Come tutti sanno, Nintendo ha innovato il mondo dei videogiochi come nessun altro abbia mai fatto. Nel corso degli anni, la grande N ha apportato, attraverso le sue idee, tantissimi cambiamenti, spesso epocali, che hanno consentito all’industria videoludica di allargare i propri orizzonti. Come spesso accade, una grande intuizione può abbattere qualsiasi ostacolo. Basta pensare alla passata generazione di console. Playstation 3 ed Xbox 360 erano di gran lunga le console con l’hardware più performante sul mercato, ma sappiamo benissimo che il vincitore di quella gen è stato il Nintendo Wii. Con gli oltre 100 milioni di pezzi venduti, la console Nintendo è stata capace di attirare una nuova utenza nel mondo del gaming. Tutto grazie all’idea dell’innovativo sistema Wiimote e di titoli come Nintendo Sports. Tuttavia, proprio una di queste idee rivoluzionarie potrebbe portare Nintendo in causa con un’altra azienda. Stiamo parlando del Joy-con di Nintendo Switch.

Nintendo in causa: i Joy-con sono copiati?

Come avvenuto in passato, anche Switch rappresenta l’ennesima rivoluzione Nintendo. Con questa sua nuova macchina, la grande N unisce i concetti di console domestica e console portatile, realizzando un ibrido capace di mettere tutti d’accordo. L’enorme successo di vendite, capace di scalzare, per un po’, Sony dal trono, non è che la diretta conseguenza di quanto abbiamo ora detto. Senza dubbio una delle caratteristiche che rendono Switch unica nel suo genere è rappresentata dai Joy-con, i controller che possono attaccarsi al pad di gioco, realizzando lo switch, è proprio il caso di dirlo, da console fissa a console portatile.

Ebbene, proprio i tanto decantati ed innovativi Joy-con sarebbe finiti al centro di un contenzioso. Stando a quanto è possibile leggere su RPX, un sito specializzato sulle cause per violazione di brevetti, la società Gamevice ha intentato una causa contro l’azienda giapponese. Nintendo in causa, ma perché? Stando a quanto riportato dal reclamo, Nintendo avrebbe letteralmente copiato il design del suo Joy-con da un suo precedente progetto.

Gamevice rivendica l’idea dei controller indipendenti che possono, all’occasione, essere attaccati a qualsiasi tipo di tablet, sia con sistema operativo Android che con iOS. Dati alla mano, il progetto dell’azienda americano è stato immesso sul mercato nel 2015, mentre Switch, come tutti sappiamo, è stata presentata alla stampa il 20 Ottobre 2016, ed è approdata sugli scaffali dei negozi il 3 Marzo 2017.

Gamevice, quindi, rivendica la parternità del progetto che sarebbe alla base del Joy-con Nintendo, e accusa l’azienda giapponese di aver infranto alcune regole derivanti dalla registrazione del brevetto del device americano.

Non è ovviamente questa la sede per poter esprimere un giudizio, tutto ciò spetta solo al giudice competente. In allegato all’articolo, potrete osservare le caratteristiche del prodotto Gamevice, facendovi così un’idea circa la materia del contendere.