Kickstarter, l’azienda americana che finanzia le iniziative creative nel mondo, lancia Dark Rituals: Malleus Maleficarum (pagina Kickstarter), il nuovo gioco di miniature della DG Games Entertainment che si preannuncia davvero interessante, ma andiamo con ordine.

La DG Games Entertainment è un azienda che fa capo a Filippo Chirico e al suo gruppo di designer che già con il primo gioco: The Order of Vampire Hunters ha dimostrato di prediligere meccaniche originali, materiali di ottima qualità, e una ottima cura dei dettagli.

In Vampire Hunters il gioco prevede la cooperazione. I giocatori vengono catapultati all’interno della tana del vampiro, e con armi classiche (paletti, acqua santa, ecc.), o improvvisate e create al momento: devono disinfestare le zone dai succhia sangue, possibilmente prima dell’arrivo del buio, quando i vampiri diventano più potenti.

In Dark Rituals: Malleus Maleficarum ci troviamo di fronte a un vero e proprio cambio di rotta sia d’ambientazione che di meccanica.

Ambientazione

Materiale di gioco

Il Malleus Maleficarum è un trattato latino del 1487, pubblicato allo scopo di reprimere l’eresia e la stregoneria dalle terre tedesche. Sono gli anni dei roghi e della caccia alle streghe, ed è proprio qui che inizia l’avventura di Dark Rituals.

Ovviamente parliamo di piani d’esistenza paralleli, congiunzioni e allineamenti mistici. L’atmosfera è quella delle campagne medievali dove alchimia e magia si confondo tra realtà e superstizione.

Pare che proprio in virtù di una di queste congiunzioni, le prime streghe abbiano attraversato un portale che le ha condotte nel nostro piano d’esistenza. Da cosa nasce cosa, e si sa, quando due forze inamovibili (bene e male) si scontrano, il peggio è dietro l’angolo.

 

In Dark Rituals occorre difendere gli abitanti del villaggio da una malvagia congrega di streghe che intende scatenare ogni sorta di magia oscura per ottenere il potere.

Meccaniche

Partiamo subito con qualche dato tecnico: Dark Rituals: Malleus Maleficarum richiede dai 2 ai 5 giocatori, per partite che vanno da 60 a 90 minuti di gioco. L’età minima consigliata è di 14 anni.

Il gioco è asimmetrico, in poche parole: un giocatore (il Witch Master) controlla le forze del male, la Legion of Darkness (legione dell’oscurità), mentre gli altri sono gli eroi che difendono il villaggio.

È prevista anche un’interessante modalità in solitaria in cui si gioca con il Witch Master, contro un mazzo di carte personalizzato che rappresenta le azioni degli eroi.

Gli eroi sono dinamici: a seconda delle azioni che compiono possono aumentare i propri attributi e migliorare le proprie abilità.

Sul link di Kickstarter sono già presenti una versione beta del regolamento e diversi video che spiegano alcune dinamiche di gioco.

Le miniature

La scatola base prevede 44 miniature e 19 sculture uniche. Realizzate in PVC  rigido, l’altezza varia dai 32 mm di un comune umano, ai 100 mm del Signore dei Demoni.

La DG Games dice di aver imparato molto dal primo gioco, Vampire Hunters, da aver fatto tesoro di quell’esperienza per offrire con, Dark Rituals, un prodotto ancora migliore. Sostengono che le miniature saranno della più alta qualità disponibile.

Conclusioni

Nel panorama dei giochi di miniature, e non solo, la DC Games Entertainment si sta ritagliano un suo spazio a suon di titoli pesanti e ben curati. Le recensioni hanno di fatto riconosciuto che Vampire Hunters si batte alla pari con molti dei migliori giochi di miniature dello stesso genere. Dark Riutuals: Malleaus Maleficarum si preannuncia, forse,  ancora più interessante… staremo a vedere.

P.s.

pare che la traduzione in italiano del gioco sia un obiettivo più che realistico. Incrociamo le dita e per tutte le info aggiuntive non dimenticate di visitare la pagina Kickstarter del gioco!

5/5 (7)

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