il tono brutale e realistico che caratterizza il setting.
Accanto ai nuovi titoli, Need Games rafforza linee già consolidate:
Importante anche la collaborazione con Marvel e Panini per il Marvel Multiverse Roleplaying Game per contenuti legati a Spider-Verse e X-Men.
Uno degli aspetti più interessanti del piano 2026 è la nascita di due nuove collane, pensate per intercettare nuovi pubblici e nuovi modi di giocare.
La collana Need Bites punta su accessibilità e velocità. I manuali sono compatti, autosufficienti e progettati per iniziare a giocare in pochissimo tempo.
Il primo titolo, Heroes of Cerulea, si ispira ai classici videogiochi 8 e 16-bit. Le regole sono estremamente semplici, ma capaci di ricreare un’esperienza completa fatta di esplorazione, enigmi e progressione del personaggio.
Questo approccio rende la linea ideale per:
Con Need1, Need Games entra ufficialmente nel mondo dei giochi di ruolo in solitaria.
Astroprisma è un perfetto esempio di questa filosofia: un’esperienza narrativa basata su journaling, esplorazione e gestione delle risorse.
Il giocatore vive un’avventura personale, prendendo decisioni che influenzano direttamente la storia. Questo tipo di design valorizza:
Una proposta perfetta per chi non ha sempre un gruppo disponibile ma non vuole rinunciare al GdR.
Il 2026 e il 2027 vedranno un’espansione importante del catalogo grazie a numerose licenze:
Questa varietà dimostra la volontà di coprire ogni gusto e stile di gioco.
L’annuncio di Alien Evolved Edition, realizzato con Free League Publishing, è uno dei momenti più importanti dell’evento.
Questa nuova edizione perfeziona il sistema Year Zero Engine, soprattutto nella gestione dello stress e del panico, elementi fondamentali per ricreare l’atmosfera della saga.
L’obiettivo è rendere ogni sessione ancora più tesa, imprevedibile e cinematografica. L’uscita è prevista entro la fine del 2026.
A sorpresa, Need Games ha presentato anche Busso, un gioco di carte veloce e competitivo. Le sue meccaniche ruotano attorno a:
Il risultato è un’esperienza immediata, perfetta per le serate tra amici, ma con un alto tasso di “cattiveria” ludica che lo rende estremamente coinvolgente.
This post was published on 25 Marzo 2026 21:00